LA DIVINA COMMEDIA OPERA MUSICAL
La Divina Commedia Opera Musical, l’acclamato kolossal, prodotto da MIC International Company, che nelle passate stagioni ha incantato i principali teatri italiani con ripetuti sold out e ha conquistato l’estero con una tournèe in Cina nel 2025, torna in Italia dal 24 Gennaio 2026 e si rianima di nuova potenza e straordinaria bellezza.
La Divina Commedia Opera Musical ha la regia di Andrea Ortis, che assieme a Gianmario Pagano ha curato anche i testi, con le musiche composte da Marco Frisina.
L’edizione 2025 si arricchisce di numerose novità a completamento di testi innovativi e quadri scenici realizzati e pensati dal regista e dal team creativo per rendere l’opera musical un moderno kolossal teatrale: nuovi effetti tecnologici di luci e proiezioni, ancor più evoluti e sorprendenti, che dipingono la scena con quadri in 3D in continuo mutamento.
Il più grande racconto dell’animo umano, della sua miseria e della sua potenza, tra vizi, peccati e virtù che non conoscono l’usura del tempo, riprende così la forma dello spettacolo di voci, danze e tecnologia in un allestimento così straordinario da far guadagnare a La Divina Commedia Opera Musical la Medaglia d’oro dalla Società Dante Alighieri, il titolo per ben due volte di Miglior Musical al Premio Persefone edizione 2019 e edizione 2020, e la partecipazione istituzionale nel 2021 con il riconoscimento del Senato della Repubblica, il patrocinio del Ministero della Cultura nel 2021. Successo, riconoscimenti e presenze di grandissima valenza.
Inferno, Purgatorio e Paradiso: proiezioni immersive in 3D inondano il pubblico e lo immergono nell’immensità sublime che solo il padre della lingua italiana ha saputo creare nelle tre cantiche. E in questo viaggio teatrale, dove la tecnologia è elemento essenziale della narrazione, tutti gli spettatori, anche i più giovani, possono ammirare, comprendendola appieno, la grandezza del Sommo Poeta.
LA DIVINA COMMEDIA OPERA MUSICAL – TOUR 2026
dal 24 al 25 gennaio 2026 ASSISI – Teatro Lyrick
dal 31 gennaio al 1° febbraio 2026 NAPOLI – Teatro Palapartenope
dal 12 al 14 febbraio 2026 GENOVA – Teatro Politeama Genovese
dal 24 febbraio al 1° marzo 2026 ROMA – Teatro Brancaccio
dal 5 al 7 marzo 2026 REGGIO CALABRIA – Teatro Cilea
dal 21 al 22 marzo 2026 BARI – Teatro Team
dal 27 al 29 marzo 2026 FIRENZE – Teatro Verdi
PARTNER
RADIO UFFICIALE
Con il sostegno a La Divina Commedia Opera Musical, Frecciarossa di Trenitalia (Gruppo FS), Main Partner dell’evento, conferma il proprio impegno avvicinando le persone alla cultura, nel pieno rispetto della sostenibilità ambientale.
LA DIVINA COMMEDIA OPERA MUSICAL – NOTE DI REGIA
Un mondo che nasce da un libro, un libro che è scritto… parte da qui questa grande avventura, proprio da… un libro, o IL libro o i libri o come si voglia, la più grande opera d’ingegno letterario di tutti i tempi. Ed è dalla sua lettura che si scopre come tutto sia possibile, e lo è, sempre, quando, leggi… la lettura apre un mondo libero, uno spazio non spazio in un luogo non luogo, dove, al lettore, tutto è concesso… immaginare, costruire, smontare, fermarsi e colorare… quello della lettura è un non tempo, una sospensione creativa fertile, alla quale ognuno, può, se vuole… partecipare. E non v’è timore, in uno spazio libero, di immaginare il proprio Dante, che scrive e cancella, pensa e si attarda, sbaglia, si blocca e… riparte come un fiume in piena… non v’è paura nel riferire i suoi pensieri, le speranze raccolte, le disillusioni feroci… diventando, anche, lui, in lessico teatrale… slancio in avanti evoluto, contemporaneo, pioniere. La condizione di quest’uomo e del suo genio è la condizione stessa del suo limite, della sua profonda umanità; e in teatro, il teatro lo rende “presente”, solo tempo possibile a teatro, unica scelta ammessa, per questo vero, tangibile, credibile, all’interno di una storia che nel suo sviluppo, inizia (Inferno), si evolve (Purgatorio) e si compie (Paradiso) consegnando a tutti una Divina Commedia intatta e completa. Questa verità teatrale, costruita su scenografie versatili, coreografie acrobatiche, costumi suggestivi, proiezioni in 3D di ultima generazione, condotta su musiche orchestrali emozionanti, è pelle, carne e sangue di un uomo modernissimo, attuale, vivente. Questa verità teatrale riduce le distanze, porta con sé il genio fiorentino attorno e addosso a chi, oggi, con occhi giovani si affaccia curioso e affamato… a vivere la propria, personale, libera… “commedia”.
Andrea Ortis, regista
LA DIVINA COMMEDIA OPERA MUSICAL – Sinossi
Dante nell’immortalità della sua opera che continua a essere la più potente descrizione dell’animo umano, per peccati, debolezze, paure e ossessioni. Dante e il suo viaggio senza tempo che va avanti da più di sette secoli, la Divina Commedia. In essa il Poeta si ritrova ad affrontare e superare una prova che mai nessuno aveva concepito prima, l’attraversamento da uomo dei tre regni ultraterreni: l’Inferno, il Purgatorio e il Paradiso. Nel primo, naviga tra le rovine spaventose della dannazione eterna: è una discesa agli inferi senza ritorno. Nel Purgatorio, il percorso è inverso: c’è la possibilità dell’espiazione con il passaggio definitivo al Paradiso, dove una donna, la sua Beatrice, è il volto della luce e l’ancora al cui pensiero lui si aggrappa nei momenti di maggiore sconforto. La Divina Commedia Opera Musical sviluppa il cammino allegorico e segue Dante nella ricerca tormentata di se stesso in un’epoca che per confusione morale e politica lui non vuole accettare. Lo spettacolo utilizza diversi linguaggi espressivi nel segno tracciato dal padre della lingua italiana. Il Dante viaggiatore in scena diventa la proiezione fisica della sua voce e rappresenta la maturità dell’irrequieto e sofferente poeta che, a metà della sua vita, ha trovato nella scrittura la salvezza. Ricorda così, con tenerezza, lo smarrimento e la paura provati di fronte a una selva oscura e a tre fiere: è l’incipit del capolavoro che sul palcoscenico viene “sfogliato” come un libro animato. Dante, scortato e rincuorato dalla guida di Virgilio, suo maestro e suo autore, passa, girone dopo girone, nell’Inferno, dai tormenti della Città di Dite ai sospiri dell’amore infedele, ma eterno, di Francesca; dai mari tempestosi e mortali di Ulisse alle foreste pietrificate di Pier delle Vigne fino ai laghi ghiacciati dove sconta la sua condanna nelle tenebre più fitte il conte Ugolino. Usciti «a riveder le stelle», oltre Lucifero, Virgilio conduce Dante in Purgatorio. È il teatro della seconda cantica, luogo costruito dalla fantasia dantesca con una logica perfettamente antitetica all’Inferno: coperto di boschi, è un monte che sale e via via si stringe. Ne è custode Catone, che Dante elegge a simbolo di libertà. In Purgatorio incontra la cortesia di Pia de’ Tolomei e poi, sulla punta più alta del colle, il sorriso felice di Matelda. Sarà quest’ultima, non potendo Virgilio andare avanti, ad accompagnare il poeta fiorentino verso l’incontro finale con Beatrice, in Paradiso dove regna «l’Amor che move il sole e l’altre stelle». La visionaria regia di Andrea Ortis dà allo spettacolo un potere avvolgente, di crescente tensione. Le musiche di Marco Frisina si fondono ai testi di Gianmario Pagano e Andrea Ortis. Le scene mobili costruite sui disegni di Lara Carissimi portano il pubblico in un’atmosfera magica rafforzata da proiezioni in 3D di ultima generazione. Splendide le coreografie acrobatiche di Massimiliano Volpini nella preziosa cornice delle luci di Valerio Tiberi e delle proiezioni di Virginio Levrio.
LA DIVINA COMMEDIA OPERA MUSICAL – Descrizione Spettacolo
All’inizio dello spettacolo, Dante si ritrova solo nella selva, assalito da dubbi e incertezze. Maria anima il mondo. La relazione tra la donna e l’uomo dà un senso alle perplessità intime e che dà inizio al viaggio del poeta. Il suo cammino però viene interrotto bruscamente dall’incontro con le fiere. È Virgilio, consegnato alla scena da un’apparizione carica di mistero a prendere per mano Dante, conducendolo, con fermezza e protezione paterne, all’interno del Purgatorio. Insieme vengono traghettati dall’eccentrico Caronte, uomo grottesco e visibilmente folle che schernisce malamente le anime che traghetta verso le sponde opposte dell’Acheronte. La sua enorme barca in scena color petrolio è mortifera, immersa in una palude dai riflessi color petrolio. È Caronte che apre le porte a una sequela di straordinari incontri. Dante conoscerà Francesca da Rimini, incarnazione formidabile della passione amorosa che nel peccato di lussuria trova la propria dannazione, costretta a vivere nella tempesta infernale e irrimediabilmente abbracciata all’amato Paolo. Alla compassione per chi morì d’amore, segue il terrificante passaggio attraverso la città di Dite, in cui l’aggressione di demoni infernali, volanti, o striscianti, minaccia l’avanzata di Dante. Sempre al fianco del suo amato Maestro Virgilio, il poeta fiorentino approda nella mortifera foresta dei suicidi, che allo spettatore appare pietrificata, lugubre. Qui avviene l’incontro con Pier delle Vigne, altro personaggio storico, accusato in vita di tradimento: suicidatosi a causa di un onore irrimediabilmente compromesso, si presenta a Dante come tronco, impressionante immagine di sterilità e negazione della vita. Solo Dante riuscirà ad animarlo, anche se per poco, dandogli la possibilità di raccontare col canto la propria pena. Dante, profondamente scosso dalla crudeltà dei destini con cui entra in contatto, acquisisce una nuova consapevolezza. Poco dopo incontrerà sul proprio cammino Ulisse. Il loro incontro sarà reso in scena da contenuti visual animati in 3D. È il ghiaccio a chiudere il cerchio del passaggio infernale: con Ugolino, Dante raccoglie la disarmante testimonianza di un padre che divora i propri figli e ne rimane scosso e raggelato, tanto quanto la landa desolata all’interno della quale si consuma l’incontro con l’ultimo dannato. Dopo le immagini a tratti opprimenti, dalle forti tinte emotive del primo atto, Dante si ritrova immerso in uno scenario più rarefatto. Sulla spiaggia del Purgatorio incontra Catone, che con il proprio racconto canta la forza morale di chi non cedette al compromesso e si batté in modo integerrimo, in difesa della propria libertà di pensiero contro Cesare. Tra sfumature cangianti e paesaggi carichi di magia, Dante si imbatte in una processione di anime in preghiera, tra cui vi è Pia de’ Tolomei, vittima di femminicidio ad opera del marito. Dopo un malinconico canto notturno che incornicia Dante e Virgilio nell’unico momento di sosta lungo il viaggio, l’Angelo della Penitenza permette il passaggio attraverso la Porta del Purgatorio. Così Dante e Virgilio incontrano gli amici poeti Guido Guinizzelli e Arnaut Daniel. A illuminare come un faro nella notte il percorso, le brevi e topiche apparizioni di Beatrice rinfrancano la fiducia di Dante, che adesso più che mai percepisce prossimo l’avvicinamento, come spinto da una felicità ancora incosciente. Sarà proprio Beatrice a distrarlo dal momento solo il viaggio. Da solo Dante approda dunque nel paradiso terrestre, in cui la stravagante e leggiadra figura di Matelda lo conduce al fatidico incontro con l’amata. Una solenne processione introduce e sancisce il momento emozionante in cui Beatrice diventa luce che rischiara e guarisce dalle tenebre, simbolo di quell’Amor che move il sole e l’altre stelle, unica possibile chiave di accesso alla felicità: solo nell’incontro con la donna e con l’amore, Dante – o meglio – l’uomo, ritrova se stesso, scioglie i nodi della selva, e trova Dio.
LA DIVINA COMMEDIA OPERA MUSICAL – Note sull’Opera
Medaglia d’oro SOCIETÀ DANTE ALIGHIERI
Premio Persefone MIGLIOR MUSICAL 2019 e 2020
Il valore di questo testo è nella sua modernità, nel patrimonio di identità culturale che porta con sé, nella sua “Italianità”. È un caposaldo della nostra cultura italiana, come un quadro di Caravaggio, come la Pietà di Michelangelo, così la “Divina Commedia” parla di noi, della
nostra cultura, intrisa di arte e genio. Tutto nella Comedia si riferisce al nostro tempo, che può e vuole trovare nella sua storia una nuova linfa.
LA DIVINA COMMEDIA OPERA MUSICAL – I numeri
8 CANTANTI-ATTORI
12 BALLERINI-ACROBATI
50 COMPONENTI IN TROUPE
70 SCENARI CON EFFETTI 3D
200 COSTUMI DI SCENA
LA DIVINA COMMEDIA OPERA MUSICAL – Crediti
TEAM CREATIVO
Regia Andrea Ortis
Musiche Marco Frisina
Testi Gianmario Pagano – Andrea Ortis
Voce Narrante Giancarlo Giannini
Scenografie Lara Carissimi
Coreografie Massimiliano Volpini
Luci Valerio Tiberi
Video Virginio Levrio
Suono Francesco Iannotta
CAST
Dante Antonello Angiolillo
Virgilio Andrea Ortis
Beatrice Myriam Somma
Ulisse/Catone/Guido Guinizzelli Leonardo Di Minno
Francesca/Matelda Arianna Talè
Caronte/Ugolino/Cesare/San Bernardo gipeto
Pier delle Vigne Antonio Sorrentino
Pia de’ Tolomei/La Donna Federica De Riggi
CORPO DI BALLO
Mariacaterina Mambretti, Federica Montemurro, Serena Marchese, Desirè Osarenoma Biasizzo, Alice Pagani, Arianna Lenti, Luca Curreli, Giulio Galimberti, Kevin Regonesi, Carmine Olivazzi, Raffaele Rizzo, Alessandro Trazzera
LA DIVINA COMMEDIA OPERA MUSICAL – BIOGRAFIE
Antonello Angiolillo (Dante)
Antonello è teatino, quindi abruzzese. Ha studiato danza classica all’Accademia Nazionale di Roma, danza moderna, canto, recitazione e tip tap in Italia e a New York. E’ molto curioso e attivo, non sa stare con le mani in mano: è karateka, Boxer, arciere, tiratore, sub e climber; suona il pianoforte e la chitarra. Debutta nel musical sotto la direzione di Saverio Marconi che lo sceglie per interpretare “Paul” nella prima edizione italiana di “A CHORUS LINE”. Nella stagione seguente è ad Amburgo dove prende parte al musical “CATS”. Torna in Italia per “Sogni senza rete” con Proietti. Finalmente, il “fortunato” incontro con il Sistina dove è diretto da Pietro Garinei in “ Ma per fortuna c’è la musica” con J. Dorelli, e in “ Bobbi sa tutto” con Dorelli e Loretta Goggi. Per sei anni è nel cast fisso della trasmissione TV di Paolo Limiti, grazie alla quale riscuote un enorme successo anche da parte del grande pubblico televisivo. Lo si può ascoltare, a seguito di ciò, all’interno della collana musicale De Agostini “Canzone, Amore mio!”, diretta sempre da Paolo Limiti. Torna in teatro, nel 2000, protagonista di “ Francesco: il musical”, lo spettacolo sulla vita del Santo. Per questa interpretazione vince il premio “Massimini”, nel 2001, come miglior giovane attore protagonista di musical! A settembre del 2002 è protagonista della prima edizione di “Joseph e la strabiliante tunica dei sogni in tecnicolor” con la regia di Claudio Insegno. Nella stagione 2003/04 è in tournée (come co-protagonista e co-autore insieme a Laura Ruocco, Sabrina Marciano e Fabrizio Paganini: “il quartetto G”) con lo spettacolo “Tutto fa…Broadway” prodotto dal Sistina. A settembre 2003 interpreta “Bobby”, protagonista di “Company”, un musical di Stephen Sondheim, con la regia di Massimiliano Farau. Nell’estate 2004 è “Leopoldo” in “Al Cavallino Bianco”, al festival dell’Operetta di Trieste, con Daniela Mazzuccato e la regia di Gino Landi. Nel 2004/05 è co-protagonista, con Laura Ruocco, del musical “Metropolis”, ispirato al film di Fritz Lang, con Lucia Poli e la regia di Ivan Stefanutti. Nella stagione 2005/06 è “Joseph” in “Joseph e la strabiliante tunica dei sogni in tecnicolor” al fianco di Rossana Casale e la regia di Claudio Insegno. Nel febbraio del 2006, finalmente la nuova produzione del Quartetto G: un musical sul fumetto con “Lupo Alberto” dal titolo “In bocca al Lupo”. Il 17 giugno 2008 è “l’Angelo” nel Musical “Maria di Nazareth una storia che continua”; prima mondiale nella sala “Nervi” in Vaticano. Nella stagione 2008/09 e 2009/10 è “Salvatore” nel musical “Poveri ma Belli” con le musiche di Gianni Togni e la regia di Massimo Ranieri. Ancora 2009/10 è “Jamie Wellerstein” nel musical “Questi 5 anni”. A maggio 2010 è “Adamo” nel musical “Mi chiamo Eva”. Nella stagione 2010/11 veste i panni, e il volto, di “Bestia” nel musical “La Bella e la Bestia”. Dal 2011 al 2014 si mette i tacchi e sale sull’autobus rosa si “Priscilla la regina del deserto” dove è il papà “Tick/Mitzi”. Ed è ancora un papà, ”Dan”, nel 2015, nel meraviglioso musical “Next to Normal” prodotto dalla STM. Nella stagione 2016-17 sale sul pulpito del musical “Footloose” per interpretare il “Reverendo Shaw Moore”. Il 2018 lo vede intraprendere il viaggio di “Dante” ne’ “La Divina Commedia – Opera Musical”. Nel 2019 è Michael nel musical “Murder Ballad”. Il 2022 lo vede di nuovo in Dante ma anche nella prosa con “La misteriosa fiamma della Regina Loana” con la regia di Giuseppe Dipasquale e la produzione del Teatro Stabile d’Abruzzo. Dopo dodici anni, nel 2023, rimette i tacchi e riprende il viaggio sull’autobus più rosa della storia del teatro; “Priscilla la Regina del deserto”.
…ed ora è di nuovo orgoglioso di caricarsi sulle spalle il tormento di “Dante” e scendere nelle viscere della terra della sua “La Divina Commedia Opera Musical”.
Andrea Ortis (Regista, Autore, Virgilio)
Andrea Ortis è un regista, attore e autore italiano. L’arte di strada, il teatro sperimentale, quello classico o di ricerca sono piattaforme creative sulle quali, dal 1996 ad oggi testa e saggia lessici teatrali, forme espressive, allestimenti di grande valore. La sua firma eclettica riconoscibile, fatta di versatilità e creatività si esprime con una lunga esperienza nel dirigere allestimenti teatrali e cinematografici che spaziano tra varie forme e generi. La sua opera registica è caratterizzata da una profonda contaminazione di linguaggi scenici, dove attori, cantanti, coreografie e proiezioni mappate in 3D si fondono per creare spettacoli multiformi e innovativi. Nel corso degli anni, Ortis ha diretto una vasta gamma di opere teatrali, spaziando dal teatro contemporaneo a quello classico. Tra i suoi lavori principali si annoverano le regie di testi come “Sei Personaggi in cerca d’autore” (2000), “Così è se vi pare” (2004) e “Novelle per un Anno” di Luigi Pirandello (2018-2024), “Aspettando Godot”(2007) di Samuel Beckett, “Le Sedie” (2009) di Eugène Ionesco, “Peer Gynt” (2010) di Henrik Ibsen, “Medea” (1999), “L’Oreste” (2001) e “Le Baccanti”(2012) di Euripide. La sua direzione si è inoltre distinta in opere del teatro settecentesco, come “La Bottega del Caffè” e “La Locandiera” di Carlo Goldoni. Un elemento distintivo della sua carriera è la direzione di opere musicali, nelle quali collabora in Italia e all’estero, con diversi compositori nell’allestimento di spettacoli, sia in forma concertuale, che in versione teatrale (musical, commedia musicale, operetta), nelle quali applica la sua peculiare tecnica di contaminazione artistica. Tra queste, spiccano “La Divina Commedia Opera Musical” (2017-2024), “Van Gogh Café Opera Musical” (2020 – 2024), “Il Vajont di tutti. Riflessi di speranza” (2023), “Vivaldi. La Bella Stagione” (2022), “Angeli e demoni nella storia dell’arte” (2016). Andrea Ortis ha diretto diversi documentari e serie TV di divulgazione scientifica, incentrati su temi letterari, storici e artistici. Tra i suoi lavori cinematografici più significativi si annoverano la serie TV in 22 episodi “Dante, Uomini e Mondi”, nonché i documentari “Francesco Longano, l’arte del pensare” e “Il Cavaliere di San Biase”, che trattano rispettivamente del giovane illuminista italiano e di un importante ritrovamento archeologico di epoca sannita. Oltre al teatro e al cinema, Ortis ha curato la regia di installazioni visive architettura come “Campobasso Alive” (2018) e/o alcuni allestimenti museali impiegando tecniche di videomapping 3D e dirigendo progetti di narrazione multimediale su pittori, scultori, musicisti, nonché mostre interattive e ricostruzioni storiche. Ha inoltre guidato progetti di realtà aumentata con l’impiego di tecnologie stereoscopiche, come “Dante Sound” e “De Claricini Alive”. Andrea Ortis è anche un attore/cantante eclettico e versatile. Nato come artista di strada affina la sua tecnica attraverso un lungo percorso di studio che lo porta dal 1996 ad oggi ad interpretare diversi ruoli da protagonista e co-protagonista in numerosi allestimenti di rilievo, drammatici ed opere musicali, dimostrando una padronanza scenica ed una versatilità rara, muovendosi tra teatro di prosa e musicale, tra quello di narrazione ed il musical. Studia chitarra e canto (baritono/basso) approfondendo negli anni lo studio dei classici e della musica pop con particolare riferimento per il repertorio del musical italiano ed internazionale. Tra le sue interpretazioni più celebri, spicca il ruolo di Virgilio nella “Divina Commedia Opera Musical” dove incarna la guida saggia e autorevole del poeta fiorentino Dante Alighieri attraverso i regni ultraterreni. La sua performance riceve tutt’oggi ampi consensi di pubblico e critica. Come autore, dal 1998 ad oggi sviluppa un proprio stile narrativo evolvendo l’analisi e l’approfondimento di numerosi campi artistici sia relativi al lessico teatrale che a quello cinematografico e televisivo. La sua firma letteraria poliedrica lo porta a spaziare dall’approfondimento di alcuni periodi storici, all’analisi di personaggi illustri del mondo dell’arte, della cultura e della politica fino all’indagine introspettiva dell’uomo nella sua complessa e difficile dinamica del vivere. In tal senso scrive testi teatrali, copioni, soggetti e sceneggiature cinematografiche, approfondimenti storici, testi per canzoni e storie contemporanee. Cura, inoltre, la redazione di alcune sceneggiature cinematografiche, come “Partita doppia”, “Vincere o morire”, “Fortunata di Dio”, “Destiny, persone di tutto”, “Il Cavaliere di San Biase”, “Francesco Longano, l’arte del pensare”, “Michelangelo, la pietra e il colore” per citarne alcuni. Andrea Ortis conduce workshop, stage e Lectio Magistralis su temi inerenti la recitazione, la scrittura creativa, il lessico teatrale, l’analisi del testo, l’uso della parola e la storia della bellezza nell’arte. E’ docente di corsi sull’approfondimento e sull’indagine di figure di spicco del patrimonio letterario ed artistico europeo e mondiale (Frida Kahlo, Breton e il Surrealismo, Michelangelo, Van Gogh, Dostoevskij, ecc.) e su temi della filosofia e dell’analisi del teatro nel corso della storia. E’ vincitore del premio “Noi artisti di questa terra” negli anni 2015 e 2019. E’ vincitore del prestigioso premio Persefone come “Miglior Musical dell’anno” per gli anni 2019 e 2020. Nel 2021 Partecipa all’evento “Senato & Cultura” presso il Senato della Repubblica con il riconoscimento di prodotto artistico d’eccellenza. L’Opera “La Divina Commedia Opera Musical” è insignita della medaglia d’oro da parte della Società Dante Alighieri per l’attinenza al testo originale.
Myriam Somma (Beatrice)
Nasce a Sorrento. Laureata in fashion design e Design del costume allo IED Moda Lab di Roma. Studia canto e recitazione privatamente per poi completare i suoi studi presso il CAFT (Centro Alta Formazione Teatro a Roma). Dopo diversi anni di formazione è tra i protagonisti di: “Canterville” il Musical, regia di Marco Simeoli; Valentine De Villefort ne “Il Conte di Montecristo” regia di Gino Landi; Giovanna in “Amalfi 839AD”, Lamia in “Rebellion”, il Narratore in “Murder Ballad” produzione Worikinmusical. Protagonista di “Quello Che Resta” regia di Chiara Noschese, dir. Musicale del M° Dino Scuderi. Lucia ne “Il Miracolo di Marcellino” di Don Marco Frisina per la regia di Gino Landi. Myriam in “Balliamo Sul Mondo” scritto e diretto da Chiara Noschese e Luciano Ligabue. Dal 2018 veste in panni di Beatrice ne “La Divina Commedia Opera Musical” regia di Andrea Ortis. Nel 2021 é Mina Murray in “Vlad Dracula” produzione Workinmusical e Viola in “Come Musica” per la regia di Ettore Bassi. Nel 2022 diventa Street Singer per l’opera MASS di Leonard Bernstein per il Teatro dell’Opera di Roma alle Terme di Caracalla, regia di Damiano Michieletto. Nello stesso anno inizia il suo progetto discografico: “Libera di Notte” è il brano di esordio (G Records) e seguono poi “ Vorrei” feat. Salvatore Riso e “Vivendo” (Wave Digital Music). Il 2023 si apre con l’Alta Formazione Teatro presso la BSMT di Bologna – per la Direzione Artistica di Shawna Farrell, un master di perfezionamento teatrale condotto da meravigliosi insegnati del panorama musical italiano ed internazionale, quali Eugenio Contenti, Christine Palmer, Angeline Bell, Matt Henry, Paul Farrington, Phillida Crawly Smith, Kevin Cripps. A febbraio dello stesso anno con “Inutile”, brano di debutto come autrice del testo, partecipa ad una kermesse tutta al femminile in Piazza Matteotti durante il Festival di Sanremo. Ad Agosto dello stesso anno riceve il premio come “Miglior performer di musical” nella serata evento “Arte in Movimento” nella meravigliosa cornice di Vietri Sul Mare.
Leonardo Di Minno (Ulisse, Catone, Guido Guinizzelli)
Leonardo Di Minno, nasce a Torino sul finire degli anni 70. Durante l’adolescenza si trasferisce a Pescara, città d’arte che lo avvicina dapprima al disegno, all’Arte urbana ed infine alle arti visive. Da grande appassionato di musica, suona la chitarra dagli anni del Liceo, inizia negli stessi anni a studiare canto e dal 2002 recitazione. A Partire Dal 1999 suona sullo stesso palco di “Afterhours” e “99 Posse” nella manifestazione “Feedback”, partecipa alle selezioni per le band emergenti di Sanremo. Nel 2002 è alunno nella scuola di “Saranno Famosi” poi diventato “Amici” di Maria De Filippi; nello stesso periodo canta su due dischi prodotti da “Sugar” di Caterina Caselli e partecipa ad un format di intrattenimento musicale live il “TIM tour”. Nel 2004 arriva l’esordio nel “Musical”. Ottiene il Ruolo di “Chuck Cranstone” in “Footloose” per la regia di Cristopher Malcom. E’ “IL Siciliano” nello spettacolo “3 Metri Sopra Il Cielo” tratto dal best seller di Federico Moccia, nel 2007 Interpreta “Quasimodo” e “Clopin” in “Notre Dame De Paris” di Riccardo Cocciante, “Ulisse” ne “La Divina Commedia” di Don Marco Frisina, si divide tra “Brit” e “Pop” due personaggi del Musical “We Will Rock You” di Brian May. Nel 2013 è il “Principe Escalus” in “Romeo e Giulietta” di Gèrard Presgurvic, nel 2016 torna ruolo di “Clopin” nel “Notre Dame de Paris” di Riccardo Cocciante, che 15 anni dopo il debutto ripropone parte del cast originale del 2001. Nella stagione 2018 – 2019 veste nuovamente i panni del principe Escalus in “Romeo e Giulietta ama e cambia il mondo” ed è Tom nello spettacolo Off Broadway “Murder Ballad”. In occasione del ventennale di “Notre Dame de Paris” torna ad interpretare Clopin. In questo lungo periodo ha potuto formarsi, e collaborare con Patrick Rossi Gastaldi, Rossana Casale, Fioretta Mari, Luca Pitteri, steve La Chance, Michele Fischietti, Mauro Simone, Claudio Insegno, Maurizio Colombi, Christopher Malcom ,Giuliano Peparini, Veronica Peparini, Gilles Maheu, Gerard Presgurvic, Riccardo Cocciante ,Brian May.
gipeto (Caronte, Ugolino, Cesare, San Bernardo)
Nato sotto il segno dello Scorpione nella Notte delle Streghe, diplomato nel 1993 all’Accademia Nazionale D’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”, gipeto lavora dal 1989 come attore professionista in produzioni teatrali che vanno dalla prosa al musical, all’opera lirica, in Italia e all’estero.
Nel teatro di prosa è diretto, tra gli altri, da A. Paciotto (Woyzeck, prodotto da La MaMa Experimental Theatre Club a New York), L. Salveti (Romeo e Giulietta, Pentesilea), M. Ferrero (Oreste), M. Farau (La Memoria dell’Acqua), G. Pressburger (La Tragedia de Carmen), T. Terzopoulos (Antigone a Epidauro e in tour mondiale), R. De Simone (La gatta Cenerentola), Tato Russo (L’opera da tre soldi, Masaniello, Sogno d’una notte di mezza estate, I Promessi Sposi), A. Gatti (Orfeo, Romeo e Giulietta, Kairos, P.P.P. Presente, Passato, Pasolini, Terra Piatta/Heratosthenes), F. Angelini (Arsenico e Vecchi Merletti), M. Cividati (Antonio e Cleopatra) e Corrado D’Elia (Otello, Macbeth). Nel teatro musicale, come attore-cantante, lavora con Stage Entertainment, Compagnia della Rancia, Wizard e Wec, diretto da S. Marconi (Pinocchio il Musical, con le musiche dei Pooh), C. Boccaccini (Ernesto Che Guevara, il Musical), F. Angelini e C. Insegno (Francesco il musical), M. Restagno (Excalibur), P. Garrington (Mamma Mia), F. Bellone (Titanic, Fame, West Side Story, Mary Poppins, Charlie e la Fabbrica di Cioccolato), E. Gamba e C. Canters (Casanova Opera Pop, il musical di Red Canzian). Nel 2022 è voce recitante nel ruolo di Dante nell’opera lirica La Vita Nova di Wolf-Ferrari, diretto da M. Stefanelli, prodotto dal Politeama di Palermo. In TV su Rai 2 è Papa Bonifacio VIII in Dante, Il sogno di un’Italia libera, film prodotto da GA&A e Rai Documentari, regia di Jesus Garcés Lambert. Nel 2024 interpreta Caronte, il Conte Ugolino, Cesare e San Bernardo ne “La Divina Commedia Opera Musical” diretta da Andrea Ortis.
Antonio Sorrentino (Pier delle Vigne, Arnaut Daniel)
Antonio Sorrentino, classe ’91, è autore e compositore. Laureato in Lingue Straniere, studia canto, danza e recitazione sin da bambino fino a diplomarsi in “Voicecraft”. Nel 2015 entra a far parte del cast di “Amici di Maria de Filippi” con la sua band “METRÓ”, con la quale pubblica diversi singoli nel corso degli anni tra cui “130 volti”, “Uno Qualunque”, “Tu Sei L’universo”, “Giove”. Vincitori del “Festival Show” e del “Deejay on stage” Dal 2019 al 2022 è in tour con il Cast de “La Divina Commedia Opera Musical” interpretando i ruoli di Pier delle Vigne e Arnaut Daniel, sotto la regia di Andrea Ortis, con le musiche di Marco Frisina e la voce narrante interpretata da Giancarlo Giannini. Nel 2021 parte il suo progetto da solista con il nome d’arte NYO. “Tutto finisce” è il singolo di apertura. Il 26 maggio 2023 esce sotto la “Troppo Records”, con distribuzione “Altafonte Italia”, il singolo “Ti devi tutto”. Il 14 luglio 2023 sarà la volta di “Paranoie”, secondo singolo estratto da questo nuovo progetto.
Arianna Tale’ (Francesca/Matelda)
Arianna Talè, nasce il 21 febbraio del 1993. In tenera età intraprende gli studi in danza moderna e contemporanea, per poi approcciare con il mondo della musica cantando per 10 anni come soprano nel Coro Polifonico ‘Gaudium Vocis’ di Fano. Nel 2015 decide di avviare gli studi all’accademia dello spettacolo M.A.S Music Arts & Show di Milano consolidando la tecnica vocale e specializzandosi in canto musical, canto rock e recitazione. Durante il percorso triennale, prende parte a diversi Musical prodotti dall’accademia, ricoprendo il ruolo di Zolfilla in ‘Geronimo Stilton nel Regno della Fantasia’, Sheila Franklin in ‘Hair – Let The Sunshine In’, ensemble in ‘A Christmas Carol’ e ensemble in ‘Sogno di Una Notte di Mezza Estate’. Si diploma con la lode nel giugno 2018 e nel medesimo anno intraprende gli studi di canto e di doppiaggio cantato alla scuola Ermavilo di Roma, fondata dal doppiatore di Walt Disney Ernesto Brancucci. Nel gennaio 2019 entra con il ruolo di Mrs Macapugay/Mrs Turner/cover Patty nel primo cast italiano del Musical ‘School Of Rock’, con la partecipazione nel cast dell’attore Lillo Petrolo (Lillo) e diretto da Massimo Romeo Piparo. Nell’ottobre 2019 prende parte al cast del Musical ‘We Will Rock You’ come Teen Queen/Bohemian, che sosterrà il tour in Olanda, diretto da Massimo Romeo Piparo, Marc Müller e Echbert-Jan Bussink, con la partecipazione nel cast della cantante statunitense Anastacia. In agosto 2020 ha ricoperto il ruolo di soprano nei panni della Ninfa nell’opera de ‘L’Orfeo’ alla 63^ edizione del Festival Dei Due Mondi di Spoleto con la regia, scene e costumi di Pierluigi Pizzi. Dall’estate 2021 inizia a lavorare come cantante / performer in spettacoli e Dinner Show internazionali. Dall’ottobre 2021 a maggio 2022 lavora come cantante nella MSC Crociere e successivamente interpreta il ruolo di Satine nel Musical ‘Moulin Rouge’ all’interno di un cast artistico in un Resort internazionale. Nel 2022 interpreta il ruolo di Maria Maddalena nel cast ufficiale italiano del Musical ‘JesusChrist Superstar’, diretto da Massimo Romeo Piparo, facendo il tour italiano al fianco dell’attore e cantante Ted Neeley. Nel 2023 ha interpretato una delle tre Divas nel musical ‘Priscilla la Regina del Deserto’ al teatro Arcimboldi di Milano e nel 2024 l’abbiamo vista nel ruolo di Mina Murray nel musical ‘Vlad Dracula’ nella tournée italiana.
Federica De Riggi (Pia de’ Tolomei)
Federica De Riggi attrice, cantante, ballerina. Nata in una famiglia dove, da sempre, si respira arte non per lavoro ma per pura passione. Influenzata da questo? Forse, chissà! Si ritrova a muovere i primi passi sul palcoscenico all’età di 6 anni grazie alla Danza. Nel 2016 si diploma in Danza classica e modern jazz. Per ampliare la sua formazione si trasferisce a Roma per studiare recitazione alla CTC (Casa Del Teatro E Del Cinema) di Claudio Insegno. Dal 2019 inizia a lavorare in alcune produzioni teatrali come: “Sweeney Tood” nel ruolo di Johanna regia C. Insegno; The Witches Seed Opera Rock di Stewart Copeland con Irene Grandi e Regia Manfred Schweigkofler; Stanlio E Ollio Regia C. Insegno, coreografie Fabrizio Angelini e produzione UAO spettacoli; La Signora In Rosso Con Eva Grimaldi e Raffaella Fico produzione Teatro Bracco. Parallelamente continua a studiare e a formarsi anche in altri settori come il doppiaggio cantato nella scuola “Ermavilo” di Ernesto Brancucci. Nell’ultimo anno presta la sua voce in alcuni progetti Disney come “The Ghost and Molly McGee”; “Mickey Mouse Funhousee” e l’ultimo film Disney “WISH”.
LA DIVINA COMMEDIA OPERA MUSICAL
STAFF PRODUZIONE
Lara Carissimi – Produttore Esecutivo
Federica Zangari – Assistente di produzione
Luisa Iandolo – Amministratrice compagnia











