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Roberto Nicodemi e Giorgia Celletti
Contributo unificato minimo per
l’iscrizione della causa a ruolo:
sollevata la questione di legittimità costituzionale
INFO N°987
A cura degli Avv. Roberto Nicodemi e Giorgia Celletti
Cari colleghi,
Vi ricordiamo che la Suprema Corte di Cassazione ha sollevato la questione di legittimità costituzionale dell’obbligo di pagamento del contributo unificato minimo  per l’iscrizione a ruolo delle cause civili.
L’art. 1, comma 812, legge 30 dicembre 2024, n. 107/2024, impone il pagamento del contributo minimo di €43 come condizione per l’iscrizione a ruolo, prevedendo in caso di mancato pagamento l’estinzione della causa.
La questione rimessa alla Corte riguarda la compatibilità costituzionale di un accesso alla giurisdizione condizionato al pagamento di un tributo.
Personalmente riteniamo che tale obbligo non sia legittimo in quanto limita l’accesso alla giustizia.
Con ordinanza n°32227 del 2025, della terza sezione, il nostro giudice di legittimità così ha statuito:
” La Corte dichiara rilevante e non manifestamente infondata, in
riferimento agli artt. 3, 24 e 111 Cost., la questione di legittimità costituzionale dell’art. 1, comma 812, della legge 30 dicembre 2024, n. 107, nei termini di cui in motivazione; ordina la trasmissione della presente ordinanza alla Corte costituzionale e la sospensione del giudizio in corso; dispone che, a cura della cancelleria di questa Corte, la presente ordinanza venga notificata alle parti in causa, al Procuratore generale
presso questa Corte, nonché al Presidente del Consiglio dei ministri e
comunicata al Presidente del Senato della Repubblica e al Presidente della
Camera dei deputati.
Così deciso in Roma, nella camera di consiglio della Terza Sezione
Civile, il 21 ottobre 2025″.
PER LA RICHIESTA DELL’ORDINANZA DELLA SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE N°32227 DEL 2025  POTETE INVIARCI UN MESSAGGIO WHATSAPP AL NUMERO 3358238762, RICORDANDOCI IL VOSTRO NOMINATIVO.
Con l’impegno di sempre.
Avv. Roberto Nicodemi e  Avv.Giorgia Celletti.

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