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Ortisei, 7 maggio, 2026 | Fondata nel 2008 dalla sua attuale direttrice Doris Ghetta, la Biennale Gherdëina celebra nel 2026 la sua decima edizione — un traguardo significativo che segna quasi due decenni di visione artistica, crescita e scambio culturale. Per celebrare questo anniversario, è stato pubblicato un volume speciale dal titolo BG1–10. Biennale Gherdëina Anniversary, che ripercorre la storia della Biennale e ne mette in luce lo sviluppo e l’impatto attraverso dieci edizioni. Il volume è edito dall’associazione Zënza Sëida e pubblicato dall’Istitut Ladin Micurá de Rü.

 

La pubblicazione è stata presentata oggi a Venezia, in occasione della settimana di apertura della Biennale di Venezia, presso l’Associazione I Bochaleri, Castello 1257, Venezia, e accompagnata da una colazione all’aperto. Successivamente sarà disponibile al pubblico in Val Gardena a partire dall’apertura dell’edizione 2026.

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Il volume offre una panoramica completa dell’evoluzione della Biennale, dalle sue origini come iniziativa locale in Val Gardena fino alla sua affermazione come una delle principali piattaforme italiane per l’arte contemporanea. Attraverso contributi delle e degli artisti partecipanti, materiali d’archivio e documentazione visiva, la pubblicazione riflette sul ruolo della Biennale nel promuovere il dialogo tra tradizioni locali e pratiche artistiche internazionali, nonché sul suo impegno costante nei confronti del contesto sociale, culturale e ambientale delle Dolomiti.

 

“Per me, Biennale Gherdëina non è solo un’iniziativa culturale, ma una responsabilità sentita, quasi una missione personale. Un percorso che richiede cura quotidiana e fiducia nei processi lenti con la certezza che, passo dopo passo, ciò che viene coltivato con serietà può crescere e maturare. È stata questa determinazione silenziosa a permettere al progetto di arrivare alla sua decima edizione – più strutturato, più aperto al dialogo internazionale e ancora profondamente radicato nella nostra valle”, afferma la direttrice Doris Ghetta.

Eduard Demetz, presidente di Zënza Sëida, l’associazione che organizza e promuove la Biennale Gherdëina, aggiunge: «Mentre i sistemi esistenti iniziano a incrinarsi, il potere immaginativo dell’arte e della cultura diventa indispensabile. Esso preserva la capacità di empatia, dubbio e critica. In questo modo difende le condizioni essenziali per una società aperta e democratica».

 

Edizione dopo edizione, la Biennale ha ampliato i propri orizzonti, coinvolgendo le comunità circostanti ed evolvendosi in un progetto artistico di rilievo internazionale, pur rimanendo profondamente radicata nel proprio territorio e continuando con orgoglio a valorizzare artisti e artiste della Val Gardena e dell’Alto Adige.

 

A quasi due decenni dalla sua fondazione, Biennale Gherdëina è riconosciuta come la principale biennale d’arte contemporanea in Italia dopo Venezia. Nel corso di dieci edizioni, l’evento è cresciuto fino a coinvolgere l’intera valle, con sedi espositive in spazi pubblici e privati in tutta la Val Gardena.

Concepito come un racconto collettivo, BG1–10. Biennale Gherdëina Anniversary mette in primo piano le voci e le opere delle e degli artisti che hanno plasmato la Biennale nel corso degli anni. Riconosce inoltre la rete di collaboratori e collaboratrici, istituzioni e membri della comunità la cui dedizione ha consentito al progetto di crescere costantemente e di mantenere la propria identità distintiva.

 

Biennale Gherdëina
Biennale Gherdëina è un evento d’arte contemporanea che si svolge in Val Gardena, nel cuore delle Dolomiti. Radicata nel paesaggio culturale della Ladinia, trae ispirazione dall’intreccio unico di lingue, tradizioni, natura e storia della regione. Sin dalla sua prima edizione nel 2008, la Biennale si è evoluta da iniziativa locale a piattaforma riconosciuta a livello internazionale, mantenendo al contempo un forte legame con le proprie origini. Oggi si sviluppa in molteplici luoghi in valle, coinvolgendo spazi pubblici e naturali e promuovendo pratiche artistiche site-specific, che mettono in dialogo prospettive contemporanee con l’artigianato locale e gli ambienti alpini.

La decima edizione di Biennale Gherdëina si terrà dal 31 maggio al 13 settembre 2026.

 

Zënza Sëida
Dal 2019, Biennale Gherdëina è organizzata da Zënza Sëida, un’associazione senza scopo di lucro dedicata alla promozione della cultura come strumento di impegno sociale e trasformazione. Il nome, che in ladino significa “senza confini”, promuove il dialogo tra pratiche artistiche, comunità e prospettive diverse. Attraverso mostre, programmi educativi e iniziative collaborative, l’associazione sostiene lo sviluppo dell’arte contemporanea rafforzandone al contempo il legame con i contesti locali. Il suo lavoro pone l’accento su inclusività, sostenibilità e sul rapporto dinamico tra tradizione e innovazione.

Per maggiori informazioni, visitare: biennalegherdeina.org

 

 

 

“BG1–10. Biennale Gherdëina Anniversary”
Released today, on the occasion of Biennale Arte 2026,
the publication celebrating the history of 10 editions

of Biennale Gherdëina

 

 

 

 

Ortisei, May 7, 2026 | Founded in 2008 by its current Director Doris Ghetta, Biennale Gherdëina celebrates its 10th edition in 2026 — a significant milestone marking nearly two decades of artistic vision, growth, and cultural exchange. To commemorate this anniversary, a special publication titled BG1–10. Biennale Gherdëina Anniversary is released, retracing the history of the Biennale and highlighting its development and impact across ten editions, published by Institut Ladin Micurá de Rü.

The publication has been presented today in Venice during the opening week of the Venice Biennale, at the Associazione I Bochaleri, Castello 1257, Venice, and accompanied by an open-air breakfast. It will then be available to the public in Val Gardena from the opening of the 2026 edition.

 

The publication offers a comprehensive overview of the Biennale’s evolution, from its origins as a local initiative in Val Gardena to its emergence as one of Italy’s leading platforms for contemporary art. Through contributions from participating artists, archival materials, and visual documentation, the book reflects on the Biennale’s role in fostering dialogue between local traditions and international artistic practices, as well as its sustained engagement with the social, cultural, and environmental context of the Dolomites.

 

“For me, Biennale Gherdëina is not just a cultural initiative, but a deeply felt responsibility, almost a personal mission. A path that requires daily care and trust in slow processes, with the certainty that, step by step, what is cultivated with dedication can grow and mature. It is this quiet determination that has allowed the project to reach its tenth edition—more structured, more open to international dialogue, and still deeply rooted in our valley.,” says Director Doris Ghetta.

Eduard Demetz, President of Zënza Sëida, the association that organizes and promotes Biennale Gherdëina, adds, “As existing systems begin to fracture, this imaginative power of art and culture becomes indispensable. It preserves the capacity for empathy, doubt, and critique. In doing so, it defends essential conditions for an open, democratic society.”

Edition after edition, the Biennale has expanded its horizons, engaging the surrounding communities and evolving into an art project of international standing, while remaining deeply rooted in its own community, proudly continuing to display artists from Val Gardena and South Tyrol.

 

Nearly two decades after its founding, Biennale Gherdëina is recognized as the leading contemporary art biennial in Italy after Venice. Over the course of ten editions, the event has grown to encompass the entirety of the valley, with exhibition venues in both public and private spaces across Val Gardena.

Conceived as a collective narrative, BG1–10. Biennale Gherdëina Anniversary foregrounds the voices and works of the artists who have shaped the Biennale over the years. It also acknowledges the network of collaborators, institutions, and community members whose dedication has enabled the project to grow steadily and maintain its distinctive identity.

 

Biennale Gherdëina
Biennale Gherdëina is a contemporary art event held in Val Gardena, in the heart of the Dolomites. Rooted in the cultural landscape of Ladinia, it draws inspiration from the region’s unique intersection of language, tradition, nature, and history. Since its first edition in 2008, the Biennale has evolved from a local initiative into an internationally recognized platform, while maintaining a strong connection to its origins. Today, it unfolds across multiple locations throughout the valley, engaging public and natural spaces, and fostering site-specific artistic practices that bring contemporary perspectives into dialogue with local craftsmanship and Alpine environments.

The 10th edition of Biennale Gherdëina will take place from May 31 to September 13, 2026.

 

Zënza Sëida
Since 2019, Biennale Gherdëina has been organized by Zënza Sëida, a non-profit association dedicated to promoting culture as a tool for social engagement and transformation. Meaning “without boundaries” in Ladin, Zënza Sëida fosters dialogue between diverse artistic practices, communities, and perspectives. Through exhibitions, educational programs, and collaborative initiatives, the association supports the development of contemporary art while strengthening its connection to local contexts. Its work emphasizes inclusivity, sustainability, and the dynamic relationship between tradition and innovation.

For more information, please visit: biennalegherdeina.org

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