Magistratura, Bevilacqua (M5S): “Il governo con questa riforma vuole regolare i conti e mettersi al di sopra della legge”
“Ci sono delinquenti che nemmeno riescono ad essere arrestati, ed è grazie ad una legge che ha scritto il ministro Nordio, che prevede che cinque giorni prima di essere portati davanti al giudice per la contestazione del reato ed eventualmente l’applicazione della misura cautelare tutti debbano essere avvisati. Quando eravamo al governo abbiamo presentato oltre 750 emendamenti alla Cartabia per emendare un testo veramente irricevibile, e ne abbiamo presentati tanti anche all’attuale governo affinché venissero presi provvedimenti sui reati predatori come quello del borseggio”. Queste le parole di Dolores Bevilacqua, senatrice del Movimento 5 Stelle, su Radio Cusano, nel corso del programma “Battitori Liberi”, condotto da Gianluca Fabi e Savino Balzano.
“Il CSM negli ultimi due anni ha ricevuto e attivato oltre 180 procedimenti nei confronti di magistrati, che sono stati giudicati dall’organo corrispondente alla giunta per l’immunità. La cosa curiosa è che il ministro Nordio ha la facoltà di impugnare le decisioni quando non le ritenga adeguate e, su oltre 180 casi, ha impugnato 5-6 volte, quindi significa che l’operato del CSM è convalidato anche dal ministro Nordio”, ha proseguito la senatrice. “Il governo con questa riforma non vuole rimettere in corsa la giustizia italiana, che i suoi problemi li ha, ma vuole regolare i conti di una parte politica che ce l’ha con i magistrati, con quelle sentenze che buffamente definiscono politicizzate, come se le condanne a Dell’Utri, a Berlusconi, a Previti e altri fossero un atto politico e non fosse invece perché queste persone hanno commesso dei reati valutati in tre gradi di giudizio e poi condannati con sentenza definitiva. Vogliono mettersi al di sopra della legge, mentre per noi la legge deve rimanere uguale per tutti”.
“Quali misure concrete, a vantaggio degli italiani, ha portato la grande centralità internazionale di Meloni?”, ha concluso Bevilacqua. “Nuove tasse e nuovi tagli nel patto di stabilità, l’acquisto di armi americane e di gas liquefatto statunitense, la partita dei dazi che Trump ha vinto











