Bando regionale sulle spiagge libere, Cassano non poteva partecipare: ecco la verità dei fatti e il lavoro che stiamo portando avanti.
I Consiglieri di Maggioranza rispondono alle ennesime illazioni infondate della Minoranza
In queste ore parte della minoranza è tornata a polemizzare sui social, denunciando il presunto immobilismo del Comune di Cassano all’Ionio in merito a un bando regionale che prevedeva finanziamenti per la riqualificazione dei percorsi di accesso alle spiagge regionali prive di concessioni balneari.
Secondo quanto sostenuto dagli esponenti di opposizione, l’Ente avrebbe perso l’opportunità di ottenere il finanziamento per non aver partecipato al bando, arrivando persino a insinuare che tale scelta sarebbe stata dettata dalla volontà di favorire interessi di concessionari privati.
Si tratta, purtroppo, dell’ennesima ricostruzione che non sfiora neppure la realtà dei fatti.
La verità è molto più semplice e l’ha già svelata senza fronzoli e carte alla mano sui suoi canali social il Sindaco Gianpaolo Iacobini: il Comune di Cassano all’Ionio non poteva partecipare a quel bando perché non ne possedeva i requisiti, non avendo ancora proceduto, in passato, all’approvazione del Piano Spiaggia comunale. Una condizione indispensabile prevista dall’avviso pubblico e che, di fatto, ha impedito la partecipazione alla grande maggioranza dei Comuni costieri calabresi.
I numeri parlano chiaro: soltanto 21 Comuni hanno presentato domanda e appena 6 hanno ottenuto il finanziamento. E a nulla vale cercare di arrampicarsi sugli specchi: tra un Piano in corso di approvazione e un Piano definitivamente approvato e pienamente efficace c’è una differenza sostanziale, non formale. Il PCS citato dall’opposizione, pur avendo avviato un iter nel 2023, non risulta ancora concluso. E il punto 5 del formulario di progetto del bando in questione, richiede proprio che il Comune sia dotato di un Piano comunale di spiaggia (PCS), emanato ai sensi della L.R. n. 17/2005, non in corso di approvazione come qualcuno vorrebbe far credere basti. Questa è la realtà, tutto il resto appartiene alla polemica costruita senza la necessaria conoscenza degli atti.
Polemica strumentale, però, che ci da l’assist per far conoscere a tutti un altro dato importante che la minoranza omette di raccontare: l’iter del Piano Spiaggia comunale, non ancora approvato definitivamente e al quale questa amministrazione, insediatasi da meno di un anno, ha impresso una forte accelerazione negli ultimi mesi, è ormai alle battute finali. Terminata la fase di valutazione ambientale, il Piano approderà finalmente in Consiglio comunale per la definitiva approvazione, colmando un vuoto che si trascinava da troppo, troppo tempo.
È bene inoltre ricordare che questa amministrazione comunale ha puntato e continua a puntare con decisione sulla partecipazione ai bandi e sull’accesso ai finanziamenti pubblici, strumenti fondamentali per migliorare la città e, allo stesso tempo, alleggerire il peso sulle casse comunali. I risultati sono sotto gli occhi di tutti: sono numerosi i finanziamenti già ottenuti e quelli per i quali il Comune ha partecipato con progettualità solide e competitive.
Proprio per rafforzare ulteriormente questa strategia, da alcune settimane è attivo un vero e proprio coordinamento interno che ha il compito di monitorare e valutare costantemente tutti i bandi pubblici, così da partecipare a quelli per cui l’Ente possiede i requisiti e può presentare proposte concrete.
Per questo motivo, un consiglio che ci sentiamo di dare ai colleghi della minoranza è molto semplice: leggere le carte prima di lanciarsi in accuse infondate. Perché quando si sceglie di sparare a zero senza conoscere i fatti, il rischio è quello di colpire soltanto se stessi.
La maggioranza continuerà a lavorare con serietà e responsabilità, concentrandosi sui risultati e sulle opportunità utili per lo sviluppo di Cassano all’Ionio, lasciando ad altri la polemica fine a sé stessa.
Cassano All’Ionio, 30 marzo 2026
I Consiglieri di Maggioranza










