Il resto di niente
da un’idea originale di Aldo Minghelli
Testo di Aldo Minghelli e Fabio Salvati
Regia Daniela Coppola
Dolores è la protagonista di questa vicenda, ispirata a una storia vera: una donna dal passato oscuro e mitizzato, figura centrale della Roma criminale degli anni ‘70, regina per influenza, intelligenza e ferocia. Per anni ha imperversato -al fianco di figure apicali del mondo banditesco- tra alleanze mafiose, affari illeciti e violenze.
Poi il niente, il silenzio e il vuoto determinato dalla volontà di scomparire, vestendo prima i panni di una donna qualunque, poi rifugiandosi dove nessuno mai sarebbe andata a cercarla: una tomba al Verano.
Quando Dolores fa i conti con il suo passato, scopre che non c’è ritorno, perché non c’è più nessuno da cui tornare e non le resta che compiere l’unico atto di libertà autentica: evadere anche da sé stessa, uscendo di scena. Non si consegna, non torna.
Non resta niente… E questo niente, per la prima volta, è sollievo.
Personaggi e interpreti:
- Il vedovo: Giuseppe Rombolà
- Angelo Taramella: Marco Di Lotti
- Dolores Giangoli: Tiziana Bernardini
- La signora ipovedente: Cristina Cristilli
- Stecca para: Aldo Minghelli
- Praticò: Simone Pappalardo
Scene Marco Di Lotti, Photo Thomas Stalletti, Grafica Tiziana Bernardini
Lo spettacolo andrà in scena nell’ambito dell’undicesima edizione del Festival del Teatro Forense organizzato da Vincenzo Sinopoli ed Andrea Maia con il patrocinio dell’Ordine degli Avvocati di Roma e dell’Associazione Nazionale Magistrati.











