Maimone (RMTR): “Turismo Religioso per la pace nella Pasqua del mondo. Casa Abramitica risposta concreta”
Casa della Famiglia Abramitica e Turismo Religioso: la Fratellanza come via per superare i conflitti
Roma, 4 aprile 2026 – Nel contesto di una grave escalation militare che coinvolge Iran, Stati Uniti e Israele, la comunità internazionale si trova ad affrontare una delle crisi più complesse e destabilizzanti degli ultimi decenni.
Nel quadro del tempo liturgico della Pasqua che celebra la morte e resurrezione di Cristo, fondamento della speranza e della redenzione, emerge con forza la centralità del messaggio cristiano nella costruzione di una convivenza basata sulla fraternità, la mitezza e il riconoscimento reciproco. La Pasqua richiama la necessità di riscoprire la pace come dono, responsabilità e missione etica condivisa da tutti i popoli.
In questo scenario, l’incontro, il dialogo e la conoscenza reciproca si configurano non solo come strumenti diplomatici, ma come segni concreti della presenza viva di Cristo risorto, che si manifesta ogni volta che l’uomo sceglie la relazione e la fraternità invece della violenza e della sopraffazione.
Il Documento sulla Fratellanza Umana per la Pace Mondiale e la Convivenza Comune, firmato il 4 febbraio 2019 ad Abu Dhabi da Papa Francesco e dal Grande Imam di Al-Azhar Ahmed Al-Tayyib, costituisce oggi un riferimento globale per il dialogo interreligioso e la costruzione della pace. Con questa iniziativa, Papa Francesco ha voluto offrire ai leader del mondo un paradigma etico e spirituale, fondato sul messaggio universale di Cristo, per affrontare i conflitti e promuovere una convivenza basata sul rispetto reciproco.
In continuità con questa visione, la realizzazione della Casa della Famiglia Abramitica (Abrahamic Family House), inaugurata nel 2023 negli Emirati Arabi Uniti, costituisce un esempio tangibile di coesistenza e dialogo tra Ebraismo, Cristianesimo e Islam. La presenza congiunta di una moschea, una chiesa e una sinagoga, concepite secondo un principio di pari dignità, testimonia la possibilità concreta di un’armonia tra le fedi e rappresenta un simbolo della pace annunciata da Cristo.
Biagio Maimone, Direttore della Comunicazione della Fondazione “Bambino Gesù del Cairo”, il cui Presidente è Monsignor Yoannis Lazhi Gaid, già Segretario personale di Sua Santità Papa Francesco, e Coordinatore per l’Italia della Rete Mondiale del Turismo Religioso, sottolinea:
“La Casa della Famiglia Abramitica costituisce un segno concreto della pace di Cristo. Nel dialogo interreligioso e nel Turismo Religioso si rende visibile una dimensione relazionale che richiama il nucleo essenziale del messaggio evangelico: la fraternità universale.”
Parallelamente, la Rete Mondiale del Turismo Religioso promuove il progetto “Religious Tourism for Peace”, che interpreta il turismo religioso non come semplice esperienza culturale o devozionale, ma come strumento di incontro, conoscenza e pace, rendendo tangibile il messaggio di Cristo nelle relazioni tra i popoli.
“Il turismo religioso per la pace – afferma Maimone – traduce in azione concreta il messaggio della Pasqua: ogni viaggio volto all’incontro, alla comprensione e al rispetto reciproco diventa manifestazione della presenza di Cristo risorto, promotore di unità e riconciliazione.”
L’iniziativa si colloca inoltre in una prospettiva storica più ampia: già Papa Leone XIV, con il suo insegnamento sulla pace sociale e la promozione della giustizia tra le nazioni, aveva sottolineato l’importanza di educare alla fraternità, alla cooperazione e al rispetto reciproco, principi oggi incarnati dal Documento sulla Fratellanza Umana e dalla Casa della Famiglia Abramitica.
Maimone invita i leader mondiali a considerare tali modelli come paradigmi etici e pratici:
“La costruzione della pace richiede il superamento della logica conflittuale e l’adozione di un approccio fondato sulla dignità condivisa, sul dialogo, sull’incontro e sul Turismo Religioso. La Pasqua ci ricorda che la vera vittoria risiede nella vita che rinasce, nella speranza e nella fraternità, valori incarnati da Cristo.”
Il Documento sulla Fratellanza Umana, la Casa della Famiglia Abramitica e il progetto “Religious Tourism for Peace” delineano un modello integrato di convivenza, che unisce dimensione spirituale, culturale e sociale. In un’epoca di conflitti globali, essi rappresentano un riferimento concreto per chiunque intenda promuovere la pace come valore universal e operativo.











