ECONOMIA \ SOTTOSEGRETARIO SAVINO (MEF), “FORMARE GIOVANI CONSAPEVOLI È INVESTIMENTO SUL FUTURO DELL’ITALIA”
Manfredonia, 2 marzo 2026 – «L’educazione finanziaria non è una materia per specialisti, ma una competenza fondamentale di cittadinanza. Quando parliamo di economia, bilancio, tasse, parliamo in realtà di scelte quotidiane che incidono sulla vita di ciascuno di noi. In un mondo sempre più digitale e veloce, dove con un semplice clic si possono assumere impegni economici importanti, conoscere le regole significa essere più liberi e più responsabili. La vera libertà non è spendere senza pensare, ma capire cosa si sta facendo e quali conseguenze comportano le proprie decisioni. Per questo iniziative promosse dalla Ragioneria Territoriale dello Stato, in collaborazione con la scuola e le istituzioni, sono così importanti: investire nella cultura economica dei giovani significa rafforzare la consapevolezza, prevenire fragilità future e costruire cittadini informati, critici e capaci di contribuire con responsabilità alla crescita del Paese». Lo ha dichiarato il Sottosegretario di Stato all’Economia e alle Finanze, Sandra Savino, intervenendo all’Incontro di Educazione Finanziaria in corso a Manfredonia, presso l’Istituto Tecnico Economico “Toniolo”.
«L’educazione finanziaria è anche uno strumento di prevenzione. Aiuta a evitare scelte impulsive, a riconoscere i rischi, a comprendere il valore del risparmio e della pianificazione. In un contesto economico globale segnato da trasformazioni rapide e innovazione tecnologica, fornire ai ragazzi strumenti concreti di comprensione significa rafforzare la loro autonomia e la loro capacità di costruire un futuro stabile.
Come Ministero dell’Economia e delle Finanze – ha aggiunto Savino – siamo convinti che la solidità dei conti pubblici e la crescita del Paese debbano accompagnarsi a una diffusa cultura economica. Un cittadino informato è un cittadino più forte, più libero e più consapevole del proprio ruolo nella comunità. Investire nella formazione dei giovani su questi temi significa rafforzare non solo le competenze individuali, ma anche la qualità della nostra democrazia economica».











