Lunedì è il nuovo album di Tutti Fenomeni in uscita oggi venerdì 23 gennaio per 42 Records/Epic Records Italy.
Qui il link per ascoltare e acquistare il vinile: https://Epic.lnk.to/TUTTIFENOMENI
Online alle 14 il video del nuovo singolo Col tuo nome: https://youtu.be/KYYiT3m2azQ
Il disco segna l’atteso ritorno dopo tre anni di silenzio dell’artista romano – al secolo Giorgio Quarzo Guarascio – e arriva dopo due album (il fulminante esordio Merce Funebre e il successivo Privilegio Raro) diventati dei piccoli grandi culti della scena musicale indipendente, e dopo il riuscitissimo debutto come attore al fianco di Pietro Castellitto nel suo film Enea.
Anticipato dai singoli Piazzale degli Eroi, La ragazza di Vittorio e Vanagloria, l’album è prodotto da Giorgio Poi, che lo ha anche suonato e registrato. Un sodalizio artistico sorprendente, capace di coniugare due mondi in apparenza distanti ma che si ritrovano vicini e complementari, plasmando una cifra espressiva peculiare e potente.
Rispetto ai lavori precedenti, Lunedì ha infatti un sound più morbido e chiaro, più ricco, luminoso e arioso, a tratti orchestrale a tratti rarefatto. Una cornice sonora più vicina alla tradizionale forma canzone, che si discosta dal mondo più dichiaratamente rap delle origini, pur senza mai rinnegarlo, muovendosi verso paesaggi musicali immediati ma raffinati, a tratti cinematografici.
Sonorità che abbracciano perfettamente la penna acuta e inconfondibile di Tutti Fenomeni, capace di guardare con lucidità il contemporaneo, sottolineandone le storture, le debolezze e le contraddizioni con cinismo mordace e ironia pungente e puntuale.
Dal sesso (il sesso è una forma di controllo militare come l’alcool, la droga e i panini col salame) alla religione (cerco un Dio perché da solo ho paura del vuoto), dalla riflessione sociale e generazionale (essere magre essere grasse è diventata la lotta di classe / Mia nonna era femminista proprio perché non sapeva di esserlo, e forse è per questo che ha campato cent’anni / Chissà cosa penserebbe Freud della sessuologa di TikTok, dei calciatori coi capelli rosa, dei gin tonic, delle cene wannabe Carmelo Bene) a quella più esistenziale (la notte è meglio viverla da svegli, i sogni è meglio averceli da vecchi / la pigrizia è una passione, è più violenta dell’ambizione, così come l’umiltà perché è una finta sottomissione), Tutti Fenomeni si muove come sempre tra accostamenti inediti e spiazzanti, punchline destinate a incastrarsi nelle orecchie, citazioni colte e altre più pop – da Mozart a Berlusconi, da Nico a Elon Musk, da Mao a D’Annunzio passando per Loredana Berté.
Dieci canzoni in cui brillanti e spietati giochi di parole e inaspettati e insospettabili contrasti mettono a nudo con sagacia e irriverenza il mondo in cui viviamo, deflagrando addosso a chi le ascolta, in un corto circuito letale e potentissimo.
Ma in Lunedì c’è di più: Tutti Fenomeni raggiunge un ulteriore livello di profondità di scrittura, un’apertura al racconto di emozioni e sentimenti. La sua caustica ironia provocatoria si arricchisce di una vena nuova, senza perdere un grammo di potenza.
Nelle canzoni continua a essere protagonista la morte, esorcizzata fino a svuotarne la schiacciante gravosità, resa leggera e meno spaventosa dell’inflazione o di un’acquazzone. Ma c’è anche tanta vita. C’è la nostalgia e la malinconia per il tempo che passa, per i trent’anni che incombono. C’è l’amore, tratteggiato a modo suo, con umorismo affilato ma anche con dolcezza e vulnerabilità (Mi sono fatto vecchio amandoti parecchio, e mi viene da piangere quando sono con te / Io ancora non capisco perché ti amo). Un amore profondamente fisico e carnale ma anche sublimato, costantemente vessato dalla società in cui viviamo, in precario equilibrio tra il Big Bang e l’Apocalisse.
L’album si apre con La ragazza di Vittorio, il brano più in continuità con i lavori precedenti: un testo esplicito e pungente che denuncia la digitalizzazione e spettacolarizzazione del sesso ma che, al tempo stesso, si lascia scheggiare da barlumi di speranza, perché nel male che resiste qualcuno crede ancora che l’ amore esiste. Lo segue la romantica – a modo suo – Col tuo nome, ispirata alla visione in anteprima del nuovo film di Susanna Nicchiarelli in uscita prossimamente (di cui sarà parte della colonna sonora). E poi le difficoltà delle relazioni e la nostalgia dell’essere bambini in Mao (E siccome il mondo è per gli adulti lo copriremo di insulti), il testo scanzonato di Morire vista mare, l’irriverente e ironico inno all’amore di Piazzale degli Eroi, la brillante e disincantata analisi sociale articolata dalla voce di un bambino ne La felicità del cane, il linguaggio corporeo e politico, spiazzante e grottesco di Vanagloria. Le suggestioni armoniose ed eteree, costellate da un sax, di Formentera precipitano nel beat incalzante di 29 febbraio e infine sfociano nella morbida dolcezza e coralità orchestrale di Love is not enough.
Tutti Fenomeni – anzi, Giorgio – è cresciuto: Lunedì segna una maturazione personale e artistica, e si evolve traccia dopo traccia insieme a lui.
Lunedì è un disco di salvezza e di sopravvivenza, una resurrezione o meglio una ripartenza: un album che vuole ricominciare, riprendere lì dove ci aveva lasciato e andare avanti.
Come ogni lunedì, appunto.
Tutti Fenomeni ha annunciato anche due imperdibili appuntamenti live, organizzati da Dna concerti: il 9 aprile all’Atlantico nella sua Roma e il 22 maggio al Mi Ami Festival a Milano.
Info e biglietti: https://dnaconcerti.com/artisti/tutti-fenomeni/
BIOGRAFIA
Tutti Fenomeni è Giorgio Quarzo Guarascio, romano, classe 1996.
Tutti Fenomeni è nuovo e vecchio insieme, è classico e moderno, è passato e futuro.
Un cantautore post-moderno, nato col mito di Battiato nell’era della trap.
Il suo disco d’esordio, “Merce Funebre”, prodotto da Niccolò Contessa e uscito per 42 Records nel marzo del 2020, è stato subito accolto come un piccolo inclassificabile gioiello. A “Merce Funebre” è seguito “Privilegio Raro”, uscito nel 2022 per 42 Records/Epic Records Italy e sempre prodotto da Niccolò Contessa, che ha certificato un percorso in continua ascesa, coerente nella sua apparente schizofrenia.
Alla musica Giorgio ha affiancato anche un’importante esperienza come attore, comparendo nel 2023 in un ruolo principale nel film “Enea” di Pietro Castellitto.
A novembre 2025 è uscito il brano “Piazzale degli Eroi”, a dicembre “La ragazza di Vittorio” e il 9 gennaio 2026 “Vanagloria”, singoli che anticipano il terzo disco ufficiale di Tutti Fenomeni, “Lunedì”, uscito il 23 gennaio per 42 Records/Epic Records Italy ed è prodotto da Giorgio Poi.
TRACKLIST
- La ragazza di Vittorio
- Col tuo nome
- Mao
- Morire vista mare
- Piazzale degli Eroi
- La felicità del cane
- Vanagloria
- Formentera
- 29 febbraio
- Love is not enough
CREDITI ALBUM
Scritto e cantato da Giorgio Quarzo Guarascio
Prodotto, registrato e suonato da Giorgio Poi
Francesco Consaga: sassofono in “Formentera” e “Love is not enough”
Sonia Cellitti: cori in “Love is not enough”
Noè Guarascio: voce in “La felicità del cane”
Mixato e masterizzato da Andrea Suriani
Foto di Lorenzo Castore
Artwork di Valerio Bulla
Edizioni: Sugar Music Publishing, Don’t Panic!, Puro Srl
CREDITI VIDEO COL TUO NOME
Diretto da Lorenzo Castore
Fotografie di Lorenzo Castore
Operatore video Massimo Nicolaci
Montaggio Livia Di Lucia
Color toning Paolo Lecca
Sviluppo Negativi Studio LUCE
Scansioni Digid’a Lab
Tutti Fenomeni
https://www.instagram.com/tutti.fenomeni/
42 Records
www.42records.it– info@42records.it
Epic Records Italy
Beatrice Capitanio – Head of Promo beatrice.capitanio@sonymusic.com
Virginia Corsi virginia.corsi@sonymusic.com











