Advertisement

“Odissea. Un Canto Mediterraneo”

Al Teatro Cavour di Imperia il 9 maggio, con Mario Incudine e Peppe Servillo. Progetto di Sergio Maifredi.

Advertisement

 

Lo spettacolo – che chiude la stagione del teatro di Imperia – anticipa idealmente il tema del lungo viaggio dal nord al sud del Mediterraneo che Teatro Pubblico Ligure dedica a Ulisse nell’estate 2026, con la IV edizione di “Parole antiche per pensieri nuovi” (20 giugno / 8 agosto). Tra le novità del progetto in preparazione – insieme alla prima assoluta dello spettacolo tratto dal testo di George Simenon “Mediterraneo in barca” con Mino Manni (Fiesole 25 giugno) e alla ripresa di “Ecuba” con Arianna Scommegna (Fiesole 30 luglio e Segesta 1/2 agosto) – ci sarà il debutto a Tindari il 4 agosto della tragedia odissiaca “Aiace” con Mino Manni e la regia di Sergio Maifredi: prove aperte al pubblico del Teatro Cavour di Imperia dall’11 al 19 giugno. Una scelta che conferma la vitalità e l’impegno del nuovo centro di produzione teatrale diretto da Maifredi.

 

  • Odissea. Un canto mediterraneo

Sabato 9 maggio 2026 – ore 21.00

Teatro Cavour – Via Felice Cascione 35, Imperia

Con Mario Incudine, Peppe Servillo e un ensemble di 14 musicisti.

Un progetto di Sergio Maifredi. Regia di Mario Incudine e Sergio Maifredi. Con Mario Incudine, Peppe Servillo, Antonio Vasta, Anita Vitale, Francesco Bongiorno, Faisal Taher, Manfredi Tuminello e con la partecipazione del Coro ConClaudia. Produzione Teatro Pubblico Ligure con ASC Production.

“Odissea. Un canto Mediterraneo” è uno spettacolo dedicato alla capacità dell’uomo di raccontare storie e al viaggio inteso come capacità di ritornare per ripartire ancora. I registi Sergio Maifredi e Mario Incudine guidano il passaggio naturale dalla parola cantata alla parola che narra, affidata a due grandi interpreti: lo stesso Incudine, che ha anche composto le musiche dello spettacolo, e Peppe Servillo, accompagnati da un ensemble di 14 musicisti. «Da Omero – dichiara Maifredi – prendiamo la storia, i personaggi, i momenti fondamentali del racconto epico. Prendiamo tutto e al tempo stesso tutto è reinventato: Odisseo compie un nuovo viaggio, in un mediterraneo contemporaneo inseguendo il desiderio di essere finalmente Nessuno». Questa nuova Odissea parla la lingua del Mediterraneo, un portolano che sa di arabo e genovese, persiano, greco, spagnolo e siciliano; una lingua di scambi e di commercio. «Odissea un canto mediterraneo – conclude Maifredi – è un concerto nato sulle sponde del Mediterraneo: in scena gli odori dei porti, il sapore delle spezie e del sale e le voci dei popoli che sono alle origini della cultura, restituendo, anche in questo mio progetto, parole antiche per pensieri nuovi».

  • Parole antiche per pensieri nuovi – IV edizione

Ulisse e Simenon navigano insieme: dal mito al Mediterraneo reale.

20 giugno / 8 Agosto 2026

Ventimiglia – Veleia Romana – Fiesole – Luni – Segesta – Tindari – Pieve Ligure

Nell’epoca in cui, grazie agli algoritmi e all’intelligenza artificiale, crediamo di sapere tutto, vale davvero la pena di tornare a Ulisse per ricordare una cosa semplice: c’è una differenza enorme tra sapere e saper fare. La IV edizione di Parole antiche per pensieri nuovi ideata e diretta da Sergio Maifredi e prodotta da Teatro Pubblico Ligure – attraversa il Mediterraneo da Omero a Georges Simenon, riflettendo su mito, filosofia, racconto, musica e teatro. Al centro, il primo eroe della complessità, capace di orientarsi nei conflitti molteplici della realtà e trasformare il sapere in azione. Il percorso parte dal confine francese il 20 giugno – con l’inaugurazione della VI edizione dell’Albintimilium Theatrum Fest al Teatro Romano di Ventimiglia, protagonista Tullio Solenghi – per arrivare a sud del Mediterraneo, toccando Segesta e Tindari. Il periplo si chiude l’8 agosto, nuovamente in Liguria, con l’ultimo appuntamento della XIX edizione di Scali a Mare Pieve Ligure Art Festival. Tra gli spettacoli più rappresentativi, la prima assoluta dello spettacolo musicale Il Mediterraneo in barca” con Mino Manni (25 giugno, Fiesole – 27 giugno, Pieve Ligure); “La Maga Circe” con Paolo Rossi (11 luglio, Area Archeologica di Veleia Romana);  “La Palestra di Platone” con Simone Regazzoni (23 luglio, Fiesole), “Ecuba di Euripide” (30 luglio, Fiesole – 1 e 2 agosto, Segesta) con Arianna Scommegna, che sarà protagonista anche di un nuovo spettacolo intitolato “Medusa”;  la prima nazionale dell’ “Aiace di Sofocle” con Mino Manni (4 agosto, Tindari).

«A lungo mi sono chiesto se Odisseo sia davvero esistito. – chiosa dichiara Maifredi – Ma ora sono certo che sì. Forse non si chiamava Odisseo, ma è esistito di sicuro un uomo che voleva disperatamente tornare a casa da una guerra; è esistito un naufrago che è arrivato nudo e incrostato di salsedine ad una qualche terra, ed è stato accolto. Odisseo è esistito, in tutti quelli che hanno saputo raccontare il loro viaggio, il loro inferno. E questa per me è la prima forma del teatro. Il luogo dove una persona viva racconta ad altre persone vive una storia».

www.teatropubblicoligure.it

Informazione equidistante ed imparziale, che offre voce a tutte le fonti di informazione

Advertisement
Articolo precedenteIl Partito Democratico di Morciano risponde alle accuse di spaccatura di Agostini: “Vaneggia, non siamo mai stati così uniti”
Articolo successivoAeroporto di Crotone, Barbuto (M5S): «Voli all’alba e addio alla Germania? Un paradosso inaccettabile dopo gli sforzi per l’apertura prolungata»

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui