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PIANO CITY MILANO

il festival diffuso che ridisegna la città con la musica

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IL PROGRAMMA DI DOMANI, DOMENICA 17 MAGGIO

 

SUL MAIN STAGE I LIVE DI

Andrea Bacchetti e Dado Moroni · Zoe Rahman

Wayne Horvitz e la chiusura di Tigran

 

www.pianocitymilano.it

 

 

Fino a domani, domenica 17 maggio, torna PIANO CITY MILANO, il festival diffuso che ridisegna la città con la musica.

 

Promossa e prodotta da Associazione Piano City Milano insieme al Comune di Milano, con il sostegno del Ministero della Cultura, la sedicesima edizione del festival conta oltre 250 concerti in tutta la città e non solo, coinvolgendo più di 250 artisti italiani e internazionali che si esibiranno in oltre 140 luoghi.

 

Programma completo su www.pianocitymilano.it.

Tutti i concerti sono gratuiti e a ingresso libero fino a esaurimento posti, salvo diversa indicazione.

Aggiornamenti e informazioni in tempo reale sul sito e sui canali social del festival.

 

MAIN STAGE

 

Domani, domenica 17 maggio, la GAM ospita protagonisti assoluti della scena internazionale.

 

Alle 19.00 Andrea Bacchetti e Dado Moroni con “Two Pianos One Soul”, il programma a due pianoforti che esplora, con contaminazioni tra classica e jazz, musiche di Bach, Schubert, Debussy, Omizzolo, Monk, Peterson, Evans e altri ancora.

 

Alle 20.00 la pianista britannica Zoe Rahman, vincitrice dei principali premi jazz del Regno Unito, che porta un repertorio che riflette il suo background classico, le sue radici britannico-bengalesi e la sua ampia cultura musicale.

 

Alle 21.00 è la volta di Wayne Horvitz, figura chiave della scena Downtown newyorkese, innovatore capace di attraversare jazz, contemporanea e sperimentazione con uno stile radicale e in continua evoluzione.

 

Chiude il festival, alle 22.00, Tigran, tra i pianisti più visionari della sua generazione: virtuoso capace di fondere jazz, rock progressivo e tradizione armena, costruisce universi sonori potenti e spirituali, riconosciuti e celebrati a livello internazionale come una delle espressioni più originali della musica d’oggi.

 

PIANO CENTER

 

I concerti che si svolgono durante il giorno nel meraviglioso giardino all’inglese della GAM, uno dei cuori più eleganti e narrativi del festival, tra Piano Giardino e Piano Laghetto, sono dedicati espressamente alla villa e al giardino.

 

Domani il programma di Piano Giardino si muove tra contemporaneo e grande repertorio: da Aki Kuroda (alle 10.30),  Ilaria Brognara (alle 12.10) e Simone Mao (alle 14.50), per poi approdare alle atmosfere sospese e contemplative di Leo Gevisser (alle 17.20), prix du public Concours International de piano d’Orléans, e le incantevoli sonorità di Hans Otte, a cent’anni dalla nascita.

 

Il palco di Piano Laghetto, invece, accoglie Davide Conte (alle 11.20), secondo classificato Premio Venezia 2025, seguito dal programma “Napoleone e altri eroi” di Francesco Libetta & friends (alle 13.00), con la partecipazione di Christian De Nicolais, Simone Mao e Giovanni Mascia, e infine da Gisela Mabel (alle 16.30), la cui musica intreccia jazz, influenze africane e sensibilità contemporanea.

 

ARMONIE DI COMUNITÀ

 

Con il contributo di Fondazione di Comunità Milano, quest’anno Piano City Milano rafforza la propria vocazione pubblica e sociale con il progetto di welfare culturale Armonie di comunità, che riconosce nella musica uno strumento di inclusione. Dal dialogo con il territorio nascono interventi che portano il pianoforte nei luoghi della fragilità, promuovono percorsi di riscatto e partecipazione, rigenerano spazi urbani e sostengono empowerment ed equità di genere, confermando il festival come motore di coesione sociale di una città più solidale, accessibile e consapevole.

 

Domani alle 9.00 l’appuntamento di quartiere in Via Chavez con Skùmaskot accompagna le prime ore del mattino.  In Via Benedetto Marcello alle 11.00 l’omaggio ai Beatles di Fabrizio Grecchi, mentre a Cascina Turro alle 11.30 note classiche con Corinna Cesarotto.

 

Alle 14.30, al Centro Milano Donna, Pietro Formai propone un programma interamente incentrato sull’universo femminile. Alle 15.30, alle Torri Bianche del Gratosoglio, Nicolas Horvath presenta in prima italiana Assassin’s Creed: The Piano Collection, rendendo omaggio alla celebre saga di videogiochi dai mondi e immaginari fantascientifici/fantasy.

Yasugo Segawa alle 16.00 all’Istituto Neurologico Carlo Besta esegue un repertorio per sola mano sinistra. Alla Fondazione Biffi – Residenza Villa Antonietta alle 16.30 La canzone napoletana al pianoforte con Luca Bombardi.

 

ALBA

 

Domani alle 6.00 il concerto all’alba si svolge al Velodromo Maspes-Vigorelli, luogo simbolico della città che nel passato ha ospitato anche storici concerti internazionali di artisti come i Beatles, i Led Zeppelin e tante altre grandi band della scena pop, rock e non solo. In questo contesto, che Milanosport riapre alla musica quest’anno eccezionalmente per Piano City Milano, il compositore islandese Snorri Hallgrímsson presenta le sue musiche, pensate per accompagnare il risveglio della città in un’atmosfera sospesa e onirica. Un’alba suggestiva in cui il suono si intreccia con la luce nascente.

 

CITY CONCERT

 

Anche quest’anno Volvo Car Italia con Volvo Studio Milano è partner di un percorso musicale che attraversa epoche e linguaggi del pianoforte, con una programmazione che unisce repertorio classico e nuove sensibilità contemporanee. Domani la programmazione vede i laboratori per bambini con la Toy Piano Orchestra di Piano City Milano e la musica di Terry Riley alle 10.00, alle 11.00 e alle 12.00 e, alle 16.00, la Piano Lesson di Sergio Cammariere con suoi brani, in dialogo con Hamilton Santià (Rolling Stone). Per iscriversi ai laboratori scrivere a pianocity@lanuovamusica.com.

 

Tra le location si conferma Armani/Silos che ospiterà un concerto speciale per questa nuova edizione del festival: domani alle 11.00 Angelo Trabace presenta Orfeo, una performance immersiva per pianoforte, live electronics e immagini di Virgilio Villoresi. Nato dalla collaborazione tra il compositore e il regista, il progetto mette in dialogo musica e scrittura visiva in un’esperienza che unisce tradizione classica e ricerca elettro-acustica, dando vita a un universo sonoro e immaginifico di forte intensità evocativa.

 

Domani alle 16.00 alla Piscina Cozzi, per Milanosport, Alberto Bof unisce pianoforte ed elettronica con un linguaggio synthwave e brani come The Distance Between Us, Giulia e Mirrors, insieme a composizioni inedite e reinterpretazioni contemporanee, in un set che alterna energia dance e momenti di sospensione.

 

Impegnata dal 2018 nel sostegno di Piano City Milano, Hermès Italie conferma anche quest’anno il proprio supporto ai giovani talenti emergenti. Al Teatro Franco Parenti – Bagni Misteriosi, domani alle ore 18:30 il palco è dedicato alla performance di musiche originali ed elettronica di Ze in the Clouds.

 

Piano City Milano si conferma capace di estendere l’esperienza musicale oltre i confini urbani: dal cuore di Milano fino a Serravalle Designer Outlet, la musica continua a fluire senza interruzioni. Domani a Serravalle con Alice Albicini e il suo omaggio alla swing era dal titolo “One more, once – il jazz nella swing era”.

 

Il Teatro alla Scala ospita domani alle 17.00, nel Ridotto dei Palchi, Daniele Martinelli, primo classificato Premio Venezia 2025.

 

Domani Piano City Milano prosegue il suo viaggio nella città con una giornata che unisce maratone pianistiche, luoghi simbolici e concerti, dal sorgere del sole fino alla sera, tra repertorio classico, jazz, colonne sonore e contemporanea.

 

Al Castello Sforzesco la giornata si apre alle 10.30 con Sotto il cielo di Spagna – parte I, ampia maratona dedicata a Manuel de Falla nel centocinquantenario dalla nascita e al pianismo iberico, con i giovani pianisti di Pianofriends, mentre nel pomeriggio, alle 16.00, Federico Bricchetto, con il suo programma dal titolo “Miniatures and form”, suona musiche di Kurtág e Prokofiev.  Segue alle 17.00 il concerto di Mario Panciroli.

 

La Rotonda della Besana ospita i concerti a due pianoforti: da Šostakovič, Gershwin, Brahms e Schumann dei Duo Bonardi-Zullo (alle 10.00) e Duo Tolomelli-Castellani (alle 11.00), al Quartetto PianoPiano (alle 12.00), alla Piano Lesson di Giulia Mir sul concerto per pianoforte e orchestra (alle 14.00).

Nel pomeriggio (dalle 15.30) Sotto il cielo di Spagna – parte II, con Vincenzo Balzani e Giuseppe Andaloro, seguito alle 17.00 dal Puiu Piano Duo e, alle 19.00, il duo Andrea Rebaudengo e Bruna Di Virgilio con un programma tra Steve Reich ed elettronica contemporanea con prime esecuzioni italiane.

 

Il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano è protagonista di due maratone: alle 10.00 nella Sala Puccini con I verdi talenti del Verdi e alle 17.00 in Piazza Tina Modotti con Per fare un bosco, ci vuole un piano, aspettando il Bosco della Musica.

 

All’ADI Design Museum si sviluppa un percorso tra contemporaneo e divulgazione: Carlo Boccadoro apre alle 11.00 con Italia Germania 5-3, seguito alle 12.30 dall’omaggio a György Kurtág con i giovani talenti guidati Mariagrazia Bellocchio in collaborazione con Divertimento Ensemble, poi alle 14.30 la Piano Lesson di Enzo Beacco Galassia pianoforte con Orazio Sciortino, alle 16.00 il Clavicembalo ben temperato raccontato da Luca Mosca e alle 18.00 il celebre album Music for Airports di Brian Eno rivisto da Enrico Gabrielli.

 

Al Museo Bagatti Valsecchi alle 12.00 Luca Ciammarughi e Andrea Scalzo eseguono la “Patetica” di Čajkovskij a quattro mani. Alle 14.30 Wataru Mashimo attraversa epoche e stili da Scarlatti a Liszt per un concerto in collaborazione con l’Accademia Pianistica della Fondazione Accademia Internazionale di Imola Incontri con il Maestro, e alle 16.00 Eliana Grasso suona musiche di Debussy, Schumann e Chopin. Chiudono la giornata l’omaggio a Hans Werner Henze delle 17.30 in collaborazione con il Conservatorio B. Marcello di Venezia e, alle 19.00, il Duo Antonia Miller Cristina Marton Argerich con À l’Ungherese.

 

Alla Fondazione Feltrinelli Bachar Mar-Khalifé racconta le origini libanesi della sua musica, con la partecipazione dell’autrice e conduttrice radiofonica RAI Marzia Puleo (si consiglia la prenotazione su pianocitymilano.it).

 

A Casa Emergency alle 15.00 il jazz senza confini di Nico Morelli, mentre alle 16.30 alla Biblioteca del Grano il pianista e compositore Thomas Umbaca porta al pubblico, con il suo concerto Waiting For Music To Surprise Me Again, un paesaggio sonoro tra pianoforte, elettronica e materia acustica. Alla Casa di Riposo RSA Pindaro Anteo Impresa Sociale il concerto di Ettore Bove con il suo programma La musica è follia.

 

All’Auditorium Lattuada proseguono i concerti della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado: il pomeriggio e la sera si sviluppano i concerti degli allievi come una lunga staffetta pianistica dal Barocco al Novecento, tra Schubert, Beethoven, Ravel, Chopin, Scriabin e Schumann.

 

A mare culturale urbano – cascina torrette alle 19.00 suonano Giacomo e Marzo Zorzi. A seguire, le musiche originali di Piotr Paduszyński.

 

Al Grand Hotel et de Milan alle 12.00 Beatrice Nicholas mette in dialogo classica e swing; al The Westin Palace Milan allo stesso orario suona Mattia Niniano. A Casa Brera, a Luxury Collection Hotel, Milan, Antonio Davì propone alle 15.30 Pianoforte senza confini tra Bach, Chopin e cinema d’autore; all’Excelsior Hotel Gallia alle 16.30 Alessandro Commellato con un concerto dal titolo Broadwood Beethoven. All’Enterprise Hotel alle 18.30 Luca Amitrano suona il suo Omaggio al Cinema, un viaggio tra Morricone, Sakamoto, Nyman e Bacalov.

 

***

Con il contributo di Fondazione di Comunità di Milano.

 

Si conferma main partner del festival Corriere della Sera, affiancato dai partner Volvo Car Italia, Area Mameli, NTT Data, Serravalle Designer Outlet; per i talenti Hermès; supporter Apple Music Classical, Milano Certosa District, Armani / Silos, Agnona, Fondazione Prada.

 

Tra i partner istituzionali Galleria D’Arte Moderna, Teatro alla Scala, Università IULM, ADI Design Museum, Museo Bagatti Valsecchi, Teatro Franco Parenti, Accademia Pianistica della Fondazione Accademia Internazionale di Imola Incontri con il Maestro, Conservatorio G. Verdi di Milano, Conservatorio G. Donizetti di Bergamo, Conservatorio B. Marcello di Venezia, Premio Venezia, Civica Scuola di Musica C. Abbado, FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano, Concours international de piano d’Orléans e Concerts au Château de Ville d’Avray.

 

Partner tecnici Griffa Pianoforti, Steinway & Sons, Tagliabue, Yamaha, Kawai, Fazioli, Piatino Pianoforti, Scorticati, Tarantino Pianoforti, Serazio Pianoforti.

 

Media partner Radio Capital, Music Paper, Zero, Club Milano, Le Rane, Lampoon, con la collaborazione di Yes Milano.

 

Partner Scientifico Politecnico di Milano.

 

Mobility partner bikeMi.

Per il secondo anno consecutivo, bikeMi powered by IGPDecaux è mobility partner di Piano City Milano, con una promozione dedicata che offre il 50% di sconto sull’abbonamento giornaliero per i tre giorni di evento, invitando il pubblico a muoversi in modo sostenibile tra i concerti diffusi in città. Tra le novità di quest’anno, la presenza di un corner bikeMi all’evento di inaugurazione. La partnership riflette l’impegno di IGPDecaux, membro dell’Alleanza per l’Aria e il Clima del Comune di Milano, nel promuovere azioni consapevoli verso soluzioni di mobilità urbana più sostenibili per supportare la transizione ecologica della città.

 

Water partner WAMI.

 

Sito web: www.pianocitymilano.it
Instagram: www.instagram.com/pianocitymilano
Facebook:  www.facebook.com/PianoCityMilano

Informazione equidistante ed imparziale, che offre voce a tutte le fonti di informazione

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