Futuro Nazionale, Gasperini: “Sono contrario a dare l’adozione agli eterosessuali drogati così come agli omosessuali: non è un paragone, ma un’analogia”
“Nel metodo di Vannacci ciò che è attrattivo e attraente è la forza, l’assenza di politicamente corretto, di compromesso. La cosa che lo caratterizza è di essere l’unico leader politico oggi in Italia che a partire dal linguaggio, dal modo in cui parla e non solo dalle parole che usa, dai temi che affronta e da come li affronta, dice che noi del politicamente corretto ce ne freghiamo. Quella di Vannacci è una scommessa, la scommessa di pensare che molte persone abbiano un valore e abbiano fatto politica in questi anni dentro contenitori politici in cui la leadership imponeva, pressava, in una linea che non è quella nostra di oggi e non era quella che queste persone volevano portare avanti. Noi non pensiamo che uno valga uno, pensiamo che il leader sia una cosa e gli altri abbiano un altro ruolo. La scommessa di Vannacci è andare a selezionare persone capaci in altri contenitori politici dicendo che adesso con lui se un parlamentare tiene una posizione forte non viene impallinato dal segretario di partito ma viene difeso dal segretario di partito. La scommessa è questa: chi ieri in quei partiti non aveva libertà di azione, oggi può esercitare un’azione di coraggio. Il fatto che la classe dirigente debba essere qualificata e preparata, che non debba tradire e abbia chiari i nostri valori di riferimento, è una cosa di cui noi parliamo. Il tradimento da parte nostra è anzitutto quello nei confronti dei valori”. Queste le parole di Lorenzo Gasperini, docente di filosofia e ideologo di Futuro Nazionale, su Radio Cusano, nel corso del programma “Battitori Liberi”, condotto da Gianluca Fabi e Savino Balzano.
“Io non ce l’ho con gli omosessuali, ma con gli eterosessuali del PD che vogliono dare i bambini agli omosessuali. Rispetto all’adozione di coppie omosessuali sono assolutamente contrario, per me è una linea invalicabile, un valore non negoziabile. Un bambino che viene adottato è un bambino orfano, che ha già subito un grandissimo trauma a livello psicologico. A una situazione così fragile, delicata e traumatica vogliamo imporre anche l’esperimento di una formazione in cui non hai la ricchezza di un padre o una madre? Io sono contrario anche a dare l’adozione agli eterosessuali drogati per esempio e non dobbiamo darla neanche alle coppie in cui manca la mamma. Quello tra omosessualità e droga non è un paragone, ma un’analogia, non è lo stesso problema”, ha proseguito Gasperini. “Sto dicendo che nella casistica di ciò che deve essere escluso per dare la migliore situazione possibile al bambino dobbiamo escludere sia un certo tipo di problema sia un certo tipo di situazione. Non sto dicendo che sono la stessa cosa, i bambini vanno dati a famiglie sane, tranquille, e che in più abbiano anche la ricchezza della paternità e della maternità. Se ognuno di noi guarda la propria storia, sa che paternità e maternità sono due cose diverse e rappresentano una ricchezza nell’universo. So che nel PD è tutto uguale, uno vale uno, una donna vale un uomo e che non ci sono differenze. Si vogliono bene, c’è tutto, sono brave persone, ma per un bambino servono paternità e maternità che mancherebbero”.
“Forza Italia vent’anni fa aveva le posizioni di oggi in geopolitica, sulla famiglia, sulla vita, o aveva le posizioni che oggi ha Vannacci? Ci sono dei temi che chiaramente cambiano, la situazione migratoria o delle periferie non è la stessa di vent’anni fa. Ma su quei temi su cui si tratta non di avere una medicina per il problema di oggi, ma di avere una posizione, cioè come la pensi sull’eutanasia o sulle adozioni di famiglie omosessuali, io mi ricordo di Berlusconi che vent’anni fa aveva le posizioni che abbiamo noi. Quando arriva uno con un barcone io non provo odio nei suoi confronti, il cattivo è l’uomo bianco del PD che rappresenta il PD in parlamento, l’uomo bianco italiano che vuole distruggere la società italiana”, ha concluso Gasperini. “Sappiamo che Fratelli d’Italia in questa legislatura ha portato avanti una battaglia per rendere l’utero in affitto reato universale, che mi trova d’accordo. Ma com’è possibile che mentre in parlamento lo chiamano reato universale, contemporaneamente i sindaci di Fratelli d’Italia danno patrocini all’Arcigay o ai GayPride che difendono l’utero in affitto come un valore? Qui c’è una contraddizione, non posso chiamare una cosa crimine e poi dare la benedizione, il patrocinio”.










