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Nasce l’Osservatorio Regionale sulle PMI di Piccola Industria Confindustria Puglia

Un presidio strategico per leggere il territorio, ascoltare le imprese e orientare le politiche industriali regionali

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Bari, 12 maggio 2026 – Si è costituito ufficialmente l’Osservatorio Regionale sulle PMI di Piccola Industria Confindustria Puglia. Uno strumento permanente di analisi, ascolto e proposta al servizio delle piccole e medie imprese pugliesi.

L’Osservatorio prende vita in un momento cruciale per il tessuto produttivo regionale. I dati elaborati dall’Osservatorio restituiscono un quadro che impone attenzione: la Puglia conta oggi 324.985 imprese attive — tra le poche regioni italiane con saldo positivo nel primo trimestre 2026 (+177 unità) — ma dietro questa tenuta si celano fragilità strutturali significative. Il tasso di disoccupazione regionale ha raggiunto il 10,3%, quasi il doppio della media nazionale (6,3%), con oltre 145.000 disoccupati.

“L’Osservatorio – dichiara Roberto Marti, Presidente di Piccola Industria Confindustria Puglia – nasce per dare risposta a questo scenario: agire come antenna strategica capace di colmare il divario tra l’evoluzione del contesto globale e la realtà quotidiana delle PMI, perché crediamo che nessuna impresa cresca da sola. Le piccole e medie imprese pugliesi hanno bisogno di dati certi, analisi affidabili e proposte concrete: è questo che ci impegniamo a offrire, mettendo la conoscenza al servizio delle imprese e costruendo insieme una visione condivisa del futuro industriale della nostra regione”.

A coordinare i lavori dell’Osservatorio saranno Paolo Piccinno, delegato di Piccola Industria Confindustria Brindisi, e Lucrezia Vantaggiato, delegata di Piccola Industria Confindustria Lecce.

La struttura poggia su tre pilastri — Analisi, Relazione e Strategia — e si avvale di un team multidisciplinare composto da docenti universitari e professionisti esperti nelle aree della congiuntura economica, dell’innovazione e digital transformation, delle politiche europee, della finanza d’impresa e dello sviluppo territoriale.

L’approccio metodologico è circolare: dall’ascolto del territorio alla produzione di report periodici, fino alla formulazione di proposte concrete per i decisori istituzionali regionali. I primi passi operativi prevedono un censimento dei cluster produttivi per identificare i settori critici e le eccellenze sommerse, l’avvio di incontri diretti con le imprese del territorio, la definizione dei flussi informativi tra stakeholders e Osservatorio e un’agenda di incontri istituzionali.

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