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ANMVI chiede una delega per la Veterinaria

Il Presidente Marco Melosi: “Bene gli emendamenti Zanella e Malavasi al Disegno di legge delega presentato dal Governo. Il Parlamento li approvi per assicurare una decretazione aderente alla veterinaria.

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(Cremona, 3 marzo 2026)- È fondamentale che la delega al Ministero della salute per la riforma delle professioni sanitarie contempli criteri specifici per la professione veterinaria. Se così non fosse, la delega rischierebbe di essere incompleta, e soprattutto di compromettere la piena attuazione del modello “One Health”, oggi riferimento imprescindibile per una programmazione sanitaria realmente integrata.

Per questo, il Presidente dell’ANMVI Marco Melosi chiede al Parlamento di approvare gli emendamenti presentati in Commissione Affari Sociali dalle deputate Ilenia Malavasi e Luana Zanella, con lo scopo di inserire nella delega promossa dal Ministro della Salute, Orazio Schillaci, la necessaria specificità per la veterinaria, ad oggi purtroppo assente nel testo.

L’emendamento, depositato in XII Commissione Affari Sociali della Camera con identico contenuto dalle deputate Luana Zanella (AVS), Vicepresidente della Commissione, e Ilena Malavasi (PD), rappresenta un correttivo indispensabile per evitare che la professione veterinaria subisca una decretazione estranea al proprio ruolo o, al contrario, rimanga esclusa dai contenuti più rilevanti della riforma. L’approvazione dell’emendamento consentirebbe di scongiurare questo scenario, assicurando una decretazione aderente alle caratteristiche e all’unicità della veterinaria nel panorama delle professioni sanitarie.

Caldeggiato da ANMVI nel solco dell’audizione parlamentare svolta dalla FNOVI (Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani), l’emendamento introduce un riferimento specifico alla veterinaria all’interno del Ddl Schillaci, che ha l’obiettivo di conferire al Governo la delega a legiferare sulle professioni sanitarie entro il 31 dicembre 2026.


“La professione veterinaria è parte integrante del sistema sanitario e non può essere né invisibile né assimilata in modo improprio all’interno di una riforma che inciderà profondamente sugli assetti ordinistici, sulle competenze e sull’organizzazione delle professioni sanitarie
– dichiara il Presidente ANMVI, Marco Melosi –. Chiediamo al Parlamento di accogliere l’emendamento presentato dalle deputate Luana Zanella e Ilenia Malavasi, affinché la delega riconosca in modo esplicito la specificità della veterinaria. È una scelta di coerenza normativa e di rispetto istituzionale, che consentirà al Governo di emanare decreti attuativi realmente aderenti al ruolo che i medici veterinari svolgono nella tutela della salute animale, della sicurezza alimentare e della salute pubblica”. 

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