Municipalità collinare: bufera dopo la denuncia del consigliere Nasti
Capodanno: “L’assessore de Iesu dovrebbe dimettersi dalla carica “
Scoppia la bufera sulla collina del Vomero dopo le dichiarazioni, rese ad alcuni organi d’informazione, dal capogruppo di Europa Verde, Rino Nasti – formazione politica che sostiene l’attuale maggioranza sia nel Consiglio comunale che nel Consiglio della municipalità – sull’attività svolta in diverse strade dei quartieri del Vomero e dell’Arenella, dopo le ore 20, quando termina la necessità di pagare il grattino per la sosta, dai parcheggiatori abusivi. Un’attività che produrrebbe introiti illeciti, stimati tra gli 800 e i 1.300 euro al giorno, che, facendo i conti, come dichiara lo stesso esponente politico in un articolo pubblicato sul “Corriere del Mezzogiorno”: “In un anno parliamo, sulla base di un calcolo prudenziale, di 360mila euro l’anno che finirebbero nelle tasche delle abusivi e non nelle casse del Comune”.
” Il consigliere Nasti indica anche le strade dove operano i parcheggiatori abusivi con gli stalli che vengono occupati, tra le quali quelle dove la mattina si svolge il mercato de Bustis – esordisce, commentando la vicenda, Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della Circoscrizione Vomero -. Un dettaglio che, quale pubblico ufficiale, ai sensi dell’art. 357 del codice penale, avrà certamente trasmesso anche agli organi addetti alla vigilanza, segnatamente al corpo di polizia locale della municipalità collinare, dal momento che alle ore 20 i cosiddetti vigilini, addetti al controllo della sosta nelle strisce blu, terminano il loro servizio “.
” Inaccettabile al riguardo – sottolinea Capodanno – la proposta di prolungare la sosta con il grattino anche nelle ore notturne che, tra l’altro, penalizzerebbe il cosiddetto “popolo della notte”. Infatti, in mancanza dei necessari controlli, impossibili allo stato da effettuarsi se non incrementando il numero di addetti alla vigilanza con pagamento dei relativi oneri anche per quanto riguardo il lavoro notturno, come dimostrano situazioni verificatesi già in passato sul lungomare partenopeo, gli automobilisti potrebbero essere costretti a pagare due volte, sia per acquistare il grattino sia per corrispondere alle richieste degli abusivi per timore di eventuali ritorsioni “.
” Dal momento che dalla denuncia del consigliere municipale – puntualizza Capodanno – emerge un evidente deficit di controllo e vigilanza, anche con rilevanti danni, sia economici che d’immagine per l’amministrazione comunale, emerge la necessità, anche al fine di ristabilire la fiducia dei cittadini nelle istituzioni locali, di chiedere all’assessore alla Polizia Municipale, Antonio De Iesu, con deleghe anche per la legalità e per la lotta al lavoro, di fare un passo indietro, dimettendosi dall’incarico, dal momento che la situazione di abusi e d’illiceità, che emerge dalla denuncia, appare del tutto incompatibile con una adeguata quanto diligente gestione delle funzioni affidategli “.
” Dal momento poi – aggiunge Capodanno – che la pratica illecita realizzata dai parcheggiatori abusivi avrebbe generato, se confermata, un duplice danno erariale: diretto, per i mancati introiti comunali dalle sanzioni e dalle tariffe di sosta, indiretto, per il pregiudizio all’immagine e alla funzionalità del servizio pubblico di regolamentazione della sosta, è auspicabile anche l’apertura di un’indagine specifica da parte della Procura della Corte dei Conti della Campania per accertare eventuali responsabilità amministrative, quantificare il danno patrimoniale subito dal Comune e adottare i provvedimenti sanzionatori previsti dalla normativa vigente “.
Sulle questioni sollevate Capodanno richiama l’attenzione sia del prefetto Michele Di Bari che del sindaco Manfredi.











