ITALIA-USA, APPENDINO (M5S): DIFENDERE INTERESSI NAZIONALI NON E’ FARE SALOTTO CON RUBIO
Roma, 8 maggio – “La difesa degli interessi nazionali non si fa con i sorrisi di circostanza o i salotti diplomatici, ma con la capacità di farsi rispettare sui tavoli che contano. Oggi, invece, assistiamo all’ennesimo capitolo di un rapporto di subalternità che vede l’Italia nel ruolo di spettatrice passiva mentre Washington detta le regole del gioco. Indossare il cappellino Maga in salsa Tajani, non è una strategia politica, è un atto di resa che sta lasciando il nostro Paese senza difese davanti all’aggressività militare ed economica di Donald Trump, un uomo pericoloso e che va fermato”. Lo dichiara in una nota la deputata del Movimento 5 Stelle, Chiara Appendino. “Mentre gli Stati Uniti continuano a minacciare dazi che rischiano di radere al suolo le nostre eccellenze produttive, il Governo Meloni porge l’altra guancia rivendicandosi un accordo capestro. Non si reagisce, non si pongono condizioni, non si colpiscono gli interessi economici di chi ci minaccia. Al contrario: continuiamo a comportarci come clienti compiacenti, pronti a staccare assegni in bianco per l’acquisto di armi statunitensi e a rassegnarci all’importazione di gas liquido americano a prezzi speculativi. Questa non è diplomazia, è un trasferimento di risorse dai contribuenti italiani alle casse d’oltreoceano senza ottenere nulla in cambio. Il tempo dei proclami e del vittimismo – conclude l’ex sindaca – è finito. Se Meloni vuole davvero essere la ‘sovranista’ che dice di essere, smetta di subire e inizi a colpire dove conta: l’Italia e l’Europa devono rispondere colpo su colpo alle minacce di dazi, stracciando se necessario accordi energetici e militari che oggi sono pesantemente sbilanciati a nostro svantaggio. Ogni giorno di silenzio e di inazione è un giorno di sovranità perduta e di dignità calpestata. Difendere il lavoro e l’economia dei cittadini significa smettere di fare inchini e iniziare finalmente a negoziare con la forza di chi non ha paura di difendere il proprio futuro”.




