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Libano: Save the Children, i bambini della periferia sud di Beirut sono stati costretti a lasciare le loro case nel cuore della notte per sfuggire alla crescente violenza.

 

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L’Organizzazione sottolinea che le aule dovrebbero essere luoghi di apprendimento, non usate come rifugi dagli attacchi aerei. I bambini devono essere protetti a tutti i costi e il diritto internazionale umanitario rispettato

 

I bambini della periferia sud di Beirut, nel Libano meridionale e orientale, sono stati costretti a lasciare le loro case nel cuore della notte, portando con sé ciò che potevano e fuggendo al freddo per sfuggire alla crescente violenza. Lo afferma Save the Children, l‘Organizzazione che da oltre 100 anni lotta per salvare le bambine e i bambini a rischio e garantire loro un futuro.

Lo staff dell’Organizzazione ha raccontato che le famiglie sono terrorizzate dai rumori degli attacchi e dei droni e si stanno rifugiando nelle scuole vicine, mentre molte attendono impaurite in coda all’aperto. Save the Children sta rispondendo all’emergenza, distribuendo alle famiglie kit per l’igiene infantile, materassi, coperte e altri beni di prima necessità.

“Le aule dovrebbero essere luoghi di apprendimento, non usate come rifugi dagli attacchi aerei. I bambini devono essere protetti a tutti i costi e il diritto internazionale umanitario deve essere rispettato” ha dichiarato Nora Ingdal, Direttrice di Save the Children in Libano, disponibile per interviste.

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