Salute, Medici Estetici: “Iperidrosi sempre più un problema anche sociale, chi ne soffre tende a limitare le relazioni”
Il presidente di Aiteb, Salti: “L’eccessiva sudorazione non è solo un disagio estetico. Il botulino viene in aiuto”
Roma, 24 febbraio 2026 – “Si chiama iperidrosi. Un nome tecnico che molti non conoscono, ma che per chi ne soffre significa disagio quotidiano. Dietro questo termine medico si nasconde una condizione caratterizzata da sudorazione eccessiva e incontrollata, spesso localizzata su ascelle, mani, piedi o viso. Un fenomeno che può sembrare solo un fastidio, ma che in realtà ha ricadute importanti sulla vita sociale, lavorativa ed emotiva della persona”.
A dirlo è Giovanni Salti, presidente di Aiteb, l’Associazione Italiana Terapia Estetica Botulino.
“Il trattamento con tossina botulinica – spiega Salti – rappresenta oggi una delle opzioni più sicure ed efficaci per combattere l’iperidrosi, perché consente di intervenire in modo mirato, migliorando concretamente la qualità di vita del paziente”.
“I risultati – aggiunge il presidente – diventano pienamente evidenti entro due settimane dal trattamento. L’effetto ha una durata media di circa otto mesi, trascorsi i quali la procedura può essere ripetuta. Nei casi di ipersudorazione severa, può essere indicato eseguire il trattamento anche due volte l’anno. La procedura è generalmente ben tollerata; solo nelle aree più sensibili, come palmo delle mani e pianta dei piedi, può essere praticata una lieve anestesia locale per ridurre il fastidio. Ricordiamo anche che il trattamento dell’iperidrosi, considerata forma patologica, è concesso anche dal Servizio sanitario nazionale”.
“Come sempre in medicina estetica – conclude il presidente – è fondamentale affidarsi a professionisti qualificati. Una corretta diagnosi e una valutazione personalizzata permettono di definire dosaggi e modalità di trattamento, garantendo sicurezza e risultati naturali”.











