Advertisement

DISPONIBILE DAL 23 GENNAIO 

SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI E NEI MAGGIORI NEGOZI DI DISCHI

Advertisement

-SU ETICHETTA LA STANZA NASCOSTA RECORDS-

 AVVOCATO! (È UNO SGARBO A PAOLO CONTE),

ESORDIO SOLISTA DEL CANTAUTORE

 ALESSIO CAPPELLO 

 

-Un gesto iconoclasta che, per una bizzarra eterogenesi dei fini, diventa un tributo “sincero”, “commosso”, “devoto” all’immaginario sinestesico di un ingegno iperbolico ed inafferrabile-

 

Disponibile dal 23 gennaio su tutte le piattaforme digitali e nei maggiori negozi di dischi, su etichetta La Stanza Nascosta Records, l’album Avvocato! (è uno sgarbo a Paolo Conte), esordio solista del cantautore Alessio Cappello.

L’album è accompagnato da un libro prezioso a tiratura limitata, Avvocato! (è uno sgarbo a Paolo Conte)-Brevissima e probabilmente non necessaria guida filosofica al disco.

 

L’album è stato anticipato dal singolo Avvocato! (è una supplica a Paolo Conte), corredato dal videoclip ufficiale per la regia di Davide Lamberti, disponibile per tutti sul canale YouTube del cantautore, dopo l’anteprima sul magazine Mescalina.

Link al video: 

https://www.youtube.com/watch?v=rxtyborHTjY

 

Avvocato! (è una supplica a Paolo Conte)”- racconta Alessio Cappello– è il motivo per cui questo disco esiste. E’ un brano che contiene in sé due opposti e ne fa una sintesi: passione e frustrazione. Nel mondo ideale, l’amore risolve la frustrazione per liberarci. Ma io credo che non sia così: sono due diverse declinazioni dello stesso verbo, e proprio questa complementarità dicotomica rende così interessante l’esperienza nel suo complesso. 

Vorrei scrivere una canzone d’amore a Giulia, ma è troppo difficile all’ombra di Paolo Conte. Eppure questa canzone è nata lo stesso, eppure la canto, eppure mi piace e, nonostante una certa frustrazione, continuo a godere di quella poca gioia che scrivere e amare può donare.

 

Avvocato! (è una supplica a Paolo Conte), dal quale l’intero progetto discografico prende le mosse, è una cavalcata ciclistica, per usare una metafora cara all’autore di Bartali, alla rincorsa di quell’imprendibile folletto che è Paolo Conte; un gioiellino jazzy ispirato e urgente, che sembra percorso dal fischio che hanno le frenesie.

 

Paolo Conte– racconta Alessio Cappello- si è misteriosamente e lentamente impossessato della mia musica.
Nel senso che è penetrato nei tessuti di soppiatto e, per lunghi periodi, non ho saputo ascoltare altra musica al di fuori della sua. E quando mi mettevo all’opera e provavo a scrivere io delle canzoni, finiva che mi scoprivo sempre più scontento.
Allora ho pensato ad un’operazione di carattere dinamitardo: se non potevo essere come lui, e scrivere come lui, avrei cercato di distruggere il suo lavoro.
La scintilla è stata la canzone Avvocato! (è una supplica a Paolo Conte)”, una canzone mia, originale, in cui gli chiedo gentilmente di farsi da parte. E poi altre sei detonazioni, sei canzoni sue che, almeno originariamente, avevo in progetto di distruggere.
Ma non ci sono riuscito fino in fondo.
Intravedo ancora una luce ancestrale in ogni pezzo, e questo mi costringe ad ammettere che questa operazione è tutta una truffa. L’amore mio per Conte ha una forma piuttosto piemontese, spigolosa: è un inchino beffardo, una pernacchia.
Non è bastato fare di “Bartali” un valzerino francese in tre quarti, o di “Gong-Oh” una danza antica e tribale: dopo l’esplosione ogni canzone restava integra; mi osservava perplessa, “con quella faccia un po’ così”, ma pur sempre viva e originale, con la sua forza e il suo mistero.

Senza che me ne accorgessi questo disco è nato e io gli sono andato appresso, curioso e incredulo.

 

Avvocato! (è uno sgarbo a Paolo Conte) è un gesto iconoclasta che, per una bizzarra eterogenesi dei fini, diventa un tributo “sincero”, “commosso” “devoto”-nelle parole di Cappello- all’immaginario sinestesico di un ingegno iperbolico ed inafferrabile.

 

Ecco che gli umori sudamericani di Blue Tangos virano verso il punk-rock simpaticomimetico degli Skiantos, “abbaia la campagna” a ritmo di valzer in “Bartali”;  sembra insinuarsi il tocco di Damon Albarn in Sparring Partner; un ipnotico tribalismo percussivo si impadronisce di Gong-Oh, personificazione di quello spirito mitico che “avrebbe potuto inghiottire senza lasciarne traccia, nella sua illimitata capienza, tutte le più precise personificazioni: genio, angelo, daimon, destino” (James Hillman, Il codice dell’anima, non a caso citato nella guida al disco, che si chiude con una godibilissima rivisitazione de “Il Mito di Er” di Platone).

Ecco che- ancora-  la versione basso, Rhodes e organo Hammond di Un  gelato al limon si fa elogio sonoro della normalità e l’interregno immaginifico di Chissà rimanda echi morriconiani. 

 

Non è vero che odio Paolo Conte, ho mentito.

Lo venero. E lo invidio.

Non sono un esegeta, non conosco a memoria la sua vita e le sue opere

tutte, e non intendo farne un catalogo né un indice di titoli in ordine

di bellezza o coerenza.

Sono piuttosto un tarantolato, un innamorato. Ho sentito e sento solo ciò

che ho voluto, per il semplice gusto di dar retta alla bellezza, al

rapimento, all’estasi.

Questo piccolo lavoro è un dono. Intriso di una buona dose d’ironia, sì,

ma un dono.

Un ringraziamento che desidero fargli per averci reso partecipi di ciò

che la sua anima gli proponeva.

È anche un minuscolo bignami di quello che vorrebbe essere la mia musica

futura.

Come un sarto, ho lasciato che le sue canzoni divenissero indossatrici

per le mie idee. Ho tastato il terreno e credo (o meglio: mi auguro!) che

un buon viaggio possa iniziare anche per me. Nel nome di una musica

inquieta, vibrante e antica.

Me la merito o no, un po’ di giungla, Avvocato?

Estratto da Avvocato! (è uno sgarbo a Paolo Conte)-Brevissima e probabilmente non necessaria guida filosofica al disco.

 

TRACKLIST “AVVOCATO! (è uno sgarbo a Paolo Conte)”

 

  1. Blue Tangos (P. Conte)
  2. Avvocato! (è una supplica a Paolo Conte) (A. Cappello)
  3. Bartali (P. Conte)
  4. Sparring Partner (P. Conte)
  5. Gong-Oh (P. Conte)
  6. Un gelato al limon (P. Conte)
  7. Chissà (P. Conte)

CREDITS

BLUE TANGOS:

 

Batteria: Silvio Centamore

Basso: Francesco Crippa

Chitarre: Ivan Krnic

Cori: Max Tatti

 

AVVOCATO:

 

Batteria: Lav Kovač

Contrabbasso: Nai Han Jeng

Pianoforte: Damiano Della Torre

Chitarre acustiche: Mr. Batrakov, Alessio Cappello

Chitarra elettrica: Giulio Esposito

Kazoo: Alessio Cappello

Sax Baritono: Dima Faustov

Clarinetto: Dima Faustov

Cori: Max Tatti

 

BARTALI:

 

Pianoforte e accordeon: Damiano Della Torre

 

SPARRING PARTNER:

 

Programmazione batterie e basso: Alessio Cappello

Tastiere: Andy Arias

 

GONG-OH:

 

Percussioni: Maciej Giżejewski

 

UN GELATO AL LIMON:

 

Basso, Rhodes e organo Hammond: Damiano Della Torre

 

CHISSA’: 

 

Orchestrazione e arrangiamento: Juan Diego Páez

Pianoforte: Andy Arias

 

MISSAGGIO & MASTERING: Enrico Capalbo @ Fonoprint, Bologna

PROGETTO GRAFICO: Mattia Floris @ Studio Parallasse, Carmagnola

COPERTINA: Microdrammi

 

ETICHETTA: La Stanza Nascosta Records

 

PRESS: VERBATIM UFFICIO STAMPA

 

Bio Alessio Cappello

 

Alessio Cappello nasce a Carmagnola (TO) nel 1993. La sua formazione musicale affonda le radici nelle canzoni d’autore italiane, che restano un riferimento costante nella sua scrittura.
Chitarrista e bassista, si diploma nel 2021 come fonico presso l’APM di Saluzzo. Lavora tra produzione, studio e attività dal vivo, collaborando con diversi artisti come musicista e tecnico.
Con Devalle instaura un sodalizio duraturo, curando la produzione del disco Il tempo di cambiare tutto e diventando membro stabile della band.

Avvocato! (è uno sgarbo a Paolo Conte) (Etichetta La Stanza Nascosta Records) segna il suo esordio solista.

Informazione equidistante ed imparziale, che offre voce a tutte le fonti di informazione

Advertisement
Articolo precedente“Il paese della biodiversità. Il patrimonio naturale italiano” di National Geographic Italia e del National Biodiversity Future Center
Articolo successivoLaura J Marras Plays Joe Henderson – Serenity

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui