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ISRAELE, ASCARI (M5S): MACCHINA DEL FANGO CONTRO CHI DENUNCIA COMPLICITA’

Roma, 12 maggio – “L’Italia è complice del governo criminale e genocida di Israele perché abbiamo mandato al potere persone che non ci rappresentano. Dopo almeno 70 mila esseri umani massacrati, dopo l’invasione del Libano e la guerra Iran, dopo l’introduzione della pena di morte razziale, ieri l’Unione europea invece di sanzionare il governo di Israele partorisce delle sanzioni mirate solo contro i coloni violenti – come se ce ne fossero di non violenti – solo per pulirsi la coscienza, non certo per fermare Israele, con cui l’Ue e l’Italia continuano invece a intrattener rapporti: basta pensare all’accordo commerciale Ue-Israele che il nostro governo non vuole sospendere, al memorandum di cooperazione militare Italia-Israele che non pare sia stato veramente sospeso, all’import-export di armi che ancora l’anno scorso ha fatto registrare 22,6 milioni di euro di consegne e 85 milioni di euro di acquisti, a cui si aggiungono forniture incontrollate di materiali dual-use e carburante destinati alle forze armate israeliane. E chi denuncia queste cose diventa immediatamente vittima della macchina del fango e additato come filo-terrorista. Si costruiscono menzogne deliberate per delegittimare, colpire e intimidire chi non si allinea alla narrazione del mainstream. Ma difendere la democrazia non significa stare dalla parte dei crimini dell’Occidente, bensì chiedere sempre il rispetto del diritto internazionale, senza doppi standard”.

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Lo ha dichiarato la deputata M5S Stefania Ascari intervenendo nel corso della conferenza stampa alla Camera di presentazione del libro “Approdo per noi naufraghi” di Elena Basile.

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