photocredit: Paola Manera
Favignana saluta con una grande emozione la XIV edizione del FestivalFlorio, che dal 28 giugno al 5 luglio 2026 ha trasformato ancora una volta le Isole Egadi in un palcoscenico diffuso di musica, teatro, letteratura, divulgazione, memoria e incontro.
A chiudere il festival, nella serata del 5 luglio, รจ stato Giovanni Allevi con Armonie Invisibili, evento speciale nella suggestiva cornice della Marina di Favignana, davanti a un pubblico di oltre 3.000 persone. Una partecipazione straordinaria che conferma la forza evocativa del progetto e la crescente centralitร del FestivalFlorio nel panorama culturale siciliano e nazionale.
Guidato sul palco dal direttore artistico Giuseppe Scorzelli, Allevi ha alternato musica e parola, trasformando il concerto in un intenso racconto umano e filosofico. Tra i brani eseguiti, Aria (per respirare), No More Tears, Our Future, LโIdea e Tomorrow, pagina scritta durante la degenza oncologica allโIstituto dei Tumori. Al centro della serata, il tema della fragilitร come forza, della malattia come maestra, della cultura come possibilitร di salvezza.
Il compositore ha ricordato il momento della diagnosi di mieloma multiplo, dopo un dolore devastante alla schiena durante un concerto a Vienna, e lโincontro con un anziano paziente che, allโIstituto dei Tumori, gli disse: โQui siamo tutti ugualiโ. Una frase che Allevi ha definito decisiva, perchรฉ capace di far cadere le maschere sociali e di restituire il senso piรน autentico dellโessere umano. Da lรฌ, ha raccontato, รจ nata una nuova dimensione di gratitudine: โLa sala dโaspetto di ematologia, da allora, per me รจ un luogo sacroโ.
Particolarmente toccante anche la riflessione sulla cultura, nata dal ritorno alla lettura dellโIliade durante la malattia. Riconoscendo nel proprio sguardo ferito quello degli eroi omerici, Allevi ha condiviso con il pubblico una delle definizioni piรน potenti della serata: โLa cultura รจ la fragilitร umana che trova un abbraccio universaleโ. Spazio anche al rapporto con la natura, al respiro, alla meditazione, al contatto con il sacro e alla sua idea di musica classica contemporanea, โclassica nelle forme, contemporanea nei contenutiโ.
La chiusura con Tomorrow ha suggellato una serata di rara intensitร , in cui musica, pensiero e paesaggio si sono fusi in un unico grande abbraccio collettivo.
Grande soddisfazione anche per lโintero andamento del festival, che negli spazi dellโEx Stabilimento Florio ha registrato una media di circa 500 spettatori a sera, confermando una crescita significativa e costante della manifestazione.
“Le parole che il Maestro Giovanni Allevi ha dedicato a Favignana โ afferma il sindaco Giuseppe Pagoto – sono state uno dei momenti piรน emozionanti di questa edizione. Sentirgli dire che questa isola fa stare bene significa ricevere un riconoscimento che va oltre il valore artistico della serata: รจ un omaggio alla nostra comunitร , alla sua capacitร di accogliere e di far sentire ogni ospite parte di una casa. Credo che la cultura abbia proprio questo straordinario potere: creare legami autentici tra le persone e i luoghi. Per questo desidero ringraziare il Maestro Allevi per averci regalato una testimonianza cosรฌ intensa e il direttore artistico Giuseppe Scorzelli, insieme a tutta la squadra del FestivalFlorio, per aver reso possibile un’edizione capace di lasciare un segno profondo. Sono immagini e parole che porteremo con noi ancora a lungo e che rappresentano il modo migliore per raccontare l’identitร di Favignana.”
โQuesta edizione segna un passaggio importante nella storia del FestivalFlorio โ dichiara il direttore artistico Giuseppe Scorzelli โ. La crescita del pubblico รจ stata esponenziale e credo che questo risultato premi la qualitร delle scelte artistiche, il coraggio di costruire un programma multidisciplinare e la volontร di mantenere sempre un legame profondo con lโidentitร delle Egadi. Abbiamo vissuto serate di grande partecipazione, con artisti straordinari e con una comunitร che ha risposto con entusiasmo. La chiusura con Giovanni Allevi รจ stata non solo un momento spettacolare, ma il simbolo di ciรฒ che FestivalFlorio vuole essere: un luogo in cui la cultura genera emozione, pensiero, incontro e bellezza condivisaโ.
Lโedizione 2026 ha visto tra i protagonisti Leo Gullotta, insignito del Premio Favignana per il Teatro, Carlotta Proietti, Raphaela Gromes con Julian Riem, Sergio Baietta, Pietro Adragna, Paolo Ferri, Amedeo Feniello, Michele Santoriello, Mario Prignano, con appuntamenti anche a Levanzo e Marettimo.
FestivalFlorio 2026 รจ realizzato grazie al sostegno istituzionale di Comune di Favignana โ Isole Egadi e Libero Consorzio Comunale di Trapani, con la collaborazione di Camparรฌa Favignana, Calamoni Beach e Magneva Beach Bar. Partner dellโiniziativa sono Cantine Florio e Coop Gruppo Radenza. Gold Sponsor Liberty Lines e Siciltransfert.
Insignito dellโEFFE Label 2026โ2027, marchio europeo di qualitร per i festival di eccellenza, FestivalFlorio dร appuntamento al pubblico al prossimo anno, confermando la propria vocazione a raccontare il Mediterraneo attraverso lโarte, la musica e la forza dei luoghi.











