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Esclusiva: un nuovo studio dimostra che il suolo potrebbe raffreddare il pianeta tre volte di più di quanto i gas serra lo riscaldino

Secondo un nuovo rapporto, il ripristino del suolo potrebbe determinare un raffreddamento climatico tre volte più potente del riscaldamento causato dai gas serra

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Il rapporto Save Soil identifica la “spugna di carbonio del suolo” come un’infrastruttura climatica fondamentale, ma gravemente trascurata.

Un nuovo rapporto rivela che il ripristino dei suoli degradati del pianeta potrebbe innescare un effetto di raffreddamento globale fino a tre volte superiore al riscaldamento causato dalle emissioni di gas serra, offrendo quella che i suoi autori definiscono la via più sottovalutata verso la stabilità climatica.

Il rapporto intitolato «The Soil Carbon Sponge: Restoring Earth’s Hydrological Cooling System for Climate Stability» (Il suolo come spugna di carbonio: ripristinare il sistema di raffreddamento idrologico della Terra per la stabilità climatica), pubblicato da Save Soil, rileva che il ripristino della materia organica del suolo potrebbe aumentare l’evapotraspirazione – il processo attraverso il quale l’acqua passa dal suolo all’atmosfera tramite l’evaporazione e la traspirazione delle piante – in misura sufficiente a compensare 3,0 W/m² di riscaldamento solare. Lo squilibrio energetico totale che causa il riscaldamento globale è di circa 0,9 W/m².

«Stiamo trascurando uno dei più potenti regolatori climatici che si trova proprio sotto i nostri piedi», ha affermato Praveena Sridhar, responsabile scientifico e consulente politico di Save Soil. «Ripristinare la capacità del suolo di assorbire il carbonio non significa solo sequestrare il carbonio, ma anche riattivare il sistema di raffreddamento naturale della Terra».

Sebbene la strategia climatica globale si sia concentrata in gran parte sulla riduzione delle emissioni di anidride carbonica, il rapporto sottolinea che il 95% della regolazione termica della Terra è determinata dai cicli idrologici. I suoli sani fungono da “spugna di carbonio”: immagazzinano acqua, sostengono la vegetazione e alimentano l’evapotraspirazione, il processo di raffreddamento naturale più efficace del pianeta.

I dati sono impressionanti: ogni aumento dell’1% della materia organica del suolo consente al terreno di trattenere 250.000 litri di acqua in più per ettaro, favorendo un raffreddamento continuo grazie alla vegetazione e al ciclo dell’acqua.

Questa funzione di spugna si sta deteriorando rapidamente. I dati contenuti nel rapporto includono:

  • Il 52% dei terreni agricoli mondiali è oggi degradato
  • Il 60-70% dei suoli europei è classificato come malsano
  • Negli Stati Uniti, quasi un terzo dei terreni è gravemente degradato

Le conseguenze sono già evidenti. La perdita di acqua dal suolo sta aggravando le ondate di calore, le siccità e i cattivi raccolti in tutto il mondo.

Cambiamento di Rotta

Il rapporto chiede che il suolo venga riconosciuto come infrastruttura climatica fondamentale e che la rigenerazione del territorio venga integrata, insieme alla riduzione delle emissioni, nelle strategie climatiche nazionali e internazionali.

Esistono già soluzioni scalabili, tra cui l’agricoltura rigenerativa, il rimboschimento e le pratiche di copertura del suolo. Il ripristino della salute del suolo rappresenta una delle opportunità più rapide ed economiche per stabilizzare il clima, migliorando al contempo la sicurezza alimentare e idrica.

Save Soil
Save Soil è un movimento globale lanciato da Conscious Planet per contrastare il rapido degrado dei suoli agricoli. Negli ultimi trent’anni, Save Soil ha perseguito una strategia olistica per la rivitalizzazione del suolo attraverso progetti scalabili guidati dagli agricoltori, attività di sostegno alle politiche e campagne di sensibilizzazione dell’opinione pubblica. Il movimento collabora con i governi di tutto il mondo per definire le politiche relative al suolo e sostiene oltre 250.000 agricoltori in India nella transizione verso pratiche agricole rigenerative, tra cui l’agricoltura basata sugli alberi. Save Soil è sostenuta, tra gli altri, dall’UNEP, dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura, dall’UNCCD, dal Programma alimentare mondiale e dall’IUCN. Save Soil è già apparsa su BBC NewsForbesThe GuardianPoliticoReutersAl Jazeera.

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