Viaggio nel futuro di impresa con il progetto GenerAZIONI 2026 dei Giovani Imprenditori di Confindustria
Bari, 30 marzo 2026 – Un viaggio all’interno dell’azienda Divella S.p.A. e della sua storia per affrontare il tema del passaggio generazionale nell’ambito del progetto GenerAzioni, un’iniziativa nazionale promossa dai Giovani Imprenditori di Confindustria, in collaborazione con Luiss University Press.
Un road show, con tappe in diverse città, per condividere casi concreti di aziende che hanno già affrontato questa sfida e offrire un’analisi approfondita delle strategie necessarie a gestire con successo il passaggio generazionale.
La tappa pugliese di GenerAzioni, organizzata in collaborazione con il Comitato Giovani Imprenditori di Confindustria Puglia e di Confindustria Bari e BAT, ha analizzato gli aspetti principali che caratterizzano il passaggio generazionale e, prima ancora, la convivenza generazionale. L’evento è stato un’importante occasione di confronto per approfondire gli aspetti economici, fiscali e legali del passaggio generazionale e quelli legati alla sfera più emotiva, in termini di leadership e comunicazione. La Divella S.p.A. storica azienda pugliese, fondata nel 1890 a Rutigliano, specializzata nella produzione di pasta, biscotti e prodotti da forno è cresciuta mantenendo una forte identità familiare, arrivando oggi alla quarta generazione, come hanno testimoniato Vincenzo Divella, Amministratore Delegato di F. Divella, e Francesco Divella, Responsabile Marketing e Comunicazione F. Divella.
Per i Giovani Imprenditori di Confindustria, questo tema costituisce da sempre un ambito di intervento centrale: diffondere la cultura della continuità aziendale e sostenere un ricambio generazionale efficace significa contribuire a rafforzare la resilienza del Made in Italy e a promuovere una crescita duratura del Paese. Nel contesto italiano, contraddistinto da una forte presenza di imprese a conduzione familiare e da un tessuto produttivo composto prevalentemente da PMI, il passaggio della governance tra generazioni riveste un’importanza strategica. Tale processo non riguarda esclusivamente la singola impresa, ma incide sull’intero sistema economico, influenzando occupazione, filiere produttive, innovazione, capacità di attrarre investimenti, internazionalizzazione, gestione delle risorse umane e coesione territoriale.
Un’analisi realizzata nel 2025 su imprenditori associati tra i 18 e i 40 anni, impegnati in ruoli di vertice nelle proprie aziende, ha evidenziato alcune criticità ricorrenti: differenze di visione con la generazione precedente, resistenze al cambiamento e la necessità di consolidare la propria legittimazione nel ruolo di leadership. Nonostante queste difficoltà, circa il 72% degli intervistati ha gestito il passaggio generazionale attraverso un percorso progressivo di affiancamento e collaborazione, considerato il modello più efficace per coniugare continuità e innovazione.
In Puglia il passaggio generazionale rappresenta una sfida urgente ma ancora poco strutturata: a fronte di una forte presenza di imprenditori senior e di imprese familiari, solo una minoranza ha pianificato concretamente la successione, evidenziando un gap tra consapevolezza e azione.
“GenerAZIONI – ha dichiarato Alice Pretto Vicepresidente Giovani Imprenditori Confindustria – offre l’opportunità di entrare nel vivo delle storie di famiglie e imprese che vivono il passaggio di testimone come un momento di continuità aziendale, capace di generare valore per la comunità e il territorio nel futuro. Cambiano i linguaggi e si affermano nuove forme di convivenza generazionale, che diventano un modello narrativo contemporaneo a cui ispirarsi.”
“Il passaggio del patrimonio di conoscenze e competenze gestionali da una generazione all’altra – ha affermato Rocco Salatto Presidente Giovani Imprenditori di Confindustria Puglia – rappresenta uno dei momenti più complessi e delicati nella vita di un’impresa familiare. Iniziative come GenerAZIONI, che abbiamo fortemente voluto portare in Puglia, nascono proprio dall’impegno dei Giovani Imprenditori di Confindustria nel supportare le aziende in questa fase cruciale. L’incontro ha fornito numerosi spunti di riflessione ed esempi concreti, utili a promuovere soluzioni e comportamenti consapevoli in vista di un passaggio generazionale che possa trasformarsi in un’opportunità di crescita e miglioramento per l’impresa. Avere la possibilità di confrontarsi con chi ha già affrontato con successo questa sfida è fondamentale per orientare le scelte nelle proprie realtà aziendali. Per questo motivo è essenziale condividere le migliori pratiche e approfondire gli aspetti più critici, affinché il tema non resti confinato a una dimensione privata.”
“Questo progetto – ha sottolineato Christian Tomasicchio Presidente Giovani Imprenditori di Confindustria Bari e BAT – rappresenta un’occasione concreta per affrontare con visione e metodo uno dei passaggi più determinanti nella vita delle nostre imprese: quello generazionale. Crediamo fortemente nel valore del dialogo tra generazioni, non solo come momento di trasferimento di competenze, ma come leva strategica per innovare e rafforzare la competitività aziendale. Esperienze come quella di Divella dimostrano che è possibile coniugare tradizione e cambiamento, costruendo percorsi condivisi che guardano al futuro senza perdere l’identità. Il nostro impegno è quello di accompagnare le imprese in questo percorso, promuovendo strumenti, cultura e confronto per trasformare una sfida complessa in un’opportunità di crescita sostenibile per tutto il territorio.”











