Italian Challenge Open: Jhared Hack resta in vetta. Nodari 7°
Al Golf Nazionale, nel torneo dell’HotelPlanner Tour e in calendario anche sull’Italian Pro Tour presented by Buccellati, al 12° posto Jacopo Vecchi Fossa e Luca Memeo
Lo statunitense Jhared Hack ha mantenuto il comando con 128 (62 66, -16) colpi dopo il secondo giro dell’Italian Challenge Open che si sta svolgendo sul percorso del Golf Nazionale (par 72) di Sutri (VT), dove è rimasto in alta classifica Alessandro Nodari, settimo con 135 (-9).
Nel torneo dell’HotelPlanner Tour – il secondo circuito europeo – in calendario anche sull’Italian Pro Tour presented by Buccellati, il 36enne di Homestead (Florida) ha realizzato un 66 (-6) dovuto sei birdie, per un totale di 16 complessivi senza bogey in 36 buche, e ha mantenuto quattro colpi di vantaggio sul secondo, l’inglese Chris Wood (132, -12), grande esperienza e due successi sul DP World Tour.
In una classifica che si è allungata sono al terzo posto con 133 (-11) l’altro inglese Barclay Brown e lo scozzese Will Porter, in quinta con 134 (-10) l’inglese Alfie Plant e l’americano Nick Carlson, mentre affiancano Nodari (67 68) il portoghese Tomas Gouveia, il francese Pierre Pineau, l’inglese Will Enefer e il danese Hamish Brown.
Hanno guadagnato sei posizioni Jacopo Vecchi Fossa e Luca Memeo, 12,i con 136 (-8), e li seguono Matteo Cristoni, 17° con 137 (-7), Flavio Michetti, 27° con 138 (-6), e Manfredi Manica, 42° con 139 (-5).
Alessandro Nodari, 25enne veneto, cresciuto golfisticamente al GC Colli Berici e che ha girato in 68 (-4) con sette birdie e tre bogey, ha confermato il buon momento testimoniato dai due precedenti secondi posti in eventi dell’Alps Tour. “Anche nel secondo round – ha detto – ho espresso un ottimo gioco da tee a green. Peccato per aver eseguito qualche putt di troppo. Rispetto all’Alps Tour, il livello è sicuramente più alto. Penso di poter competere in prospettiva sull’HotelPlanner Tour, ma devo sicuramente progredire nel gioco corto. Ora mi aspettano altri due giri e non sarà facile abituarmi a dover affrontare 18 buche in più rispetto ai tornei dell’Alps Tour.”
Il taglio dopo 36 buche ha lasciato in gara 69 giocatori che negli ultimi due turni si contenderanno il montepremi di 300.000 euro di cui 48.000 andranno al vincitore.
I Partner – L’Italian Pro Tour ha il supporto di: Buccellati (Presenting Sponsor); Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking (Official Bank). Enel (Official Sponsor); Unipol (Official Sponsor), GTZ Distribution – Nike (Official Technical Supplier); Gazzetta dello sport (Media Partner), Infront Italy (Official Advisor).
Il Golf Nazionale di Sutri – Il percorso del Golf Nazionale, disegnato dagli architetti George e Jim Fazio e David Mezzacane, è immerso in un suggestivo scenario naturale, tra boschi e querce secolari. Di eccellente caratura tecnica e qualitativa, ha ospitato tante manifestazioni di prestigio tra le quali: la World Cup nel 1991, il Campionato Europeo Dilettanti nel 1992 e, nel settembre 2023, la Junior Ryder Cup. Casa del golf italiano, è anche la sede del Centro Tecnico Federale, base operativa per tutte le figure professionali legate alla disciplina. Il circolo ha sposato i principi dell’ecosostenibilità con il manto erboso costituito da una Bermuda Grass di nuova generazione che si adatta bene al clima del bacino del Mediterraneo e consente di superare nel modo migliore inverni molto rigidi.
Foto: Raffaele Canepa – 3MIND/FIG











