| ATTENTATO AL DIRITTO DI DIFESA ASTENSIONE DALLE UDIENZE PENALI DALL’8 al 12 GIUGNO 2026 |
| Care colleghe e cari colleghi,
si è verificato un gravissimo attentato al diritto di difesa e alla funzione del difensore: da qui l’astensione nazionale dalle udienze e da ogni attività giudiziaria nel settore penale nei giorni 8, 9, 10, 11 e 12 giugno 2026 deliberata dall’UNIONE DELLE CAMERE PENALI ITALIANE. Nel carcere di Capanne, a Perugia, sono stati intercettati per circa sei mesi i colloqui tra detenuti e avvocati, pur essendo autorizzata l’attività solo nei confronti di un singolo difensore indagato. Sono stati registrati anche colloqui di almeno quindici altri avvocati, contenenti strategie difensive e informazioni coperte dal segreto professionale. Le registrazioni, invece di essere immediatamente eliminate, sono confluite nel materiale investigativo.
Advertisement
È allarmante la macroscopica violazione del diritto di difesa, garantito dalla Costituzione, dalla CEDU e dal codice di procedura penale che occorre denunciare con fermezza. Chiunque di noi potenzialmente poteva essere coinvolto. È necessario richiamare con forza l’attenzione dell’opinione pubblica sul segreto dei colloqui tra difensore e assistito nei luoghi di detenzione e denunciare quanto accaduto agli organi disciplinari competenti. Il difensore è un presidio della legalità processuale, non è un sodale dell’imputato. In questo momento storico è necessario rafforzare la vigilanza sui diritti costituzionali e soprattutto sul rispetto delle garanzie del giusto processo, altrimenti la deriva inquisitoria sarà inarrestabile. Vi allego di seguito la delibera di astensione dalle udienze dall’8 al 12 giugno 2026, con manifestazione nazionale dei penalisti italiani a Perugia l’11 giugno. Un caro saluto Vincenzo Comi |











