PIRONDINI (M5S): ARIANNA CONFERMA POLITICA ANTI-ITALIANA SUA SORELLA
Nemmeno una parola su 165 donne uccise, silenzio vizio di famiglia
“Il copione di Arianna Meloni nella sua intervista al Corriere della Sera è lo stesso di quello di sua sorella. Alla domanda su cosa farà il governo per le ricadute economiche della guerra risponde: “quello che abbiamo sempre fatto”. E infatti si vede: bollette sempre più alte, fare il pieno è un salasso, la spesa al supermercato è diventata un incubo per milioni di famiglie. Arianna rilancia il decreto bollette, praticamente inutile, mentre si “ragiona” se tassare gli speculatori. Un po’ come quando ragionarono sugli extra profitti bancari: si ragiona, si ragiona e… alla fine lo Stato incassa zero e a pagare solo gli italiani. Sull’attacco che persino il loro ministro della Difesa ha definito illegale, neanche una parola di condanna. Silenzio: un vizio di famiglia. Oggi poi è l’8 marzo: solidarietà alle donne iraniane, giusto. Ma sulle 165 studentesse uccise negli attacchi nemmeno una parola. Centosessantacinque ragazze morte. E poi il finale, un po’ banale: la riforma della magistratura sarebbe “epocale” e attesa da 30 anni. Certo. Più o meno da quando Licio Gelli scrisse il piano della P2. E già che Arianna Meloni si chiede cosa avrebbe fatto l’opposizione in questi tre anni e mezzo: esattamente il contrario di ciò che stanno facendo loro. Non avremmo buttato miliardi per comprare armi e gas americano, né un miliardo nel carrozzone in Albania. Avremmo investito in scuola e sanità pubblica, cultura, trasporti e sostegno alle imprese. Quello che questo governo non fa, perché ha scelto una politica anti-italiana inginocchiata agli interessi americani e a Donald Trump”.
Così il capogruppo M5S al Senato Luca Pirondini.











