Ad Anguillara Sabazia si insedia il sindaco Pizzigallo. in aula presente anche un critico Antonello De Pierro
Il leader del movimento Italia dei Diritti-De Pierro rilancia l’opposizione ombra sul territorio e critica il primo cittadino per una svista istituzionale e il mancato ricordo dell’ex assessora scomparsa Maria Messenio
Roma, 3 luglio 2026 – Si è svolto, seppur in ritardo rispetto ai tempi previsti, il primo consiglio comunale ad Anguillara Sabazia, che ha sancito l’ufficiale insediamento del sindaco Angelo Pizzigallo. All’assise era presente anche una delegazione del movimento Italia dei Diritti-De Pierro, guidata dal presidente Antonello De Pierro, accompagnato dalla responsabile per l’Area del Lago di Bracciano Ylenia Massimini e da Sandra Germogli, già candidata a sindaco per il movimento alle ultime consultazioni.
Il leader del movimento ha voluto porgere i suoi auguri di buon lavoro al primo cittadino e a tutto il consiglio comunale, trattenendosi a colloquio anche con il capo dell’opposizione consiliare ed ex sfidante alla carica di sindaco Alberto Civica.
Tuttavia, la presenza di Italia dei Diritti-De Pierro ha voluto soprattutto lanciare un messaggio politico chiaro: “Se per la maggioranza e l’opposizione consiliare la campagna elettorale si è conclusa con il responso delle urne, per l’Italia dei Diritti,, da sempre attiva sul territorio con la sua ‘opposizione ombra’, la vera campagna elettorale inizia proprio ora“.
Le “finezze istituzionali” e il rispetto per la Costituzione
Durante la seduta non sono mancate le prime severe osservazioni da parte di De Pierro, che ha fatto notare ai sostenitori e ai presenti un dettaglio non trascurabile: il sindaco Pizzigallo ha prestato giuramento sulla Costituzione, ma senza avere fisicamente il testo della Carta davanti a sé.
Una “finezza istituzionale” su cui l’Italia dei Diritti-De Pierro applica da sempre una linea di massima severità. Nei comuni in cui è presente con i propri eletti, il movimento invita regolarmente i sindaci a procurarsi il testo costituzionale prima di giurare.
Per rimarcare la differenza tra l’opposizione ufficiale di Anguillara Sabaziae e quella targata IdD, De Pierro ha citato un esempio virtuoso del passato quando a Vallepietra: l’ex sindaco Flavio De Santis, con cui l’Italia dei Diritti-De Pierro ha condiviso cinque anni di amministrazione, nel giorno del suo insediamento non solo giurò sulla Costituzione, ma volle distribuirne una copia a ciascun consigliere comunale. Un gesto di altissimo senso dello Stato che fu profondamente apprezzato dal movimento.
La critica per il mancato ricordo in aula
Il punto più critico sollevato da Italia dei Diritti-De Pierro riguarda però una pesante omissione avvenuta nel corso dell’assise. Se da un lato qualche consigliere ha voluto ricordare un proprio parente scomparso a ridosso del voto, dall’altro il sindaco Pizzigallo non ha fatto alcuna menzione dell’ex assessora Maria Messenio ,della sua precedente giunta,, tragicamente scomparsa insieme al marito dopo il drammatico femminicidio di Federica Torzullo, di cui è accusato il figlio.
L’omissione non è passata inosservata a De Pierro, il quale ha sottolineato come la mancata menzione dell’assessora suicida sia avvenuta proprio nel momento in cui Pizzigallo presentava la nuova giunta. Secondo il leader del movimento, quello sarebbe stato proprio l’istante ideale e il contesto più opportuno per tributare un ricordo o dedicare un momento di riflessione in memoria della donna, che aveva servito la comunità all’interno dell’esecutivo cittadino guidato dallo stesso sindaco.











