Nuova pubblicazione di un saggio introvabile
Riporto la quarta di copertina del mio libro “Sesso, diavolo e santità”. Il saggio, che non si trovava più in commercio, anche perché la casa editrice Coniglio non esiste più, è stato pubblicato nuovamente con Amazon, a cura del prof. Pierluigi Fratarcangeli, che ringrazio sentitamente.
“Questo libro racconta le innumerevoli e inaudite distorsioni del messaggio evangelico operate nel corso dei secoli da alcune tra le più note e venerate figure del cattolicesimo italiano. L’autore si sofferma in particolare sulle relazioni che questi illustri santi, nell’illusione di mettere correttamente in pratica la parola di Dio, hanno intrattenuto con uno degli aspetti fondamentali della vita umana, la sessualità, considerata il principale e più temibile strumento di diabolica corruzione. Basandosi su documenti originali, Renato Pierri propone al lettore un campionario di nevrosi e comportamenti devianti, sempre originati dal fraintendimento della parola di Cristo nonché da un rapporto morboso – e profondamente ambiguo – con il corpo: da San Francesco d’Assisi (che si fustigava per non cadere in tentazione ed era persuaso che i malanni che lo affliggevano fossero doni di Dio) a Santa Chiara (che desiderava fare del suo corpo un tempio per Dio e imprimeva baci sotto la pianta dei piedi delle inservienti), da Santa Caterina da Siena (che immergeva il volto nelle ferite purulente dei malati cui prestava assistenza, bevendone il siero) a Santa Gemma Galgani (che immaginava di “venire penetrata” dall’immenso amore di un Gesù sanguinante). Il libro si chiude con un attacco frontale all’esorcista don Gabriele Amorth e a tutti coloro che seguitano a considerare un frutto dell’azione demoniaca quelli che in realtà sono puri e semplici sintomi di disagi mentali e turbe psichiche”.
Renato Pierri











