“IL NOME DEL SECOLO”
È attivo fino al 30 settembre il concorso
che invita il pubblico
a individuare una definizione significativa del Novecento
in collaborazione con FNM
La giuria, presieduta dal neuroscienziato Andrea Moro, sceglierà una terna di finalisti e proclamerà il vincitore assoluto
È ufficialmente aperto “Il nome del Secolo”, il concorso lanciato dalla rassegna La Milanesiana, ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, realizzato in collaborazione con FNM, che invita il pubblico a individuare una definizione originale, efficace e significativa del Novecento, un secolo che ha segnato in profondità l’immaginario contemporaneo.
Il concorso sarà attivo fino al 30 settembre e si propone di stimolare una riflessione collettiva su un periodo cruciale della modernità, coinvolgendo partecipanti, appassionati, studiosi e cittadini in un esercizio di creatività.
A dare il via al concorso è stato il Presidente di FNM Andrea Gibelli, durante una serata de La Milanesiana al Piccolo Teatro Grassi, sostenuto dal prologo “Il desiderio di darsi un nome” del neuroscienziato Andrea Moro, Accademico dei Lincei, che insieme a Elisabetta Sgarbi ha ideato il tema.
Al concorso sono associati i disegni originali per la rivista linus di Michele Bernardi e Davide Toffolo, che rielaborano l’autoritratto di Johannes Gump (1646), citato anche nel prologo di Andrea Moro: un riferimento simbolico che richiama l’idea del guardarsi allo specchio per ricercare un gesto di consapevolezza.
Sarà proprio Andrea Moro a presiedere la Giuria che sceglierà una terna di finalisti e proclamerà il vincitore assoluto. La valutazione terrà conto della forza concettuale del nome, della coerenza semantica, della capacità interpretativa, della chiarezza e densità della descrizione valoriale. Gli autori delle proposte ritenute più significative dalla Giuria, oltre ad essere invitati alla serata finale a presentare le loro proposte, riceveranno un abbonamento annuale alla rivista “linus”.
Il pubblico potrà partecipare inviando la propria definizione del secolo appena trascorso compilando l’apposito form nel sito www.ilnomedelsecolo.it.
ANDREA MORO
Andrea Moro è professore ordinario di linguistica generale alla Scuola Normale di Pisa e alla IUSS di Pavia. Addottorato a Padova, specializzato all’università di Ginevra, è stato varie volte visiting scientist a Harvard e al MIT come studente Fulbright. Ha scoperto i fenomeni di rottura di simmetria nelle lingue umane, individuato i correlati neurobiologici delle lingue impossibili e aperto la strada per la registrazione del suono del pensiero verbale. È membro dell’Accademia dei Lincei, dell’Accademia Pontificia di Arti e lettere, dell’Academia Europaea e Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Ha pubblicato articoli sulle maggiori riviste scientifiche internazionali, come Nature e Linguistic Inquiry, e saggi tradotti in molte lingue tra i quali: Breve storia del verbo essere, I confini di Babele, Le lingue impossibili, Parlo dunque sono, I segreti delle parole (con Noam Chomsky) e Lucrezio e il pipistrello dagli occhi azzurri. Ha esordito nella narrativa con Il segreto di Pietramala che ha vinto il premio Flaiano, cui ha fatto seguito Cinquantun giorni nel 2024.
ANDREA GIBELLI
Nato a Codogno nel 1967, si è laureato in Architettura al Politecnico di Milano. È attualmente Presidente esecutivo di FNM S.p.A. Sempre in FNM, da maggio 2015 a maggio 2018 ha ricoperto il ruolo di Presidente e CEO. Nello stesso periodo è stato anche presidente di FERROVIENORD. In precedenza, è stato Segretario Generale della Giunta di Regione Lombardia e Direttore Generale della Presidenza da marzo 2013 a maggio 2015. Dal 2010 al 2013 ha ricoperto l’incarico di vicepresidente e assessore alle Attività produttive di Regione Lombardia. Deputato alla Camera dal 2001 al 2010 e dal 1994 al 1996, è stato membro della Commissione per i Trasporti e le Telecomunicazioni, della Commissione Affari Generali e per le Attività Produttive. È stato membro del Cda di Cogeme Spa e di FNMA S.p.A. Da dicembre 2018 è presidente nazionale di ASSTRA (Associazione Trasporti), realtà che riunisce 142 imprese del settore. Da maggio 2020 a dicembre 2023 è stato presidente di Confservizi, la Confederazione formata da ASSTRA e Utilitalia che raccoglie le imprese di servizi pubblici locali. Dal 13 maggio 2022 è membro dell’advisory board della Veneranda Fabbrica del Duomo.
ELISABETTA SGARBI
Dopo 25 anni come editor e Direttore Editoriale della casa editrice Bompiani, Elisabetta Sgarbi ha fondato nel novembre 2015, assieme ad altri autori tra cui Umberto Eco, Mario Andreose ed Eugenio Lio, La nave di Teseo Editore, di cui è Direttore Generale e Direttore Editoriale. È inoltre Presidente di Oblomov Edizioni e Direttore Responsabile della rivista “linus”. Ha ideato, e da 27 anni ne è Direttore Artistico, il Festival Internazionale La Milanesiana – Letteratura Musica Cinema Scienza Arte Filosofia Teatro Diritto Economia Sport Fumetto e linus – Festival del Fumetto, che giunge quest’anno alla sua quinta edizione. Dal 1999 dirige e produce i suoi lavori cinematografici, presentati nei più importanti festival internazionali del Cinema. Il suo film più recente è L’isola degli idealisti, presentato alla Festa del Cinema di Roma 2024, liberamente ispirato all’omonimo romanzo di Giorgio Scerbanenco, prodotto da BibiFilm e Betty Wrong, con Rai Cinema, distribuito da Fandango. Nel 2020 ha fondato la Betty Wrong Edizioni musicali che ha esordito producendo il doppio album degli Extraliscio È bello perdersi, che include il singolo presentato al 71^ Festival di Sanremo, Bianca Luce Nera. Nel 2022 ha pubblicato insieme a Margutta 86 il singolo “È così” di Luca Barbarossa e Extraliscio, seguito dall’album di Extraliscio Romantic Robot. È Presidente della Fondazione Elisabetta Sgarbi che promuove la lettura, la diffusione della cultura e della conoscenza dell’arte. Per la sua attività culturale ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui l’Ambrogino d’Oro. È membro del Consiglio di amministrazione della Fondazione Paulo Coelho, con sede a Ginevra. È membro, su nomina del Pontefice Francesco I, della Pontificia Accademia delle Arti e delle Scienze.
La Milanesiana, la rassegna ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, giunta alla 27esima edizione, attraversa 18 città in tutta Italia con oltre 60 appuntamenti, intrecciando come da sua vocazione, letteratura, musica, cinema, scienza, arte, filosofia, teatro, diritto, economia, sport e fumetto in un percorso che negli anni ha delineato un’identità unica e sempre contemporanea.
“IL DESIDERIO E LA LEGGE” è il tema di questa 27esima edizione, due forze opposte ma profondamente intrecciate, il cui rapporto si impone come una delle questioni più vive del nostro tempo, un terreno fertile di interrogazione sui confini, morali e territoriali, l’autodisciplina, la libertà e la responsabilità.
La Rosa dipinta da Franco Battiato, che fin dalla prima edizione è il simbolo de La Milanesiana, è stata rielaborata da Franco Achilli per rappresentare l’intreccio tra Desiderio e Legge: il fiore e il suo profumo evocano attrazione, movimento e immaginazione, mentre le spine e la struttura cristallizzata richiamano il limite, la norma e il rischio. Non c’è opposizione tra i due poli, perché è proprio la Legge a dare forma al Desiderio, rendendolo percepibile, intenso e significativo.
L’edizione è dedicata a Daniela Benelli e Dario Salvetti, scomparsi nel 2025, due persone che hanno visto nascere La Milanesiana e l’hanno amata e arricchita con il loro lavoro e la loro passione, e a Giorgio Gosetti, direttore del Noir in Festival e amico de La Milanesiana.
Con il suo sguardo libero, trasversale e sempre in movimento, La Milanesiana rinnova la propria vocazione a leggere il presente attraverso la forza delle idee, delle arti e della parola, continuando a rappresentare un laboratorio culturale vivo, originale e in costante evoluzione. Il programma è disponibile sul sito ufficiale.
La Milanesiana è organizzata da Fondazione Elisabetta Sgarbi e Imarts International Music and Arts, con il Patrocinio del Comune di Milano e di Regione Lombardia.
Main Sponsor de La Milanesiana: A2A, Fondazione Cariplo, Intesa Sanpaolo, Volvo Car Italia, Regione Emilia-Romagna, Fondazione Banca Popolare di Milano, Comune di Bormio, Comune di Livigno, Nazione Verde, Grafica Veneta S.p.a.
Partner de La Milanesiana: Burgo Group Spa, FNM, Almo Collegio Borromeo, SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, La Venaria Reale, Praia Resort Group, MM SPA, Fondazione AEM, Istituto di Alti Studi SSML Carlo Bo, Odissea Cinema, LCA Studio Legale, Corriere della Sera.
La Milanesiana ringrazia: Comune di Ascoli Piceno, Comune di Seregno, Comune di Alessandria, Comune di Colle Val D’Elsa, Comune di Sondrio, Comune di Viareggio, Comune di Crotone, Comune di Gatteo a Mare, Comune di Cervia, Comune di Longiano, Comune di Fidenza, Piccolo Teatro di Milano, Anteo Palazzo del Cinema, Humanitas, Spazio Teatro No’hma, Fondazione Marche Cultura, Impresa edile Gaspari Gabriele, Fainplast srl, Turla, Circolo Cultural-Mente Insieme, Fondazione Ascoli Cultura, Fondazione Umberto Eco, Fondazione Elisabetta Sgarbi, Fondazione Cavallini Sgarbi, Betty Wrong, CiaccioArte, @Video, Studio Toffoletto De Luca Tamajo, Studio Volpatti, Salone Internazionale del Libro di Torino, Noir in Festival, Feltrinelli, A+G, Galleria Ceribelli, Ornella Bramani, Errestampa, Acinque, Rotary Club Bormio Contea, Comunità montana Alta Valtellina, BPER Banca, Bim Adda, Parco Nazionale dello Stelvio, Levissima, Prometeica, Braulio, Dammann.
LA MILANESIANA 2026
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