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La Città di Cassano ha reso omaggio all’ingegnere Marcello Sauve: intitolata una strada a uno dei pionieri dello sviluppo turistico

 

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Si è svolta lunedì sera, nei pressi della Chiesa della Madonna di Fatima di Marina di Sibari, la cerimonia di intitolazione di una strada all’Ing. Marcello Sauve, figura che ha contribuito in maniera determinante alla nascita e allo sviluppo della moderna Marina di Sibari.

Alla cerimonia di intitolazione sono intervenuti la Presidente del consiglio Sofia Maimone, che ha letto la relazione con la quale si è decisa l’intitolazione di una strada all’ingegnere Marcello Sauve. Il Parroco, Don Pietro Groccia, che ha proposto l’intitolazione, il Vescovo di Cassano e vice presidente della CEI Monsignor Francesco Savino, l’ingegnere Luigi Sauve in rappresentanza della famiglia, e il Sindaco Gianpaolo Iacobini che ha ripercorso la genesi e le motivazioni del provvedimento. 

 

Presenti anche tanti rappresentanti delle istituzioni, delle Forze dell’Ordine, delle associazioni del territorio, oltre ai familiari, agli amici e ai collaboratori della famiglia Sauve, che hanno voluto condividere un momento di memoria e riconoscenza nei confronti di un uomo il cui contributo è stato determinante per la crescita di Marina di Sibari.

 

La scelta dell’Amministrazione comunale era stata deliberata nelle scorse settimane dalla Giunta Comunale, su proposta del Sindaco Gianpaolo Iacobini, accogliendo la richiesta avanzata dalla Parrocchia “San Raffaele Arcangelo” di Lattughelle di Sibari. Dopo il prescritto iter amministrativo e l’autorizzazione della Prefettura di Cosenza, il Comune ha reso omaggio a uno dei protagonisti della storia urbanistica e turistica del territorio.

 

Ingegnere e imprenditore di origini romane, Marcello Sauve maturò una significativa esperienza professionale anche in Africa, dove realizzò importanti opere infrastrutturali. Tornato in Italia all’inizio degli anni Sessanta, nel 1970 scoprì Sibari e ne intuì immediatamente le straordinarie potenzialità. Da quella visione nacque un progetto destinato a cambiare il volto del territorio: prima la realizzazione del Sibari Camping, poi il grande piano di urbanizzazione che, a partire dalla convenzione del 1976, portò alla nascita di Marina di Sibari, con migliaia di abitazioni, servizi, piazze, strutture commerciali e, successivamente, villaggi turistici che contribuirono a fare della località uno dei principali poli turistici dell’Alto Ionio cosentino.

 

L’intitolazione ha rappresentato il riconoscimento della comunità verso un uomo che, pur non essendo originario di questo territorio, scelse di investirvi con lungimiranza, contribuendo in maniera decisiva alla crescita economica e turistica di Cassano All’Ionio. La sua capacità di immaginare lo sviluppo della Sibaritide e di trasformare quella visione in realtà continua ancora oggi a rappresentare una parte importante della storia della città.

 

Comune di Cassano All’Ionio

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