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A Trento era prevista la presenza del sottosegretario Fausta Bergamotto, al Made in Italy, i nostri Militantj si erano organizzati per aspettarla in stazione, purtroppo l’onorevole è partita in anticipo. 

 

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Continuano le azioni  volte a ottenere la liberazione  dal Casteller per l’Orso Papillon, che, lo ricordiamo ancora una volta, non ha mai aggredito né minacciato nessuno: ed è recluso  da anni vicino a Trento.

 

Nostri militanti quindi, già che c’erano, hanno esposto uno striscione sui binari della stazione ferroviaria di Trento, e successivamente davanti alla sede della Provincia Autonoma. In stazione sono intervenuti Agenti della Polizia di Stato che hanno identificato gli attivisti. 

 

E’ proprio dalla provincia che vengono le maggiori resistenze al trasferimento di Papillon in un’oasi all’estero, sebbene  esistano  due opzioni  e  senza costi per i trentini.

 

Continueranno le azioni in vista della manifestazione del 28 marzo proprio davanti al Casteller.

 

Gli Animali Liberi, in particolare Orsi e Lupi, non sono nemici da odiare e di cui aver paura, come  dicono certi politici trentini, ma sono parte integrante  della Natura e della Montagna: molto più degli umani.

 

MOVIMENTO CENTOPERCENTOANIMALISTI 

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