| Apertura straordinaria, in occasione di Art City White Night: sabato 7 febbraio la mostra Pietro Pietra (1885–1956). La forza del segno sarà eccezionalmente visitabile fino a mezzanotte. L’esposizione antologica, promossa dall’Associazione Bologna per le Arti in occasione dei 140 anni dalla nascita dell’artista, riunisce 82 opere originali, che comprendono principalmente disegni dal vero, dipinti a olio e acqueforti dedicati al mondo animale, insieme a una serie di penne acquerellate che ritraggono alcuni scorci della città natale dell’artista, Bologna.
La mostra intende ripercorrere la tradizione del disegno e della grafica bolognese a cavallo tra Ottocento e Novecento, seguendo le tracce dell’intensa e poliedrica produzione di Pietro Pietra: un artista sognatore che ha profondamente amato Bologna, ritraendola in suggestive vedute e immortalando nei suoi lavori i luoghi simbolo della città — le storiche vie porticate, le antiche porte della cinta muraria, le piazze più caratteristiche. Qui il gusto per la veduta architettonica e il rigore prospettico si fondono con la teatralità scenografica e la dimensione narrativa, mentre le persone, ridotte a macchie o tratti essenziali, vengono spesso impiegate per misurare e animare la monumentalità urbana.
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Artista sensibile e attento osservatore, anche grazie all’intenso studio condotto nel Giardino Zoologico di Roma tra il 1914 e il 1915, Pietra si distinse sin da subito come disegnatore di animali, capace di coglierli con rigore naturalistico e sensibilità poetica. Nei suoi disegni, ogni creatura — cani, leoni, tigri, gatti o cavalli — è resa con straordinaria precisione e profondità: non solo ne intuiamo l’aspetto esteriore ma anche l’essenza più intima di ciascun esemplare, spesso ritratto come essere senziente e fiero.
Osservazione dal vero e rielaborazione mnemonica convivono nelle sue opere, realizzate con tecniche diverse — acqueforti, puntesecche, penne acquerellate e pittura a olio — che rendono questa esposizione un evento unico nel panorama italiano. L’intento è anche quello di offrire al pubblico un’occasione di educazione dello sguardo e di riscoperta delle tecniche incisorie, spesso rimaste ai margini della storia dell’arte. Non a caso, la mostra è accompagnata non solo da un catalogo monografico ma anche da un compendio pratico dedicato alle principali tecniche d’incisione (entrambi editi da Paolo Emilio Persiani, 2025).
Sarà possibile visitare la mostra fino al 12 febbraio, anche attraverso una serie di visite guidate (per informazioni: info@bolognaperlearti.it). Quotidianamente, i tirocinanti dell’Università di Bologna e dell’Accademia di Belle Arti sono disponibili in mostra per accompagnare i visitatori in visite guidate specializzate, anch’esse gratuite.
Il progetto è patrocinato dall’Università di Bologna, dall’Accademia di Belle Arti, dal Comune di Bologna, dalla Regione Emilia-Romagna e dalla Fondazione Collegio Artistico Venturoli.
INFO
Pietro Pietra (1885-1956) La forza del segno
A cura di Daria Ortolani
Palazzo d’Accursio (Sala D’Ercole), piazza Maggiore 6, Bologna 6 dicembre 2025 – 12 febbraio 2026
Mostra promossa da Associazione Bologna per le Arti
Con il patrocinio di Accademia di Belle Arti di Bologna Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, Dipartimento delle Arti Comune di Bologna Fondazione Collegio Artistico Venturoli Regione Emilia Romagna
Con il sostegno di Greenfield Buonristoro Vending Group Anderlini Meccanica Rotary Club Bologna Ovest Guglielmo Marconi Emil Banca Credito Cooperativo
Si ringrazia Biblioteca dell’Archiginnasio Comune di Bologna Fondazione Cineteca di Bologna Fondazione Collegio Artistico Venturoli Prefettura di Bologna Unione Campanari Bolognesi Alma Mater Studiorum – Università di Bologna Martedì, mercoledì, giovedì, sabato e domenica, 10.00 – 18.30; venerdì, 15.00 – 18.30 Chiuso il lunedì Ingresso gratuito
Informazioni Associazione Bologna per le Arti, via Solferino 3, Bologna Tel. 335 6781920 | info@bolognaperlearti.it |www.bolognaperlearti.it www.facebook.com/bolognaperlearti/ www.instagram.com/bolognaperlearti/
Ufficio stampa Irene Guzman | Tel. 349 1250956 | irenegzm@gmail.com |











