DA BOLOGNA AL CERN DI GINEVRA:
20 DOCENTI IN VIAGGIO TRA SCIENZA E INNOVAZIONE
Bologna, 24 gennaio 2026 – 20 docenti provenienti da tutta Italia concludono oggi il loro viaggio formativo al CERN, uno dei centri di ricerca scientifica più avanzati al mondo.
Gli insegnanti sono partiti da Opificio Golinelli giovedì, per partecipare gratuitamente al progetto “CERN: dalla ricerca alla didattica”, reso possibile da un accordo di collaborazione tra Fondazione Golinelli, CERN e CERN & Society Foundation. Il progetto è dedicato all’aggiornamento della didattica delle scienze e della fisica contemporanea e alla creazione di una comunità di pratica tra insegnanti sperimentatori.
Le attività di approfondimento sulle basi teoriche, le visite agli acceleratori di particelle e ai principali laboratori hanno offerto ai docenti, tutti di scuole secondarie di primo o secondo grado, l’opportunità di confrontarsi direttamente con esperti internazionali e di acquisire strumenti concreti da riportare in classe. Le esperienze si sono svolte in stretta collaborazione con ricercatrici e ricercatori del CERN.
Nei prossimi mesi, il percorso continuerà con webinar tematici, attività di sperimentazione didattica e incontri di community building, con l’obiettivo di consolidare le competenze dei docenti, favorire lo scambio di esperienze tra colleghi e collegare le attività delle scuole secondarie di primo grado con quelle del secondo grado. L’iniziativa promuove inoltre un approccio interdisciplinare e orientativo alle discipline STEM, stimolando i docenti a sviluppare progetti didattici innovativi da proporre ai propri studenti.
«Siamo entusiasti di accompagnare questi insegnanti in un percorso formativo unico, capace di coniugare conoscenze scientifiche di avanguardia e sperimentazione didattica concreta», commenta Eugenia Ferrara, Vice Direttrice di Fondazione Golinelli. «I docenti hanno l’opportunità di riflettere e arricchire le proprie pratiche didattiche, confrontandosi direttamente con ricercatrici e ricercatori di livello internazionale. Questo confronto non solo offre strumenti innovativi per la didattica, ma consente anche di trasmettere agli studenti competenze e curiosità, avvicinandoli alla fisica contemporanea in maniera concreta e stimolante. Per noi, supportare i docenti significa contribuire alla crescita di una comunità educativa in cui sperimentazione, collaborazione e passione per la conoscenza diventano risorse condivise nelle scuole italiane».
Il viaggio dei docenti al CERN rappresenta il primo passo di un percorso formativo di eccellenza, destinato a continuare nei mesi successivi attraverso la sperimentazione didattica e il confronto tra pari, con l’obiettivo di portare nelle scuole italiane nuove idee, competenze e ispirazione per avvicinare studenti e studentesse alla fisica contemporanea











