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Area camper sul lungomare di Ostia, Conforzi (FdI): “Troppe ombre sul progetto. Chiariamo subito sicurezza, finalità e impatto ambientale”

Roma, 6 febbraio 2026 –
Il Capogruppo di Fratelli d’Italia nel Municipio Roma X, Giuseppe Conforzi, ha inviato una PEC formale al Presidente del Municipio, agli uffici competenti e alle autorità di pubblica sicurezza per chiedere chiarimenti immediati sul progetto di realizzazione di un’area attrezzata per camper sul lungomare Amerigo Vespucci.

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“La preoccupazione – spiega Conforzi – è emersa con forza durante il Consiglio municipale e trova conferma nelle segnalazioni dei residenti e degli operatori del territorio. Parliamo di un tratto di lungomare strategico, a ridosso di stabilimenti balneari e aree ad alta frequentazione, soprattutto in vista della stagione estiva. Su un progetto di questo tipo non è accettabile procedere senza trasparenza e senza un confronto pubblico”.

Secondo Conforzi, le risposte fornite finora dall’Amministrazione non sono state sufficienti a chiarire la natura reale dell’intervento:
“Non è chiaro se si tratti di una semplice area di sosta per camperisti itineranti o se, di fatto, si stia ipotizzando una concentrazione di situazioni di emergenza sociale sul lungomare di Ostia. Questo aspetto è decisivo, perché ha ricadute dirette sulla sicurezza, sul decoro e sull’equilibrio ambientale dell’area”.

Nel documento trasmesso tramite PEC, il Capogruppo di Fratelli d’Italia chiede in particolare:

  • quali siano le caratteristiche concrete del progetto, i servizi previsti e i criteri di accesso all’area;
  • quali misure di sicurezza e di controllo siano state pianificate, anche in coordinamento con Prefettura e Questura;
  • se l’Amministrazione intenda avviare un confronto pubblico con la cittadinanza, prima di procedere oltre.

“Il silenzio e la mancanza di informazioni – aggiunge Conforzi – alimentano timori legittimi tra i cittadini, che temono la riproposizione di modelli già fallimentari visti altrove, come il Villaggio della Solidarietà di via Candoni o il campo di Castel Romano. Ostia non può permettersi scelte calate dall’alto, né operazioni che rischiano di compromettere sicurezza, ambiente e vocazione turistica del litorale”.

“Fratelli d’Italia – conclude – non è contraria per principio a progetti di accoglienza o di servizi, ma pretende chiarezza, pianificazione e responsabilità istituzionale. Il lungomare di Ostia va tutelato, non esposto a decisioni opache che rischiano di creare nuovi problemi invece di risolverli”.

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