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Massafra. Funerali del già sindaco Arch. Giuseppe Cofano

“Ci sono persone che non hanno bisogno di grandi definizioni per essere ricordate.

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Basta una parola, un gesto, un modo di stare tra la gente. Per Pinuccio forse, le parole giuste sono queste: migliorare sempre, la città, i servizi, i luoghi, il rapporto tra il Comune e i cittadini, senza fare rumore inutile, ma con concretezza.
Pinuccio è stato un Sindaco pragmatico.
Non amava le rivoluzioni annunciate, amava le cose fatte.
Era un uomo capace di unire creatività e senso pratico, visione e concretezza, intuizione e responsabilità”.

Con queste frasi, questa mattina 26 aprile, presso la Chiesa del Sacro Cuore di Gesù, il sindaco Giancarla Zaccaro ha aperto il suo toccante e profondo elogio funebre in occasione dell’estremo saluto all’arch. Giuseppe Cofano, già sindaco della Città di Massafra dal 2001 al 2006. Il sindaco Zaccaro, interpretando il comune sentimento della cittadinanza, aveva proclamato il “Lutto Cittadino” in occasione del funerale.

Ha ricordato l’operato amministrativo dell’arch. Cofano, ma anche il suo granitico legame con la famiglia, con i giovani, con i dipendenti, con la Città.

“Quando se ne va un Sindaco (ha concluso il primo cittadino Zaccaro) non se ne va solo una persona cara alla sua famiglia: se ne va anche un pezzo della storia pubblica di una comunità.

Così è stato”.

 

Nella foto il sindaco Giancarla Zaccaro nel corso dei funerali dell’arch. Cofano.

 

N.B.

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