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FederBio: a SANA Food protagonisti il bio e i modelli di produzione locale di cibo

 

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Bologna, 29 gennaio 2026 – Valorizzare il ruolo del biologico nel panorama agroalimentare come pilastro di un sistema più sano, equo e sostenibile. Con queste premesse, FederBio rinnova la storica collaborazione con BolognaFiere e la sinergia con Slow Food Italia nell’edizione 2026 di SANA Food, l’evento fieristico B2B dedicato all’alimentazione biologica, sana e responsabile per il canale horeca e retail specializzato.

 

La manifestazione ospita Rivoluzione Bio, gli Stati generali del biologico, organizzati in collaborazione con FederBio, che riuniscono istituzioni, a partire dal MASAF, imprese, operatori ed esperti per analizzare il ruolo strategico del settore. Durante Rivoluzione Bio verranno presentati i dati dell’Osservatorio SANA con un focus dedicato al mercato interno, export e canale horeca, e saranno condivise politiche e strategie tese a sostenere il futuro del biologico italiano.

SANA Food rappresenta anche un’importante occasione per rilanciare l’alleanza tra FederBio, Legambiente e Slow Food, con l’obiettivo di incentivare la transizione agroecologica dei sistemi agricoli e alimentari.

 

“Il nuovo format di SANA Food risponde alle esigenze di un’alimentazione sana e sostenibile anche nel settore professionale, approfondendo temi di forte valenza sociale e ambientale e promuovendo modelli di produzione locale di cibo che mettono al centro i benefici del biologico e i principi del buono, pulito e giusto – dichiara Maria Grazia Mammuccini, Presidente di FederBio -. La manifestazione valorizza un modello agroalimentare che tutela la biodiversità, la fertilità del suolo e gli ecosistemi, generando benefici per gli agricoltori e per l’intera collettività. Inoltre, SANA Food si svolge in contemporanea con Slow Wine Fair e insieme rappresentano un’opportunità concreta per le piccole e medie imprese biologiche, sempre più presenti anche nel canale dei consumi fuori casa, custodi di tradizioni e identità dei territori fondamentali per la rigenerazione delle aree rurali e interne, dove creano economie e reti sociali vitali.”

 

FederBio sarà presente a SANA Food con uno spazio istituzionale (Pad. 18 Stand C/1) dedicato ai temi del biologico e della transizione agroecologica. La Federazione rinnova così il proprio impegno, insieme ai partner storici, a potenziare un settore che vede l’Italia tra i leader europei con oltre 2,5 milioni di ettari coltivati senza chimica di sintesi, pari a più del 20% della SAU nazionale, la più elevata in Europa, e una rete di 97.160 operatori biologici, di cui l’89% è costituito da aziende agricole.

 

“Il nostro Paese ha un ruolo guida nella transizione agroecologica, e il marchio del bio italiano può consolidare ulteriormente questo primato. Ora dobbiamo accelerare, servono investimenti in innovazione, ricerca e formazione per rafforzare la distintività del biologico e trasferire soluzioni sostenibili all’intera agricoltura – prosegue Mammuccini -. Non basta agire solo sulla produzione, si deve lavorare contemporaneamente per stimolare consumi etici e responsabili. Occorrono iniziative lungo l’intera filiera per rendere i prodotti biologici sempre più accessibili anche nella ristorazione collettiva pubblica e privata e nel fuori casa. In questo contesto, diventano fondamentali momenti di incontro e confronto tra imprese, operatori, istituzioni e tecnici come Rivoluzione Bio e SANA Food”.

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