ALFONSO AMENDOLA TRA REALTA’ DI UNA GENERAZIONE CONNESSA
L’autore di Z GEN ha dialogato con gli studenti salernitani
Alfonso Amendola presenta il suo libro al Convitto Nazionale di Salerno accompagnato dalle tante domande e curiosità dei giovani studenti sulle fasce generazionali passate, presenti e future. All’incontro, oltre allo scrittore di Z GEN, hanno presenziato il rettore Virgilio D’Antonio dell’Università degli Studi di Salerno, la giornalista Carla Errico, redattrice capo del Mattino di Salerno, e Claudio Naddeo, dirigente scolastico del Convitto. L’interesse degli studenti ha stimolato il prof.re Amendola ad una riflessione a tutto campo sulle differenze generazionali dei giovani, ma non ha drammatizzato più di tanto su come i giovani utilizzano le nuove tecnologie purchè siano efficienti nel raggiungimento degli obiettivi prefissati e poi portati a termine. Le attenzioni dello scrittore si sono soffermate anche sull’utilizzo di strumenti come: gaming e piattaforme piu conosciute, che sostituiscono i programmi televisivi con una particolare attenzione alle “serie Netflix”.
Un libro, senz’altro da attenzionare, pieno di sfaccettature con tanti spunti che aprono la mente a prospettive di diversa soluzione. La pubblicazione è curata dalla casa editrice Rogas 2024
Alfonso Amendola è professore di Sociologia dei processi culturali presso l’Università degli Studi di Salerno. È docente nel Collegio del Dottorato di Politica, Cultura e Sviluppo (ciclo XL) dell’Università della Calabria. Il suo percorso di ricerca si muove lungo un crinale di cinque punti: visual studies, culture d’avanguardia, consumi generazionali, innovazione digitale e mediologia della letteratura (temi su cui ha pubblicato numerosi libri, monografie e saggi scientifici). Accanto all’attività universitaria è consulente e cultural manager di numerosi festival e rassegne. Scrive sul quotidiano «Il Mattino» e collabora con la Rai.
Desiree Faiella











