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Grande partecipazione ieri, giovedì 9 luglio, per 16ª edizione del FESTIVAL DEL SALTARELLO, che si è svolto nella suggestiva cornice del porto di Giulianova (Teramo), organizzato dall’Associazione Interamnia World Music con la collaborazione di Claudio Ucci e ideato e diretto artisticamente da Danilo Di Paolonicola.

 

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Il festival ha rappresentato un’importante occasione di incontro tra musica folk, linguaggi contemporanei e identità territoriale, richiamando un pubblico numeroso nel corso dell’intera giornata.

 

«Il Festival del Saltarello è nato con l’obiettivo di valorizzare una tradizione antica e farla rivivere nei giorni nostri.  dichiara Danilo Di Paolonicola Vedere l’Abruzzo dialogare con artisti internazionali e con le nuove generazioni è la conferma che la musica popolare è un patrimonio vivo, capace di unire ed emozionare senza confini.».

 

La 16ª edizione del Festival del Saltarello ha preso il via fin dal mattino, proponendo un ricco calendario di appuntamenti dedicati alla formazione, alla divulgazione e alla promozione delle tradizioni popolari.

 

Dalle ore 10.00 alle ore 18.00, presso il Palazzo Kursaal di Giulianova, sede del Conservatorio “G. Braga” di Teramo, musicisti, studenti e appassionati hanno preso parte alle masterclass dedicate alle musiche tradizionali, in un percorso di approfondimento sui repertori e sulle tecniche che costituiscono il patrimonio della musica popolare.

 

Tra le 18.00 e le 20.00, il festival ha coinvolto il pubblico in maniera attiva con una serie di appuntamenti dedicati alla danza.

Il ballerino Andrea De Siena ha guidato un approfondimento sulle comunità della Tarantella e del Saltarello e sui loro nuovi contesti di diffusione, mentre la cantante Antonella Gentile ha accompagnato i partecipanti alla scoperta della Saltarella e della Spallata di Schiavi d’Abruzzo in un’esperienza immersiva per riscoprire l’identità del territorio.

 

Parallelamente, le esibizioni di Maccabbarri, Caferza e Aikar Orkestra hanno animato la giornata, contribuendo a creare un’atmosfera di festa e partecipazione condivisa.

 

Cuore del festival sono stati i concerti dell’ORCHESTRA POPOLARE DEL SALTARELLO e di GORAN BREGOVIĆ con la sua WEDDING & FUNERAL ORCHESTRA all’Arena del Porto Turistico di Giulianova, accolti con grande entusiasmo dal pubblico presente.

Ad aprire i concerti alle ore 20.00 è stata l’ORCHESTRA POPOLARE DEL SALTARELLO, che negli anni si è affermata come uno dei principali punti di riferimento della musica tradizionale italiana, capace di rinnovare il repertorio popolare mantenendone intatta l’autenticità.

 

Particolarmente significativo è stato l’intervento del Coro LiberaVoce, formato da bambini che usano anche il linguaggio dei segni, accompagnato dall’Orchestra Popolare del Saltarello, in un momento che ha posto al centro i temi dell’inclusione, della condivisione e dell’accessibilità attraverso il linguaggio universale della musica.

 

A chiudere la giornata è stato lo special guest GORAN BREGOVIĆ con la sua WEDDING & FUNERAL ORCHESTRA. Il concerto, iniziato alle ore 22.15, ha costituito una delle tappe del tour attualmente in corso “God Is Not Your Babysitter” e ha proposto una scaletta che ha unito i grandi classici del repertorio dell’artista bosniaco alle composizioni più recenti.

 

Inserito nel programma del Festival delle Abbazie, il Festival del Saltarello è stato realizzato in collaborazione con il Comune di Giulianova, con il patrocinio della Camera di Commercio Gran Sasso d’Italia, del GAL Terreverdi Teramane e del Conservatorio “G. Braga” di Teramo.

 

 

www.festivaldelsaltarello.it
www.orchestrapopolaredelsaltarello.com

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