Nel ricordo di Mons. Ignazio Cannavò
Il 6 maggio 1976 Ignazio Cannavò si insediava nella Diocesi di Messina come Vescovo ausiliare di Francesco Fasola. Il 3 giugno 1977, durante il Pontificale in onore della patrona di Messina, l’Arcivescovo titolare gli cedeva il pastorale, affidandogli così la guida della Diocesi di Messina–Lipari–Santa Lucia del Mela come suo successore.
Mons. Cannavò, professore di filosofia, ebbe anche l’onore e la grazia di accogliere Giovanni Paolo II, il quale per la prima volta nella storia celebrò a Messina la canonizzazione della Eustochia Smeralda Calafato.
Ricordando il nostro amato Arcivescovo, da tempo passato al Regno delle Beatitudini, emergono, oltre alle virtù teologali, la paterna disponibilità e la quotidiana dedizione nell’esercizio del suo ministero, offrendo così l’immagine di una Chiesa viva e operosa al servizio del Vangelo.
Il Movimento Nuova Presenza “Giorgio La Pira” ricorda con immutato affetto quel giorno di maggio in cui Mons. Cannavò fu accolto nella Basilica Cattedrale dai fedeli tutti.
Nota: Nel 1990 Giovanni Paolo II intese elevarlo alla dignità cardinalizia, ma Mons. Cannavò, con spirito di umiltà e coerenza evangelica, declinò tale nomina.
Nella Foto: S.S. Giovanni Paolo II e Mons. Cannavò











