Advertisement

Arriva in radio “I Bambini delle Fate”, brano scritto, composto e interpretato da Manuel Pia, già disponibile in digitale su etichetta Clodio Music, che segna il ritorno sulle scene musicali del cantante e musicista di origini sarde.

Il brano da un punto di vista musicale esprime tutta la capacità composita di Manuel Pia, grande chitarrista, che da sempre si confronta con temi sociali forti.

Advertisement

Il titolo della canzone è anche il nome di una associazione che si occupa prevalentemente di inclusione sociale e progetti legati all’autismo.

Anima di questo progetto e della canzone, che fu cantata per la prima volta da Manuel Pia, a Domenica In, il salotto domenicale di Mara Venier su Rai1, è la storia di Franco e suo figlio Andrea che con la loro testimonianza nel tempo hanno attuato un vero percorso verso una maggiore consapevolezza su cosa sia l’autismo.

Franco e Andrea Antonello sono anche i protagonisti, con un loro cameo, del videoclip firmato dal regista Michele Vitiello“La forza interpretativa di Manuel Pia – accarezza il tema trattato dell’autismo con quella sensibile consapevolezza – sottolinea il regista – che non abbiamo volutamente aggiunto altro da un punto di vista narrativo”.

Franco Antonello aggiunge: “Con l’uscita di questo singolo di Manuel Pia, che ha sposato la causa, auspico ci sia vivamente una fortissima sensibilizzazione al tema dell’autismo e che tutti i mezzi di comunicazione siano di supporto al problema non solo con l’uscita di questo brano, ma ogni giorno e che questo brano possa diventare l’inno della consapevolezza e inclusione sociale”.

 

Manuel Pia è su: Instagram | Facebook

 

Advertisement
Articolo precedenteAl Teatro Comunale Resta di Massafra la nuova produzione del Teatro Le Forche “il riso e la peste”, Novelle dal Decameron.
Articolo successivoDomus Academy tra le migliori scuole di design al mondo, secondo QS Ranking, attestandosi nella top 5 delle italiane. L’avanzamento confermato dal placement rate del 91%

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui