Domus Academy, scuola internazionale di design e moda, ha collaborato con Moroso per reinterpretare alcune delle collezioni iconiche del brand in chiave office, creando complementi d’arredo pensati per promuovere il benessere negli spazi di lavoro.
Il workshop ha coinvolto gli studenti del Master in Interior & Living Design in una sfida progettuale: rispondere al brief di Moroso ripensando l’ufficio secondo le esigenze reali di chi lo vive quotidianamente. Un pubblico sempre più giovane che cerca ambienti capaci di stimolare l’interazione tra colleghi e integrare momenti di micro-attività fisica nella routine lavorativa. L’azienda ha seguito gli studenti lungo tutto il percorso progettuale, dalla fase di sviluppo fino alla presentazione finale dei concept “Reset Pods” e “Legami”.
“”Le proposte sono state fantasiose e sorprendenti per il modo in cui il tema è stato interpretato. È emersa una grande quantità di idee, caratterizzate da uno spirito molto libero rispetto al lavoro di design, con punti di vista che non avremmo immaginato e che hanno reso l’esperienza di confronto con idee diverse particolarmente arricchente. La cosa più preziosa di qualunque collaborazione è lo scambio reciproco, e in questo caso è avvenuto in modo autentico. La provenienza eterogenea degli studenti e il mix di tradizioni culturali e progettuali hanno sicuramente influenzato in modo positivo le proposte, arricchendone il confronto. Ci auguriamo che questa esperienza sia stata percepita come un dialogo aperto e alla pari”- ha commentato Patrizia Moroso, proprietaria e art director Moroso S.p.A.
“Per i nostri studenti, lavorare con Moroso ha significato confrontarsi con una delle realtà più importanti del Made in Italy, che ha fatto dell’innovazione e del dialogo con i designer il proprio tratto identitario. Entrare nel vivo del progetto attraverso un lavoro di team per un progetto così sfidante ha permesso ai ragazzi di misurarsi con un’esigenza molto attuale e che probabilmente dovranno affrontare come progettisti in un prossimo futuro. Ringrazio Patrizia Moroso e il suo team per il lavoro a quattro mani che ci ha permesso di collaborare in maniera molto fluida e naturale” – spiega Aoi Hasegawa, Course Leader del Master in Interior & Living Design e del BA in Design.
I PROGETTI
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RESET PODS: postazioni per pause attive
Consapevole che la dinamica della vita d’ufficio prevede lunghe ore di sedentarietà, portando ad affaticamento e posture scorrette, il progetto Reset Pods ripensa l’arredamento tradizionale per rispondere alla necessità di benessere sul luogo di lavoro. Ispirati al movimento e all’evoluzione umana, Reset Pods sono complementi d’arredo che mirano a trasformare gli ambienti di lavoro in “isole di benessere” che incoraggiano la connessione sociale attraverso rituali quotidiani.
Le Reset Pods, pensate per Moroso, ridefiniscono lo spazio della pausa in ufficio attraverso un ambiente ergonomico e sensoriale, progettato per ricaricare il corpo e riallineare postura e mente. Si tratta di arredi-ibridi che si collocano tra gli ambiti di hospitality e ufficio, il cui design si fonda su forme organiche che invitano a modificare la postura in modo corretto, offrendo benessere fisico e quindi psicologico.
Gli arredi Reset Pods, infatti, sono progettati per promuovere piccoli rituali utili al benessere fisico e mentale nelle giornate lavorative attraverso: brevi pause per lo stretching di braccia, schiena, gambe e collo; rinforzo elastico per una delicata tonificazione muscolare; gesti condivisi che invitano alla conversazione e alla cooperazione. Il posizionamento in zone d’ufficio di transizione—come corridoi, aree caffè o angoli vicino ai pilastri—incoraggia l’uso spontaneo durante le pause o dopo pranzo, valorizzando tutti quelli spazi normalmente all’interno degli uffici. La palette di materiali enfatizza la morbidezza e il comfort tattile, integrando tessuti flessibili e strutture resilienti per accogliere diversi tipi di corporatura e posture.
Project Leader: Marina Baracs
Team del Master in Interior & Living Design:
- Stefano Maggioni
- Chang Tingwei
- Kuo Chinchu
- Zayar Lin Myint
LEGAMI: moduli adattivi in dialogo con i momenti del quotidiano
Legami è un progetto che si rivolve soprattutto alle generazioni più giovani che approcciano per la prima volta il mondo del lavoro e si aspettano interni d’ufficio che supportino il loro comfort emotivo, i rituali di pause e le mutevoli esigenze durante la giornata.
Basandosi sulla geometria adattabile del divano Gruuve di Moroso, il progetto Legami introduce elementi modulari che si combinano al design del divano, trasformandolo in un sistema capace di supportare molteplici esperienze. Legami trasforma un singolo oggetto in un ecosistema dinamico che si adatta all’umore, ai rituali e allo stile di vita dell’utente.
Ogni componente che l’utente decide di aggiungere al design esistente offre una funzione specifica che supporta il benessere dei lavoratori: moduli che assicurano comfort visivo e acustico per momenti di privacy, elementi a mensola e superfici per tenere a portata di mano gli oggetti essenziali, estensioni ergonomiche come poggiatesta e schienali, elementi sociali come tavolini da cocktail o tavolini laterali. Questi moduli si applicano senza soluzione di continuità, permettendo al divano di trasformarsi da rifugio intimo ad ambiente sociale, o persino in una soluzione letto compatta.
La maggior parte dei moduli è progettata per adattarsi organicamente alla sua forma, attaccandosi direttamente allo schienale, alla seduta o ai lati, senza necessità di meccanismi complessi. I moduli “abbracciano” il divano, rimanendo stabili pur essendo facili da riposizionare o rimuovere. Sono inoltre previste due modalità di estensioni letto: attraverso l’estrusione della struttura stessa del divano, che si estende in una superficie letto continua; o, in alternativa, utilizzando pouf che si agganciano insieme con un sistema nascosto sotto il divano.
Project Leader: Marina Baracs
Team del Master in Interior & Living Design:
- Ana Benga
- Basak Kileci
- Gular Yusifli











