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La Regione Trentino si vanta dei  “suoi” splendidi paesaggi montani, e della cura che dice di avere per la Natura. 


Senza dire che della Natura sono parte integrante gli Animali Liberi, Orsi Lupi Linci Sciacalli e tutti gli altri, che in Trentino invece sono perseguitati e soggetti ad essere uccisi o imprigionati a vita.

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E’ il caso dell’Orso detenuto da sei anni nella struttura del Casteller. Papillon sta  ancora soffrendo, e gli viene negata la possibilità di passare  in una situazione migliore.

La giunta Fugatti spera che, col passare del tempo, cali il silenzio sulla tragedia di questa sfortunata creatura.
Per questo noi insistiamo e continuiamo con azioni che  facciano parlare del problema: Papillon deve uscire dal Casteller, e al più presto.

I nostri militanti, domenica 26 maggio, nel primissimo pomeriggio, sono tornati al Casteller per un blitz a sorpresa. Hanno acceso dei fumogeni e attaccato uno striscione. Sul posto sono intervenuti agenti della Digos che hanno identificato i Militanti. 

Successivamente i nostri Attivisti hanno affisso lo striscione sulle pareti di un rimorchio parcheggiato all’interno della “Trentino Music Arena”

La nostra lotta per la liberazione di Papillon continua.

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