Garlasco. Cattaneo, cosa è trapelato della consulenza?
Sino ad ora sappiamo che la consulenza della dottoressa Cattaneo si e’ concentrata soprattutto sulla dinamica dell’omicidio in relazione alle lesioni riscontrate sul corpo di Chiara Pioggi anche in virtu’ ed in paragone con le precedenti risostruzioni processuali.
Al momento, tuttavia, si parla solo di indiscrezioni e di anticipazioni non ufficiali. La consulenza non è stata integralmente resa pubblica e sarà eventualmente la sede giudiziaria a stabilirne il peso e la rilevanza.
Il materiale sul quale si e’ lavorato, foto autoptiche e relazioni medico-legali gia’ in carico acquisite negli anni ha fatto da guida per rintracciare modalita’ e dinamiche delittuose.
Cio’, nell’ottica dell’istituto della Consulenza disposta dal giudice nella fase delle indagini preliminari, si cerca evidentemente di trovare spunti ed indirizzi nuovi che indichino nuove vie e strade da percorrere in considerazione anche delle risultanze pregresse.
Altro aspetto sul quale si e’ lavorato e’ l’arma del delitto se si pensa che quest’ultima non e’ stata mai trovata con certezza. Solo ipotesi. Le ferite sul cranio della povera Chira sono state messe a fuoco esaminando bene la morfologia delle ferite.
Non meno rilevante sarebbe il tema delle tracce ematiche. Pur non entrando nel merito delle valutazioni genetiche, la consulenza si sarebbe soffermata sulla distribuzione del sangue e sulle modalità con cui esso si è depositato sui gradini e sugli indumenti. Un’analisi che potrebbe incidere sulla ricostruzione dei movimenti dell’aggressore e della vittima nei momenti immediatamente successivi all’aggressione.
Sul numero dei presenti in casa il 13 agosto 2007 non sembra che la Consulenza Cattaneo possa avere la possibilita’ di dimostrare qualcosa di certo ragion per cui non avremo risultanze in questo senso. Staremo a vedere quando i risultati dello studio saranno resi pubblici.











