Abramo, padre snaturato per colpa del Signore
Il terribile episodio biblico di Abramo e Isacco, ritenuto di norma un bellissimo episodio biblico, che ha fatto versare fiumi d’inchiostro, è a mio avviso un episodio assolutamente non credibile se preso alla lettera. L’autore biblico attribuisce a Dio un disegno crudelissimo: fingere di volere il sacrificio di Isacco, per mettere alla prova la fede di Abramo. Ma vi pare?
“Dio mise alla prova Abramo e gli disse: «Prendi tuo figlio, il tuo unico figlio che ami, Isacco, va’ nel territorio di Moria e offrilo in olocausto su di un monte che io ti indicherò». Abramo si alzò di buon mattino, sellò l’asino, prese con sé due servi e il figlio Isacco, spaccò la legna per l’olocausto e si mise in viaggio verso il luogo che Dio gli aveva indicato. Il terzo giorno Abramo alzò gli occhi e da lontano vide quel luogo. Allora Abramo disse ai suoi servi: «Fermatevi qui con l’asino; io e il ragazzo andremo fin lassù, ci prostreremo e poi ritorneremo da voi». Abramo prese la legna dell’olocausto e la caricò sul figlio Isacco, prese in mano il fuoco e il coltello, poi proseguirono tutt’e due insieme. Isacco si rivolse al padre Abramo e disse: «Padre mio!». Rispose: «Eccomi, figlio mio». Riprese: «Ecco qui il fuoco e la legna, ma dov’è l’agnello per l’olocausto?». Abramo rispose: «Dio stesso provvederà l’agnello per l’olocausto, figlio mio!». Proseguirono tutt’e due insieme; così arrivarono al luogo che Dio gli aveva indicato; qui Abramo costruì l’altare, collocò la legna, legò il figlio Isacco e lo depose sull’altare, sopra la legna. Poi Abramo stese la mano e prese il coltello per immolare suo figlio” (Gn 22, 1 – 10). Ma vi pare? Abramo avrebbe scannato con un coltello il suo figliuolo, se non fosse intervenuto un angelo di Dio. Il Signore fingeva, ma in tal modo Abramo, per mostrare la sua fede, fu costretto a stravolgere un legame naturale, a diventare un padre snaturato. L’episodio, letto alla luce del Vangelo come figura del sacrificio di Cristo, era anche una condanna della prassi orientale di sacrificare i bambini per l’inaugurazione di un palazzo (i sacrifici di fondazione). Abramo saggiamente avrebbe dovuto rispondere al Signore: “Non sei Dio se mi chiedi questo!”.
Renato Pierri











