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CAPPUCCIO COLLECTIVE SMOOTH

 LIVE 

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ALL’ASINO CHE VOLA 

(VIA ANTONIO COPPI 12/d, ROMA) IL 14 MAGGIO, ORE 22.00

Guest-star della serata il rapper/soulman e attore napoletano PeppOh-

PeppOh (anche attore per Matteo Garrone) presenta dal vivo il singolo Demons to fight, scritto dal Cappuccio Collettive Smooth in collaborazione con l’artista partenopeo e disponibile su tutte le piattaforme digitali dall’8 maggio (Etichetta La Stanza Nascosta Records).

Giovedì 14 maggio, con inizio alle ore 22.00, appuntamento all’Asino che vola (Via Antonio Coppi 12/d, Roma) con il concerto di Cappuccio Collective Smooth. Questa la formazione: Annina Galiano alla voce, Peppe Vertalli alla batteria, Cristina Massaro al piano, Mimmo Cappuccio alla chitarra, Frank Oliviero alle tastiere e Anselmo Pascale al basso. Guest-star della serata il rapper/soulman e attore napoletano PeppOh, che presenterà dal vivo il singolo Demons to fight, scritto dal Cappuccio Collettive Smooth in collaborazione con l’artista partenopeo e disponibile su tutte le piattaforme digitali dall’8 maggio (Etichetta La Stanza Nascosta Records).

Il singolo Demons to fight (testo di Annina Galiano e Giuseppe Sica, musica di Mimmo Cappuccio -Annina Galiano-Cristina Massaro) si pone in una linea di stretta contiguità di intenti con Jazz will find its way (Nun è musica pe te)- brano contenuto nell’ultimo album del collettivo- che vede l’intervento di Sherman come compositore e apre inaspettatamente nel finale ad un accenno di cantato in napoletano.

Nonostante l’evidente diversità dei due brani l’imperativo categorico è il medesimo: ibridazione e crossover fanno dialogare mondi idiomatici diversi, che non vengono staticamente assemblati ma fatti coesistere dinamicamente in una prospettiva creativa. Il recupero della radici– con le barre in napoletano firmate dalla penna viscerale e autentica di PeppOh- viene inglobato in un sorprendente cambio di fisionomia, che racconta un’identità in perenne riedificazione.   

PeppOh, riferimento della cultura hip hop partenopea, ha da pochissimo debuttato come attore, nei panni di Yodi, rapper adulto e figura di culto per i giovanissimi protagonisti del film, in Malavia, diretto da Nunzia De Stefano e prodotto da Matteo Garrone, interpretando anche uno dei pezzi di punta della colonna sonora firmata da Speaker Cenzou, Munn e parol.

 

Così Annina Galiano, autrice del testo, sul brano: <<Soprattutto noi delle nuove generazioni siamo più spinti a riflettere e lavorare su noi stessi e sulla nostra emotività, ma, spesso, scavando negli anfratti della mente possiamo trovare anche dei pensieri oscuri che finiscono poi per tormentarci. Ci abbandoniamo ai piaceri istantanei, pensando che quest’angoscia ci accompagnerà per sempre. Ma abbiamo ancora qualcosa in cui sperare: non siamo soli in questa battaglia, perché ognuno di noi ha i suoi demoni da combattere e insieme siamo più forti per farlo.>>

 

Durante la serata non mancheranno incursioni nel precedente, fortunato, Breathe (Clapo Music, Marechiaro Edizioni 2025), che vede le partecipazioni di Nico Rezende, Ramon Montagner alla batteria, Eric Daniel al sassofono, Dario Deidda- per otto volte consecutive Miglior bassista italiano al Jazzit Award-  al basso, Mark Sherman al vibrafono, Tamir Case alle percussioni.

 

I modelli, dichiarati, sono quelli di Al Jarreau, George Benson, Anita Baker, Michael Franks, George Duke, Sade, oltre che di certa música popular brasileira.

Spazio anche alle rivisitazioni di classici degli anni’80 in chiave smooth-jazz e a qualche anticipazione del nuovo lavoro in studio, che vedrà la luce nel novembre prossimo.

Cappuccio Collective Smooth evoca con sonorità moderne le atmosfere smooth jazz degli anni ’80, tendendo verso un raffinato easy listening, spogliato delle complicazioni formali  proprie del jazz “puro” e del jazz-rock maggiormente sperimentale. Lo smooth jazz del collettivo viene risemantizzato attraverso una cura timbrica e una regia armonica che privilegia la trasparenza delle linee e la leggibilità del gesto musicale. (Francesco Cataldo Verrina, Doppio Jazz) 

L’accento sulle melodie e la contaminazione con influenze diverse- inflessioni nu-soul, divagazioni funky e tentazioni disco- diluisce ma non annulla l’impronta jazzistica, confluendo in un mood sofisticato, dalla vocazione internazionale e dalla sensibilità inedita; una specie di alta sartoria sonora vicina ai parametri estetici della fusion.

 

Bio

Nato in pandemia da un’idea del musicista e produttore artistico Mimmo Cappuccio, il collettivo Cappuccio Collective Smooth, si declina in modo paritario, nutrendosi di interplay e restando aperto alle sinergie in un’ottica di inclusione e flessibilità della line-up.

Al Jazz in Campo Music Festival 2023 (XIX edizione)  Mimmo Cappuccio e l’allora lead vocalist Sabrina Schinaia aprono il concerto di Chiara Civello (“la miglior cantante jazz della sua generazione”, nella definizione di Tony Bennett).

Nel 2024 Cappuccio Collective Smooth (lead voice Anna Galiano), al Teatro Bello di Milano, è Grand Opening del concerto di Claudia Cantisani(“cantante jazz ed autrice tra le più raffinate della nostra nuova canzone d’autrice”, Fausto Pellegrini, Rai News24)

A febbraio 2024 si esibiscono all’ AlexanderPlatz (Via Ostia 9, Roma), il più prestigioso e antico Jazz Club d’Italia, feat. Eric Daniel al sax.

Innovazione, contaminazione e suggestioni smooth jazz confluiscono in un immaginario quasi fusion dall’immediata godibilità, versatile nell’improvvisazione scat e fortemente inedito nelle soluzioni sonore.

 

Il tour estivo 2025 si è aperto con l’appuntamento dell’11 luglio all’ Otranto Jazz Festival, con la presenza sul palco 

di Mark Sherman al vibrafono, di Ramon Montagner alla batteria e la straordinaria partecipazione (in un set di brani)  di una autentica leggenda della musica brasilianaNico Rezende, polistrumentista vincitore per ben due volte del Brasilian Music Award come migliore arrangiatore e de Il leone di Bronzo al Festival di Cannes.

Dopo Otranto, la tournée tocca anche altre prestigiose tappe italiane, tra le altre l’Etno Jazz Festival, l’Arena Spartacus Festival e il Palazzo delle Arti di Beltrani, a riprova della centralità del collettivo nell’orizzonte della scena jazz nazionale.

Nel dicembre 2025 il trio presenta il nuovo album, Breathe (Clapo Music, Marechiaro Edizioni 2025), con il batterista Ramon Montagner e il percussionista Tamir Case al BLUE NOTE di Rio De Janeiro e al Macacu Jazz & Blues Festival; guest star, in entrambi gli appuntamenti, Nico Rezende, con il quale viene eseguito live- tra gli altri brani- anche You know me better, il singolo nato dalla collaborazione con l’artista brasiliano e contenuto nell’ultimo lavoro in studio del collettivo.  

 

Il collettivo ha all’attivo l’album Cappuccio Collettive Smooth (La Stanza Nascosta Records, 2024) ed il recente Breathe (Clapo Music, Marechiaro Edizioni 2025).

L’album vede le partecipazioni di Nico Rezende, Ramon Montagner alla batteria, Eric Daniel al sassofono, Dario Deidda al basso, Mark Sherman al vibrafono, Tamir Case alle percussioni.

Gli arrangiamenti della Strings Virtual Orchestra sono di Frank Oliviero, un artista che fatto della sapiente combinazione di tradizione, tecnologia e sperimentazione la sua cifra peculiare e che ha all’attivo un percorso variegato comprendente colonne sonore (Pupi Avati su tutti), spettacoli teatrali, produzioni televisive e collaborazioni prestigiose (Noa, Gil Dor, Domum Romao, Amal Markus, Enzo Avitabile).

 

https://www.facebook.com/CappuccioCollectiveSmooth

https://www.instagram.com/cappuccio_collective_smooth/

 

I PROSSIMI APPUNTAMENTI LIVE:

 

29 Maggio, ore 21.00, OPENING ARTIST WALTER RICCI IN “NEAPOLIS MAMBO”, RASSEGNA TERRAZZA LEUCIANA (CORTILE INTERNO DEL BELVEDERE)

 

2 Agosto, ore 21.15,FESTIVAL URBINO PLAYS JAZZ, PIAZZA DELLA REPUBBLICA, URBINO   

 

CREDITS DEMONS TO FIGHT

 

Testo: Annina Galiano- Giuseppe Sica

Musica: Mimmo Cappuccio -Annina Galiano-Cristina Massaro

Prod.art.: Mimmo Cappuccio

Mastering: Paolo Termini

Etichetta: La Stanza Nascosta Records

Photo credits: Angelica Amodio

 

 

 

DEMONS TO FIGHT (TESTO)

 

People just put on a mask

Nothing is for them

Slightly overwhelming in the dark

We all have our own

Demons to fight

 

Nun ce faccio cchiù

Cu chesta malatia

Me sento prigiuniero

Ca dint’ ‘a capa mia

M’assillano ‘e penziere

Nun riesco a truvà pace

‘Sta vita me fa male

M’aggia purtà ‘sta croce

 

People just put on a mask

Nothing is for them

Slightly overwhelming in the dark

We all have our own

Demons to fight

 

Stu vuoto è casa mia

Io magno, dormo… e che aggia fa’?

Ma ‘e suonne ‘e tengo ancora

Nun me voglio fermà

Nun ce faccio cchiù

Cu chesta malatia

‘Sta vita me fa male

M’aggia purtà ‘sta croce

 

You think I’m so crazy but

Nothing is for you

Slightly overwhelming in the dark

We all have our own

Demons to fight

 

 

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