Advertisement

NUOVO CINEMA CORAGGIOSO
Al via l’edizione 2026, dal titolo “Siamo il Reale”

 

Advertisement

Dalla scuola al cinema: inizia il viaggio di cinque mesi, dalle aule alle sale, con studenti e docenti in 9 regioni italiane, per diventare promotori culturali e registi di domani, con laboratori di formazione per realizzare un corto insieme.
Gli eventi finali aperti al pubblico a maggio e giugno 2026

Tra i selezionati per il Bando “Il cinema e l’Audiovisivo a scuola – Progetti di rilevanza nazionale”, nel quadro del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, promosso da Ministero della Cultura e Ministero dell’Istruzione e del Merito. Si svolgerà fino a maggio 2026.

 

PRESS KIT: https://bit.ly/NuovoCinemaCoraggioso2026

SITO UFFICIALE: www.cinemacoraggioso.it

 

Roma, 29 gennaio – Dai banchi di scuola alle sale del cinema: inizia anche quest’anno Nuovo Cinema Coraggioso, il progetto nazionale presentato da ZaLab, che propone formazione e laboratori cinematografici per trasformare docenti e studenti delle scuole italiane da semplici spettatori a veri promotori culturali. “Siamo il reale”, questo il titolo per l’edizione 2026: un invito a prendere in mano il proprio presente e a credere nella costruzione di un futuro migliore a partire da ciò che siamo realmente oggi.

 

Dal 2019, il progetto ha coinvolto più di 100 istituti scolastici per oltre 3 mila studenti – dalla scuola primaria alla secondaria di secondo grado, dai 5 ai 17 anni e più di 200 professionisti della cultura (tra docenti, autori e autrici, maestranze del cinema, educatori e promotrici culturali) in 13 regioni italiane. L’iniziativa è anche quest’anno tra i programmi che saranno finanziati e realizzati per il Bando “Il cinema e l’Audiovisivo a scuola – Progetti di rilevanza nazionale”, nel quadro del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola previsto dalla Legge Cinema e Audiovisivo del 2016, promosso da MIC – Ministero della Cultura e MIM – Ministero dell’Istruzione e del Merito (cinemaperlascuola.istruzione.it).

 

Continua il lavoro e l’impegno di ZaLab, laboratorio culturale che opera per la produzione e distribuzione di cinema libero, indipendente e sociale. “Da sette anni lavoriamo al fianco di professionisti della cultura, della scuola e del cinema: ogni anno ci ritroviamo a condividere momenti ed emozioni con centinaia di giovani studenti e studentesse, sempre nuovi – hanno dichiarato i coordinatori Martina Tormena e Michele Aiello – Ogni anno ci ricordiamo quanto è importante essere con loro: vedere e parlare di film e documentari insieme permette di valorizzare idee e sentirsi vivi, rilevanti, autonomi nella realtà di oggi. È dai piccoli passi insieme che si creano i legami di una comunità, per essere tutti protagonisti del proprio destino. Non vediamo l’ora di iniziare”.

 

Quest’anno il progetto interesserà 9 regioni italiane (Sicilia, Calabria, Campania, Basilicata, Puglia, Abruzzo, Emilia-Romagna, Veneto, Lombardia): da gennaio a maggio, il percorso formativo si articolerà sempre in due fasi principali. Da gennaio a febbraio, inizieranno nelle classi i laboratori didattici, tra cinema, media literacy ed educazione civica, che prepareranno studenti e studentesse all’approfondimento di un tema e alla presentazione al pubblico dell’opera scelta dal catalogo messo a disposizione. Docenti e giovani alunni sceglieranno quindi un film o documentario a cui ispirarsi per il lavoro a scuola: insieme si attiveranno in classe e nel territorio che vivono ogni giorno, al fine di ideare e costruire un racconto per immagini, su cui creare il proprio “film”, un video, un corto, un’intervista, nel linguaggio che preferiscono. A seguire, nel mese di maggio saranno invece organizzate rassegne cinematografiche a scuola e al cinema rivolte sia ai compagni delle scuole che alla comunità tutta, dai genitori ai cittadini delle città coinvolte. Dal lavoro in classe e con gli strumenti del mestiere, il video sarà quindi presentato in eventi pubblici, per restituire alla cittadinanza quanto imparato e scoperto.

 

Prima di iniziare i lavori in classe, il progetto presenta due momenti di formazione online aperta e gratuita per tutti i docenti a gennaio: gli iscritti ai due percorsi complementari, pensati per età e contesti diversi (la scuola primaria e secondaria), avranno accesso alla rassegna digitale di cortometraggi internazionali, selezionati dai Festival partner del progetto, disponibili gratuitamente in streaming per cinque giorni e visionabili con una o più classi – fino al 30 gennaio (tutte le informazioni sul sito zalab.org).

 

L’edizione di quest’anno potrà contare su un catalogo rinnovato, che raccoglie una selezione delle migliori opere italiane e internazionali di cinema indipendente, uscite in sala negli ultimi anni. Scelte per favorire l’immersione di studenti e studentesse nei temi formativi e l’educazione all’immagine, le opere sono suddivise per fasce di età, adatte ai più piccoli in crescita nella scuola dell’infanzia e ad approfondimenti da parte di adolescenti e giovani adulti delle scuole secondarie. Ci saranno documentari e film d’animazione, lungometraggi e corti: tra i principali temi, crescita e identità, ambiente e resistenza, relazioni affettive, creatività e sport, comunità, diritti e attivismo, inclusione, tecnologia, conflitti. Tra i titoli per la scuola secondaria, si trova il film “Per un figlio” di Suranga Katugampala (selezione speciale Premio Mutti) e i documentari “Kripton” di Francesco Munzi, “Valentina e i MUOStri” di Francesca Scalisi, “The roller, the life, the fight” di Elettra Bisogno e Hazem Alqaddi, “Real” di Adele Tulli, “My father’s diaries” di Ado Hasanovic, “Navalny” di Daniel Roher. Per la scuola primaria, il documentario “La quercia e i suoi abitanti” e i film di animazione “Linda e il pollo” e “La profezia delle ranocchie”.

Il catalogo è a cura di ZaLab insieme ai festival partner del progetto: Fondazione Beta – Premio Mutti, Artinvita Festival Internazionale degli Abruzzi, Biografilm, Animaphix Film Festival, Festival del Cinema Africano di Verona, Trento Film Festival, Festival Corti a Ponte – ed è disponibile all’interno della pagina di progetto: https://www.cinemacoraggioso.it/catalogo/.

 

Il progetto si svolge in partenariato con Progettomondo, Cinecittà, Università degli Studi di Verona – PHILM – Centro di ricerca di filosofia e cinema, Fondazione Beta – Premio Mutti, Artinvita – Festival Internazionale degli Abruzzi, Animaphix Film Festival, Associazione Corrente, Biografilm Festival, CPS – Comunità Promozione e Sviluppo, Festival del Cinema Africano di Verona, Associazione La Bandita, Movimento Cooperazione Educativa – Nazionale, Noeltan Arts, Sinapsi Produzioni Partecipate , TIP Teatro, Kinema, Trento Film Festival, in collaborazione con la rete di Istituti Scolastici partner e con il contributo di Fondazione Beta.

 

Tra pellicole che prendono vita, macchine da presa che sfrecciano su dolly, libri e riflettori accesi, matite e appunti sparsi, la nuova immagine simbolo – curata da ET Studio, con le illustrazioni di Edoardo Marconi, in arte RadioComandero – restituisce il senso dell’animazione e del lavoro dietro ogni (capo)lavoro del cinema. E la stessa energia e caos creativo che si sviluppa in ogni aula scolastica, quando c’è da rimboccarsi le maniche e lavorare insieme.

 

Maggiori informazioni
Sul sito ufficiale: www.cinemacoraggioso.it
Facebook: https://www.facebook.com/nuovocinemacoraggioso/

Instagram: https://www.instagram.com/nuovocinemacoraggioso/

 

Informazione equidistante ed imparziale, che offre voce a tutte le fonti di informazione

Advertisement
Articolo precedenteEINAR E’ uscito il nuovo singolo “Sì ma tu”
Articolo successivo‘IO+TE’ di Valentina De Amicis con Matteo Paolillo, Ester Pantano, Eva Cela, Camilla Semino Favro, Antonio De Matteo, Jacqueline Luna

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui