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TEATROLTRE, A PESARO MERCOLEDÌ 28 GENNAIO

LA CARA DEI VECCHI DELLA COMPAGNIA PROGETTO NICHEL

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Una giovane donna vive con i nonni e si prende cura di loro, l’accudimento scandisce le sue giornate. La cara dei vecchi della Compagnia Progetto Nichel – vincitrice del bando di produzione NDN 24/25 – arriva in scena mercoledì 28 gennaio a Pesaro, Sala della Repubblica Teatro Rossini, per TeatrOltre, festival ideato e realizzato all’insegna della multidisciplinarietà dall’AMAT con 11 città delle Marche, palcoscenico ampio per le più importanti esperienze dei linguaggi contemporanei giunto alla ventiduesima edizione.

 

La cara dei vecchi è una storia che parla di solitudine, di senso di responsabilità, emozioni che si intrecciano in una drammaturgia originale di Elvira Buonocore che Pino Carbone sceglie di portare in scena attraverso due linguaggi complementari, teatro e cinema, con la protagonista, Anna Carla Broegg, che guarda, agisce e subisce il film della propria vita. Il film è girato in un interno casa, dove la carta da parati ingloba lo spazio, la vecchiaia, la malattia.

In scena la donna dialoga con un film che racconta la sua esistenza. Si sente una spettatrice ma è la protagonista. Ha una missione, descrivere e intanto sonorizzare il film con i pochi mezzi che possiede, una console, tre microfoni, i suoi dubbi, l’oggettistica e un forte senso di colpa e di frustrazione non privo di ironia. Non può fermare o interrompere o deviare il corso degli eventi, deve anzi portare avanti il film, costruire lo spettacolo scena per scena, seguendo il ritmo di ciò che vede. Sonorizzare il film vuol dire accudire i due anziani, far procedere praticamente la narrazione, e di pari passo la sua vita.

È la storia di una solitudine capace di raccontare un conflitto familiare, generazionale, sociale. Fino a che punto il peso di una generazione può ricadere sulle spalle di un’altra generazione? Fin dove può spingersi un essere umano per l’altro? L’amore, il senso di responsabilità la cura possono diventare una gabbia?

La lotta tra l’etica e l’amor proprio spinta fino ad un limite, fino ad un punto di rottura che sa di rivolta personale e generazionale.

 

Le musiche sono di Antonio Maiuri e Marco Messina, spazio scenico e costumi di Pino Carbone, co-produzione Teatro Libero Palermo, Fondazione Luzzati/Teatro della Tosse, Network Drammaturgia Nuova, Progetto Nichel.

 

Informazioni: Teatro Sperimentale 0721387548, AMAT 0712072439, circuito vivaticket, biglietteria Sala della Repubblica 334 3193717 il giorno di spettacolo dalle ore 20. Inizio spettacolo ore 21.

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