BRUNO GUERRI: “FUTURO DONNE INARRESTABILE, TRA UN SECOLO FARÀ NOTIZIA UN UOMO PREMIER”
“Il futuro delle donne è inarrestabile, così come il progresso”. Con queste parole, Giordano Bruno Guerri ha aperto la sua riflessione sul ruolo delle donne nella società contemporanea durante la sesta edizione della Biennale Milano Art Expo, in programma fino al 24 marzo a Palazzo Stampa di Soncino. Lo storico e presidente del Vittoriale degli Italiani ha presentato il libro “Audacia, ribellione, velocità. Vite strabilianti dei futuristi italiani”, in dialogo con Salvo Nugnes curatore della Biennale Milano Art Expo, offrendo poi un commento più ampio sul cambiamento sociale: “Esiste una ferita nella storia dell’umanità, rappresentata dalla sudditanza delle donne, protrattasi dalla preistoria fino ai giorni nostri. Tuttavia, questo processo si sta rapidamente invertendo: è un movimento rivoluzionario, complesso e impegnativo, ma procede a passi molto veloci, dalla Rivoluzione francese ai giorni nostri. Siamo già molto avanti: i tempi della storia sono lunghi, ma il cambiamento è evidente. Nei prossimi cento o duecento anni non solo si raggiungerà una piena parità, ma è possibile che le donne assumano un ruolo predominante, perché mediamente sono più concrete, fattive e, spesso, anche più intelligenti”, ha proseguito lo storico, evidenziando che “il movimento rivoluzionario delle donne sta crescendo, è una trasformazione straordinaria che procede a ritmo velocissimo. Quando Meloni è diventata premier si parlò della ‘prima donna’. Ecco, io credo che tra un secolo i giornali titoleranno: ‘Un uomo presidente del Consiglio”, ha concluso ironicamente.
Appuntamento fino al 24 Marzo con la sesta edizione di Biennale Milano Art Expo presso Palazzo Stampa di Soncino che per l’occasione si è trasformato in un hub internazionale dell’arte contemporanea. Protagonisti 287 artisti provenienti da oltre 60 Paesi e 349 opere tra pittura, scultura, fotografia, poesia e videoarte, l’edizione 2026 celebra l’universo femminile, offrendo uno sguardo originale e multidisciplinare sulla creatività e la sensibilità della donna nella società contemporanea.











