Santillo (M5S): “Salvini è la persona sbagliata: se si dimette risolviamo tanti problemi. E forse se ne è accorta anche la Meloni”
“Al di là dei ritardi, se mi fai passare un treno da 4 ore a 7, non deve costare uguale a prima ma il 40-50% in meno, a prescindere dai ritardi. Salvini pensa dall’inizio al Ministero dell’Interno, lo vuole fare dall’inizio. Nel frattempo ha proposto l’autonomia differenziata che non si è fatta, il Ponte sullo Stretto che non si è fatto, adesso i ritardi dei treni sono sempre peggiori e mettono i cantieri per finire i soldi del PNRR a luglio e agosto, quando c’è la punta dei viaggiatori. È evidente che Salvini parla di tutto tranne delle cose che dovrebbe fare da ministro; io gli ho suggerito di farsi un viaggio con me sui treni per capire i disagi che provano i pendolari”. Queste le parole di Agostino Santillo, deputato del Movimento 5 Stelle, su Radio Cusano, nel corso del programma “Battitori Liberi”, condotto da Gianluca Fabi e Savino Balzano.
“La vicenda dell’AD di Ferrovie mi sembra la solita questione di cercare di sistemare un proprio amico in un posto importante come Ferrovie dello Stato, ma l’hanno cambiato nel momento in cui ci sono più disagi. Oggi parliamo di cantieri sulla ferrovia che non ci sarebbero dovuti essere in questo periodo, ci sono persone che dovevano viaggiare di mattina e che se va bene arriveranno in serata. Io sono molto preoccupato. L’AD può dire qualcosa sull’organizzazione dei cantieri, ma il problema è che il ministro Salvini anziché parlare del piano casa parla della casa nel bosco, invece di parlare dei ritardi dei treni parla delle situazioni degli immigrati, è un ministro che parla di tutto tranne delle questioni che gli servono. È lui il ministro, è lui il problema: probabilmente se si dimette risolviamo tanti problemi”, ha proseguito Santillo. “Gli interventi giganteschi strutturali vanno pianificati, programmati, non si può fare come fa Salvini che per non perdere i soldi del PNRR fa i lavori a giugno-luglio, perché hanno la proroga al 31 agosto per fare i lavori. Andavano fatti nei mesi in cui c’erano meno viaggiatori. Sono stati spostati i soldi dell’efficienza ferroviaria sul piano casa, per far sì che non si perdessero i capitoli di spesa del PNRR. Salvini a me sembra la persona sbagliata, nel posto sbagliato, al momento sbagliato. E forse se ne è accorta anche la Meloni. Del piano casa ne ha parlato anche lei visto che Salvini non ci riusciva, ha provato a dargli uno schiaffo morale come a dire ‘visto che sei stato incapace fino ad oggi sono io a farmi avanti per sistemare questo problema, o almeno a cercare una via d’uscita’. Ci sono quattro spicci per 650 mila famiglie in lista d’attesa”.
“Io penso che in alcune occasioni abbiamo sprecato una grandissima opportunità, come nel caso degli studentati o con gli enormi cantieri che dovevano servire per diminuire le distanze tra Nord e Sud e tra le aree isolate e i grandi centri urbani. Ahimè, il presidente Conte è stato in grado di far arrivare 209 miliardi di euro in Italia, ma non li ha messi lui a terra”, ha concluso Santillo. “Li ha messi a terra Draghi e poi la Meloni ha portato avanti questa pianificazione. I risultati non si vedono, evidentemente una grande falla c’è e ne pagheremo le conseguenze negli anni a venire”.











