Advertisement

Il pubblico protagonista della terza giornata di Officine Social Movie

Lunedì 8 giugno sarà il pubblico in sala a decretare il vincitore del Premio Giuria Popolare (in omaggio ai partecipanti un biglietto per il cinema). Alle 20.30 l’attore Francesco Alberici presenterà la web series “I’m Not a Robot”, tra le prime produzioni italiane realizzate con l’intelligenza artificiale

Advertisement

Una giornata all’insegna del cinema partecipato, delle nuove forme di racconto audiovisivo e dell’incontro con uno dei più interessanti protagonisti della scena teatrale e cinematografica italiana contemporanea. È questo il programma della terza giornata di Officine Social Movie che lunedì 8 giugno animerà il Cinema Eden di Arezzo grazie all’impegno di Orchestra Multietnica di Arezzo, Officine della Cultura e degli studenti del Liceo Artistico di Arezzo.

Il sipario si alzerà alle ore 18:30 con la consegna del Premio Libertà di Gusto, assegnato da Bruno Tommassini, a cui seguirà la proiezione e la premiazione del corto vincitore.

Subito dopo, il pubblico si trasformerà da semplice spettatore a protagonista attivo del festival con il Premio Giuria Popolare. Tutti i presenti in sala potranno assistere alla proiezione dei tre cortometraggi finalisti, incontrarne i registi e votare direttamente il vincitore. Per l’occasione, a tutti i partecipanti verrà consegnato un omaggio speciale: un biglietto gratuito per una successiva proiezione al Cinema Eden, utilizzabile fino al 31 dicembre 2026. Il pomeriggio si concluderà con la proiezione e premiazione del cortometraggio vincitore del Premio Miglior Interprete.

L’evento centrale della giornata inizierà alle ore 20:30 con l’assegnazione del Premio Miglior Colonna Sonora assegnato dai musicisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo a cui seguirà la proiezione della web series “I’m Not a Robot” del collettivo Educazione Cinica e il successivo incontro con Francesco Alberici. Alberici (Premio Ubu 2021 come Miglior attore/performer under 35 e finalista al Premio Riccione con “Bidibibodibiboo”) dialogherà con il pubblico su uno dei temi più caldi del panorama audiovisivo: il rapporto tra creatività e intelligenza artificiale. “I’m Not a Robot”, che vede anche la partecipazione di Michela Giraud, è infatti ambientata in una Milano del 2035 popolata da automi. La serie rappresenta un ironico e satirico laboratorio creativo in cui l’AI generativa si integra con la scrittura e la recitazione tradizionale, aprendo nuove prospettive sul futuro della produzione.

Officine Social Movie è un progetto di Orchestra Multietnica di Arezzo e Officine della Cultura realizzato con il contributo di Fondazione CR Firenze e in collaborazione con Liceo Artistico Coreutico Scientifico Quadriennale “Piero della Francesca” annesso al Convitto Nazionale “Vittorio Emanuele II” di Arezzo, Poti Pictures, Autismo Arezzo e Unicoop Firenze. Si ricorda che la partecipazione agli eventi di Officine Social Movie è libera e gratuita. Ulteriori informazioni: www.officinesocialmovie.com.

Informazione equidistante ed imparziale, che offre voce a tutte le fonti di informazione

Advertisement
Articolo precedenteAmendolara, AIC pronta a costituirsi parte civile. Santoianni: “Un atto a difesa della legalità e della dignità del lavoro agricolo”
Articolo successivo“Barcellona” di Anna Pazos

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui